Franco Laratta su De Magistris

Il sostegno incontrato da Luigi De Magistris, in Calabria, è stato trasversale, anche da parte della buona politica. Tra tutti, il socialista Giacomo Mancini, la parlamentare antimafia di centrodestra Angela Napoli e Franco Laratta, per il centrosinistra. Per intenderci: la politica in Calabria non è tutta uguale, e sull’onestà e la serietà di gente come loro sei pronto a metterci la mano sul fuoco.
Proprio da Laratta ho ricevuto una lettera, che pubblico di seguito. Franco Laratta è un deputato del Partito democratico, entrato in questa legislatura nella nuova Commissione parlamentare Antimafia presieduta dal senatore Pisanu.
Caro Aldo,
ho letto la tua intervista al Giornale, e l’ho trovata sincera. Si capisce benissimo la tua amarezza.
La scelta di De Magistris di candidarsi alle Europee non poteva non ferire quanti come te lo hanno difeso, sostenuto, appoggiato. Molti in Calabria sono rimasti delusi dalla sua scelta. Soprattutto coloro che
hanno condiviso e sostenuto la sua battaglia contro qualsiasi forma di corruzione.
Nel suo impegno in Calabria, l’ho sostenuto anche io. E in diverse circostanze ho parlato della necessità di avere in Calabria magistrati coraggiosi e liberi da condizionamenti. L’ho apprezzato come magistrato serio, discreto, riservato. Come dovrebbero essere tutti i magistrati. Poi ho cominciato a capirlo sempre di meno. Sin da quando ha cominciato ad apparire in tv, a ’scendere in campo’, ad essere protagonista sempre in primo piano.
Non l’ho capito affatto quando ho visto che indagava mezza Italia: dai leader politici calabresi, fino a Mastella, per arrivare al Presidente del consiglio Prodi (quell’avviso di garanzia a Prodi è stato uno delle cause del tracollo del Governo e della fine anticipata della legislatura); così quando ha teorizzato la Loggia di San Marino. Mastella e Prodi sono risultati estranei completamente alle indagini, la Loggia di San Marino non si è più capito cosa sia: scomparsa dalla scena; mentre ai politici calabresi indagati, ai manager, imprenditori, dirigenti non abbiamo capito più cosa sia successo: alcuni di loro sono risultati del tutto estranei, altri attendono un processo.
A quel che sembra, il bilancio potrebbe essere: tutti indagati, nessuno colpevole. Devastante!!
Ma lasciamo da parte le indagini di De Magistris, la lotta fra procure (che pagine terribili!? Che regalo a Berlusconi), l’infinito fiume di intercettazioni, anni e anni di inchieste.
Quello che oggi non capisco è come possa De Magistris accettare di candidarsi ad una competizione elettorale quando è ancora nel pieno della bufera politico-mediatica-giudiziaria che l’ha visto attore, protagonista e vittima. Come mai, appena saputo dalla Procura di Roma di essere indagato, non ha ritirato la sua candidatura . O forse è stata annunciata, non a caso, il giorno prima della notizia dell’indagine a suo carico!?. Spero tantissimo che non sia così.
E poi: com’è possibile candidarsi nella stessa circoscrizione in cui un magistrato svolge fino al giorno prima la sua attività? Per smentire le accuse di sfruttare la sua popolarità ( ma c’è chi dice anche peggio), De Magistris avrebbe potuto chiedere di candidarsi in una circoscrizione diversa, magari nel profondo nord del Paese.
Candidatura comunque inopportuna quella di de Magistris, che getta un’ombra devastante sulla stessa magistratura, che fa venire dubbi e sospetti, che dà più forza e molti altri argomenti a quanti vogliono mettere sotto tutela la libertà del magistrato. A tutto questo, De Magistris avrebbe dovuto pensare bene prima. Il danno sarà enorme per tutta la maguistratura. Noi difenderemo sempre la libertà dei giudici e l’indipendenza della magistratura per come stabilito dalla Costituzione. Lo faremo in tutte le sedi possibili, lo faremo perchè in questo sta la possibilità che questo Paese torni ad essere libero e democratico, lontano dalla demagogia, dal populismo, dal cesarismo. I rischi sono molti per la libertà in Italia, per la lotta alle mafie, alla corruzione, al malaffare. Ed è proprio per questo che c’è bisogno di rafforzare il ruolo, l’indipendenza, l’autonomia della magistratura.
Caro Aldo, capisco la tua amarezza. L’ho sentita in tanti altri. Tu sai quante attese deluse ci sono state in questi anni in Calabria. Sai bene quanto si fa dura la lotta a tutte le forme di criminalità organizzata e di corruzione devastante. Ma non possiamo e non dobbiamo demordere. Assolutamente.
Ti abbraccio
Franco Laratta
deputato

26 Marzo 2009 alle 12:13
bravo laratta. bravo bravo bravo bravo bravo bravo
26 Marzo 2009 alle 12:40
Non credo che la persona di De Magistris ed il suo lavoro meriti di essere demolito così, in modo preventivo. Mi dispiace.
26 Marzo 2009 alle 14:08
Trovo questa lettera poco sincera, oltre che un tentativo di delegittimare De Magistris sia come magistrato sia come politico.
Non saprei, magari dopo che ho 10 minuti rispondo in modo più completo..
26 Marzo 2009 alle 16:44
Trovo la lettera dell’On.Laratta assolutamente giusta e precisa nella tempistica. Laratta come Pecora ha ben chiaro il sentimento delle persone calabresi, di tutti quelli che in De Magistris ci avevano anche creduto, e che dopo la notizia della sua candidatura sono rimasti molto più che delusi.
La Calabria deve rinascere, ma non è così che si fa.
fr.n
26 Marzo 2009 alle 18:38
De Magistris aridacce le firme che t’abbiamo raccolto!
26 Marzo 2009 alle 19:01
che schifo, ragazzi non ci cascherete mica?!
E ci credo che non ha condannato nessuna a indagine praticamente conclusa gli hanno sottratto due indagini e nella terza (Why Not?) è stato trasferito!
La Loggia di San Marino non esiste?? Leggetevi il libro “Roba NOstra” di Carlo Vulpio.
Oppure qua: http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2009/03/prodi-lentourage-e-la-loggia-di-san-marino1-parte-arrese-contraddizioni-dimenticanze-erogatorie-spar.html
Questa è solo la prima parte.
Ragazzi, LARATTA FA FINTA DI NON SAPERE NON CI CASCATE.
RIPETO, LARATTA FA FINTA DI NON SAPERE NON CI CASCATE
26 Marzo 2009 alle 19:43
Laratta è una persona molto seria. E’ forse uno dei pochi politici in Calabria ad avere una certa credibilità personale acquisita sul campo. Vedo che anche lui ha afferrato bene la situazione, e non dimentichiamoci che anche lui è stato uno dei primi (e dei pochi) a sostenere in tempi non sospetti De Magistris. La sua candidatura è assolutamente fuori luogo. Complimenti all’onorevole dunque.
26 Marzo 2009 alle 19:53
si allora spiegatemi una frase del tipo “A quel che sembra, il bilancio potrebbe essere: tutti indagati, nessuno colpevole. Devastante!!”
Questo vuole palesemente evitare che l’Idv prenda voti a discapito del PD. Ma come fate a non capirlo?
26 Marzo 2009 alle 20:52
Voti per il PD o no, sicuramente Laratta ha colto nel segno. La buona credibilità di una persona credo che si conquisti nel campo e sopratutto con il tempo. Le scelte affrettate non portano mai a nulla di buono, dunque sono d’accordo con chi critica in questo contesto De Magistris. Da magistrato faceva un altro effetto, penso che ha riscaldato i cuori di tutta la gente onesta. Scendere subito in politica ha spento ogni buona fiducia che si poteva riporre in lui. Non perchè la politica sia una cosa brutta, ma proprio perchè così perdono le sue indagini. Come fa uno che fino a ieri ha indagato mezza politica, oggi schierarsi apertamente proprio in un contesto politico? Così potrebbe sembrare (e non me lo auguro sinceramente) che dietro le indagini c’era un interesse di fondo…Ma questo non lo spero davvero perchè sarebbe devastante, voglio invece sperare e credo (con altrettanta delusione) che questa sua candidatura sia solo una semplice strumentalizzazione politica di un momento storico che ha visto la Calabria in forte movimento (la stessa Calabria non credo però che si mobiliti per far eleggere De Magistris all’inutile parlamento europeo, di questo ne sono quasi certo). Come diceva quel detto? “la gatta frettolosa fa i figli ciechi”. Io nella sua situazione avrei valutato un milione di volte prima di fare qualsiasi passo.
@Vince82@
26 Marzo 2009 alle 21:20
….ferito ? ma che caxio dice ?
26 Marzo 2009 alle 21:21
..ma state dando i numeri o siete solo invidiosi ? siete marci fino al collo
26 Marzo 2009 alle 21:28
spiega qualcuno intelligente perche´ce l´avete con la decisione di de magistri ? E COSA AVREBBE SECONDO VOI DOVUTO ” FARE”? DANKE
26 Marzo 2009 alle 23:11
PERCHE’ STO CON ALDO.
LA PROPOSTA POTEVA ESSERE QUESTA?
1. I partiti saltano un giro e si presenta una lista della buona politica,con al centro i diritti, la pace, l’ambiente, il lavoro, un’altra idea disviluppo, la questione di genere. A governare quest’esperienza si scelgonosei “saggi” (che non si candidano), tre uomini e tre donne, che non sianopolitici di professione e con importanti esperienze di lavoro neimovimenti, nel sindacato, nella cultura.
IO PENSO UNA COSA. SE CI RITENIAMO RIVOLUZIONARI, SE PENSIAMO DI POTER CAMBIARE LA SOCIETA’, RADICALMENTE COME VOGLIAMO. NON POSSIAMO ACCONTENTARCI DI VOTARE PER DUE PERSONE ONESTE!! NON HA SENSO.NOI DOBBIAMO SOVVERTIRE QUELLE CHE SONO LE LOGICHE. CERTO PERSONE ONESTE, COME ALFANO E DE MAGISTRIS. MA DENTRO UN PROGETTO RIVOLUZIONARIO NON DENTRO UN PARTITO. CAPITE LA DIFFERENZA?
FINALMENTE!!! “I partiti saltano un giro”.ERA ORA NON TROVATE?
NON SAREBBE STATO MEGLIO CHE VOTARE DUE PERSONE ONESTE, IN UN “PARTITO”? NON SAREBBE STATO PIU’ IN LINEA CON QUELLO IN CUI CREDIAMO? NON CI AVREBBE RESO PIU’ UNITI, E COESI?
PERCHE’ NON E’ STATO NEANCHE PRESO IN CONSIDERAZIONE DA CHI NELL’ASSOCIAZIONISMO, NEI MOVIMENTI E’ CRESCIUTO.
Come si poteva solamente pensare, che queste scelte, non avrebbero portato divisioni, frammentazioni.
ALDO HA FATTO BENE.Perche’ c’e’ un nodo politico da sciogliere, non le cazzate sull’ intervista data ad un giornale “nemico”.
26 Marzo 2009 alle 23:15
@Achiropita/ lisa Capalbo
Rispondi a me Lisa, se ti va’.La mia risposta ti sembra abbastanza intelligente?
26 Marzo 2009 alle 23:23
LARATTA E’ COMPLETAMENTE IN MALAFEDE E DISINFORMATO! O MEGLIO PER DIRLA ALLA TRAVAGLIO ” FA DISINFORMAFIA”!!!!!!
26 Marzo 2009 alle 23:37
Ho già espresso la mia opinione più volte: non voterò per le Europee né Carlo Vulpio, né Luigi de Magistris in quanto entrambi si sono candidati per una formazione politica, l’Italia dei Valori, fortemente incoerente e colma di persone che si comportano alla stregua del berlusconismo. Queste persone lottano tra di loro e fanno capo a delle correnti di partito. MA, MA, nel momento in cui si sentono attaccate sapete che fanno? Si mostrano in pubblico unite con pacche sulle spalle. Avete visto oggi al TG5 tutti belli in posa con i cartellini come se fossero una “grande” famiglia? A buon intenditore… non si comanda. In poche parole, trattasi di individui poliedrici; non voterò né Carlo Vulpio, né Luigi de Magistris, né Sonia Alfano in quanto la loro candidatura è ridicola. Un partito che si autodefinisce democratico e aperto non va a candidare gente indipendente. E’ un controsenso; anche se decidessi di votare Carlo Vulpio, Luigi de Magistris e Sonia Alfano e non il partito, inevitabilmente darei la mia preferenza ad una formazione fortemente incoerente e pertanto non voterò né Carlo Vulpio, né Luigi de Magistris, né Sonia Alfano; non voterò né Carlo Vulpio, né Luigi de Magistris, né Sonia Alfano in quanto Di Pietro ha dimostrato per l’ennesima volta di essere capace a distruggere i movimenti. Per il semplice fatto che sto difendendo i valori che mi sono stati insegnati e con i quali sono cresciuto e per il semplice fatto che ho aperto bocca al riguardo di varie amministrazioni dell’idv, gente dell’idv sta provando a fare terra bruciata attorno a me. Questo accadrà anche ad altri, ma pare che non mi facciano avvicinare neanche Carlo Vulpio. Magari la situazione potrà cambiare nel momento in cui qualcuno avrà letto questo commento ma… vedete come certa gente all’interno dell’Italia dei Svalori fa… l’equilibrista?; non voterò De Magistris perché con la sua candidatura ha messo in pericolo la stessa credibilità delle sue indagini. Qualora Di Pietro avesse tenuto particolarmente a queste indagini certamente non gli avrebbe proposto la candidatura e viceversa; non voterò né Carlo Vulpio, né Luigi de Magistris, né Sonia Alfano in quanto darei automaticamente la preferenza ad un partito con certa gente tende a “lavarsi la faccia” coi valori. Invece di buttare fuori le “mele marce”, preferiscono candidare personaggi che ripulirebbero l’immagine del partito con la scusa che in questo modo le “mele marce” se ne possano andare (ma quando mai?!).
Aldo ha preso una decisione corretta. Io sto con lui e spero che molti di voi prendano la mia stessa decisione.
27 Marzo 2009 alle 00:30
Perchè uno del PD deve inviare una lettera del Genere ad Aldo? con una lettera fazziosa e cercando di mettere grossi dubbi su una persona appartenente ad un altro gruppo politico.
Mi sembra incredibile che ci siete cascati. Un altro incubo.
27 Marzo 2009 alle 00:45
@Achiropita/ lisa Capalbo
Niente non risponde. In perfetto stile IDV non argomenta, non si confronta sulle idee. Battutacce e basta.
Vedi lisa. L’altra sera su questo blog un gruppo di Di Pietristi e’ intervenuto in forze, dicendo a Pecora e all’associazione tutta, che sono dei “venduti” dei “mafiosi” e altre amenita’ del genere. Un po’ come tu hai fatto oggi.Ma da quei tasti non e’ uscito un solo argomento, solo insulti.Insulti gravi, insulti che “espongono”.Stiamo parlando di mafia, devo ricordartelo? Io so chi sono! Purtroppo sono tristemente noti sul blog di Grillo.Dove usano le stesse pratiche, dell’insulto e della censura.
Quindi ti chiedo una cortesia. Di la tua. non sei daccordo con Aldo? Bene. ma cercati qualche argomento che non sia l’insulto.
Non voremmo pensare che nell’IDV siete tutti cosi.
27 Marzo 2009 alle 03:37
@Simonetta Strangiu
In perfetto stile IDV non argomenta?
A me sembra di aver argomentato (non che sia un gran Idvvaro). NOn generalizzare su, conosco un mucchio di Idvvari molto bravi.
io non sto a dire che l’Idv è pulito. Dico solo che gente del calibro di Sonia, Vulpio e De Magistris vanno votati a priori. Non bisogna stare a guardare i loro caratteri, bisogna riuscire a distinguere gli obbiettivi al modo in cui si possono essere comportati con voi. Perchè il loro e il vostro obbiettivo è lo stesso.
27 Marzo 2009 alle 08:36
bUONGIORNO SIMONETTA
VEDO ADESSO PER LA PRIMA VOLTA CHE TI SEI PRESA LA BRIGA DI RISPONDERE ( ANCHE SE LA MIA DOMANDEA PIU CHE ALTRO ERA RETORICA) MA GRAZIE COMUNQUE DATO CHE HAI SCRITTO TANTO ANCORA NON HO LETTO TUTTO MA RISPONDO SENZA DUBBIO
27 Marzo 2009 alle 08:42
SENTI SIMONETTA E FRANCESCO IO VIVO IN GEERMANIA E OSSERVO LA SITUAZIONE CON UN PO ´DI DISTACCO: LEGGENDO TERMINI CHE USATE PERSINO VOI GIOVANI ( VENDUTI ; MAFIOSO) MI SA TANTO CHE NON AVETE NESSUNA CHANCE ,PER CAMBIARE QUALCOSA BISOGNA E RIPETO BISOGNA CAMBIARE IL MODO DI PENSARE ALTRIMENTI NON SI CAMBIA E A COME LEGGO PENSATE ALLO STESSO MODO DI COLORO CHE VOLETE CAMBIARE” COMUNQUE COOPERAZIONE: APPREZZAMENTO E INCORAGIAMENTO DI CIO CHE FANNO GLI ALTRI ( COME DE MAGISTRIS ) CHE NON PENSANO SOLO A SE STESSI SAREBBE ANCHE D´AIUTO INVECE DI INVIDIA E PARLARE SENZA AVER FATTO NIENTE TU SIMONETTA E TU FRANCESCO COSA FATE PER FARE QUESTO PAESE MIGLIORE? DANKE
27 Marzo 2009 alle 08:46
io non sono abituata a insultare nessuno non capisco solo perche il signor pecora si sente tradito ma chi si crede di essere ?
27 Marzo 2009 alle 08:48
ALLORA SIMONETTA PARLA PER TE TU CHE CAXIO FAI TRANNE BLA BLA BAL DI PURE!!
27 Marzo 2009 alle 10:00
Io credo che la discussione si sia esaurita qui. In giro c’è chi dice (e sono la stragrande maggioranza) che la candidatura di De Magistris è assolutamente fuoriluogo per una serie di serie motivazioni quali:
IN EUROPA NON CONTEREBBE NULLA
E’ TROPPO PRESTO PER SCENDERE IN POLITICA AD UN ANNO DA WHY NOT
HA FATTO TUTTO DA SOLO (come lui stesso dice)
e chi invece (in Calabria in pochissimi sicuramente per quel che sto sentendo in giro per le strade) sostiene che bisognerebbe sostenerlo ciecamente perchè è una persona onesta…
Io non so chi voterò. So solo che da De Magistris tutto mi sarei aspettato tranne che questa discesa in campo. Valuterò bene tutte le proposte, ma di un uomo (pur essendo tra i più onesti) che si comportà così non credo di potermi fidare più di tanto…Alberico
27 Marzo 2009 alle 10:42
Sign. Pecora,
scrivo per esprimerle tutto il mio disappunto e sdegno per l’intervista da lei rilasciata al Giornale (al Giornale, non un altro quotidiano, proprio quello ha scelto!).
Il vecchio copione si ripete. Anche Falcone, quando decise di collaborare con il ministro Martelli per rendere più efficace la sua azione di contrasto alla criminalità organizzata, fu accusato di essere un professionista dell’antimafia, attaccato da molti vecchi amici, isolato, tacciato di essere un ambizioso, venduto, amico dei socialisti, criticato dai colleghi, appellato sprezzantemente “falconcrest”.
Insomma, una persona indipendente, onesta, capace non piace proprio, la politica deve eternamente rimanere prerogativa dei peggiori. L’Italia deve rimanere divisa in due, con l’Italia meridionale consegnata per sempre allo strapotere della criminalità organizzata, senza che nessuno osi dire nulla, senza che nessuno osi fare nulla di veramente efficace.
Quella persona c’è. E’ Luigi De Magistris. E incredibilmente cosa avviene? I ragazzi di ammazzatecitutti gli si rivoltano contro, volevano che gli si chiedesse il permesso, magari. Tutti ad attaccarlo senza considerare gli immani sacrifici a cui sarà sottoposto, a lasciare la famiglia,i continui viaggi, gli attacchi furibondi degli antichi “amici” (constato quanto fosse sincera, quell’amicizia…alla prima occasione, si voltano le spalle con una vergognosa intervista rilasciata addirittura al Giornale!). Cosa posso dire ai detrattori di De Magistris, ai critici, ai pessimisti, ai dubbiosi? Voi non lo meritate un Uomo così. Vi accontentate e adeguate al peggio del peggio, di questo siete meritevoli. I magistrati onesti, i politici onesti piacciono solo quendo vengono fatti a pezzi dal tritolo. Poi tutti a piangere lacrime di coccodrillo, ipocrite, ignobili.
Irene
per chi volesse conoscere il dott. De Magistris di persona, e magari porgli direttamente domande invece di rilasciare interviste al Giornale, affrontandolo direttamente senza colpirlo alle spalle, magari, sarà a GENOVA martedì prossimo 31 marzo, in sala Barabino, Via Macaggi 92A r per parlare delle problematiche relative alla giustizia. Io ci sarò, e gli stringerò la mano, approvando qualsiasi sua scelta e sostenendolo, come fanno i VERI AMICI.
27 Marzo 2009 alle 10:45
tutti i calabresi onesti ( SE CE NE SONO )VOTERANNO DE MAGISTRIS PECORA SEI SOLO AMBIZIOSO O COSA?
27 Marzo 2009 alle 10:56
Mi ha meravigliato l’articolo de “Il Giornale” sull’intervista ad Aldo Pecora su De Magistris…
Potrei pensare ad un terribile scivolone del caro Aldo… quando leggo il post di risposta di De Magistris…
E invece mi meraviglia ancor di più la risposta, senza commenti adeguati da parte di Aldo a riguardo, dove scrive Franco Laratta del PD sempre contro la candidatura di Luigi De Magistris… dove stranamente Aldo Pecora criticava aspramente (non conosco la storia di quelle persone) di due candidature in Calabria di IDV e sapendo come peggio stanno messe le cose per le candidature a qualsiasi livello politico degli altri partiti…
Ricordiamo che a favore della candidatura di Luigi De magistris si sono espressi anche Beppe Grillo e Sonia Alfano…
Siccome chi scrive in questi blog e ha seguito la vicenda Why Not ha capito abbastanza chiaramente come stanno messe le cose… a che livello di degrado è giunta la politica e che tipo di persone sono presenti nelle varie istituzioni… sapendo o cercando di distinguere tra quelli onesti, quelli meno onesti fino ad arrivare a persone che delle mafie o fanno parte o gli sono vicinissime…
Sappiamo bene cosa ha dovuto passare De Magistris, Carlo Vulpio e peggio fra tutti a quanto pare Gioacchino Genchi… i pm di Salerno… Clementina Forleo… ecc…
Ma siccome De Magistris non ha informato il sig. Aldo Pecora della sua candidatura… ecco che Aldo si trova a ricredersi sulla candidatura dell’ormai ex pm… dove da li poi fuoriescono stranamente insinuazioni infantili, solite del berlusconismo, sul perchè De Magistris si sia candidato e su chissà poi quali nefaste conseguenze ciò potrebbe apportare alla magistratura italiana… la stessa che assieme all’ANM nella sua quasi totale parte ha chiuso gli occhi di fronte a tanti abusi e illegalità commesse a dispetto di L. De Magistris, dei pm salernitani, di C. Forleo, ecc…
Quindi come Aldo, solo a pensare male, ha espresso direttamente le sue strane e infondate idee a riguardo senza nemmeno conoscere i dettagli di quanto ha scritto… io sempre, come Aldo, a pensare male potrei abbassarmi a credere che Aldo Pecora ha tradito i suoi ideali, quelli dei suoi amici, per perseguire una strada meno tortuosa… più comoda… magari tra le fila del PDL… o del PD… visto la corte che subito si son precipitati a fargli dopo quell’articolo, mentre prima nessuno lo filava, se non le persone vicine a Grillo, IDV, vicini alle associazioni antimafia, ecc…
Come vedi è molto facile distruggere tutto quanto faticosamente costruito negli anni passati con sudore e spirito di sacrificio… è questo quello che davvero desideri?… Posso capire che possono esserci dei momenti in cui ci si sente persi… soli… e che ci sono persone pronte a farti ponti d’oro mostrandoti una strada in discesa e ricca di felicità… un miraggio… lo stesso che vide Giuda quando tradì il suo maestro per 30 denari…
27 Marzo 2009 alle 11:13
Ma per favore Salvatore D’Urso! Quante illazioni hai scritto sul tuo post forse nemmeno te ne rendi conto. Io penso che ognuno è libero di scegliere. De Magistris è stato liberissimo di candidarsi, e Ammazzateci tutti è stato liberissimo di criticare questa scelta. Questa sorta di superiorità intellettuale che si vuole porre, secondo cui chi non è con De Magistris o IDV sbaglia credo che lasci il tempo che trova. Siamo in un paese libero ringraziando Dio. Impara a rispettare le decisioni altrui, questa si chiama DEMOCRAZIA.
Penso che De Magistris avrà messo in conto anche questo pensando di scendere in politica, se non lo ha fatto ha sbagliato.
27 Marzo 2009 alle 11:23
Dopo aver letto la lettera dell’on. Laratta, comprendo perché l’Antimafia non ha mai ottenuto risultati di rilievo nell’efficace lotta alla criminalità organizzata (nonostante l’emerita commissione, la criminalità detiene il controllo del meridione più che mai, i bei risultati sono sotto gli occhi di tutti). capisco anche perché Veltroni alle ultime elezioni non voleva candidare Giuseppe Lumia, che di quella stessa commissione Antimafia è stato membro con onore. Comprendo anche perché tutti quelli che vogliono fare qualcosa di veramente efficace finiscono o morti ammazzati (vedi un grande comunista, Pio la Torre) o isolati e attaccati ferocemente (vedi Falcone ). Capisco infine perché la Campania è così come ce l’ha descritta Saviano nel suo racconto allucinante di che tempo fa, in stato di guerra, senza che nessuno ne sappia nulla dato che i mezzi di informazione sono tutti i mano a lobby finanziario-mafiose. Adesso capisco. E capisco anche da quale parte sta lei.
27 Marzo 2009 alle 11:29
Per quanto riguarda la lettera di Laratta, la situazione è un po’ diversa: non è che De Magistris non abbia scoperto nulla e che tutti erano innocenti. La realtà è che tutti si sono prodigati affinchè il pentolone non venisse scoperchiato. “Tutti indagati e nessun colpevole” una cippa di c…!
A questi politici chiederei la prova al contrario. Al posto di accusare De Magistris, partiamo dalla somma dei miliardi che sono fluiti in Calabria (o nel meridione in genere) e ci mostrino cosa è stato realizzato. Se la somma fa zero (tanti soldi fluiti, tante opere realizzate), potete lapidare De Magistris, Di Pietro e chi li sostiene. Ma dubito che la matematica possa darvi ragione
27 Marzo 2009 alle 11:31
Un conto è il De Magistris magistrato, altro è il De Magistris politico. Sono due piani diversissimi. Nessuno qui ne contesta le indagini
27 Marzo 2009 alle 11:43
la distinzione fra il De Magistris politico e il De Magistris è a mio avviso capziosa e vuole nascondere la realtà delle cose: in meridione deve rimanere tutto immutato, in mano all’oligarchia di malaffare PD-PDL che si spartisce la torta del potere con la criminalità organizzata. Il teatrino dell’opposizione è una menzogna colossale ad uso e consumo dei gonzi che ancora ci credono. Andate a leggere cosa avviene tra le mura delle commissioni parlamentari, domandatevi cosa avviene nella giunta per le autorizzazioni a procedere. http://www.cameradeideputati.it. leggetevi le relazioni stenografiche. leggetevi cosa avivene a vostra insaputa.Tutti concordi nel perpetuare il loro potere corrotto, nel far credere gattopardescamente di mutare le cose per non mutare nulla.Trovo altamente inopportuno che un politico della parte politica che il dott. De Magistris stava indagando scriva queste cose. Quella stessa parte politica che ha permesso lo scempio della giustizia penale senza muovere un dito e anzi, contribuendovi attivamente. Il meridione è saldamente in mano a un antistato che si chiama Camorra, mafia, Ndrangheta. Possibile che non riusciate a comprenderne il motivo e le responsabilità storiche? Possibile che non comprendiate che si tratta della stessa classe dirigente stantìa e corrotta che ammorba da cinquant’anni la vita politica italiana? possibile che siate così ciechi ed anestetizzati?
Mastella veràà candidato alle prossime elezioni politiche. lui, che con il beneplacito del PD ha varato la vergognosa legge sull’indulto. Come mai nessuno ha da ridire?
Aprite gli occhi!
27 Marzo 2009 alle 11:51
anche magistratura democratica (i magistrati di sinistra) ha criticato la scelta di demagistris di candidarsi
Da Magistratura Democratica stoccata a De Magistris: “Toghe pensino a indagare”
I magistrati devono ”individuare e condannare i colpevoli” , non certo denunciare ”il malcostume diffuso o la mancanza di tensione etica della classe dirigente”. La violazione di questa regola ”delegittima” la magistratura e ”allontana l’accertamento della verita’ ”. Magistratura democratica, la corrente di sinistra delle toghe, che da oggi e’ riunita a Modena per il suo 17/mo congresso esprime cosi’ il suo ”esplicito dissenso da metodi di indagine purtroppo non infrequenti, che hanno segnato da ultimo, le note vicende processuali a Salerno ed a Catanzaro”. A parlarne dal palco e’ la segretaria di Md Rita Sanlorenzo. ”Alla domanda fortissima di giustizia contro la corruzione la magistratura deve dare, come ha fatto in molti procedimenti all’epoca di Tangentopoli, risposte rigorose e determinate, accertando le responsabilita’ di singoli; non anche denunciando il contesto, o il quadro d’insieme; perche’ non e’ questo che tocca alla giurisdizione, ma semmai alla stampa, agli osservatori politici, agli storici”. Chi va contro questa ”regola fondamentale”, ”a volte lede i diritti delle persone estranee al processo” ma , soprattutto non aiuta l’accertamento della verita’, ”che anzi si allontana quando si tenta di servirsi di scorciatoie improprie e controproducenti”; ”ne’ puo’ valere come esimente, o anche solo come attenuante, il fatto di avere agito a fin di bene”.nello scontro che e’ in atto nel Paese” Sanlorenzo assicura che Md ‘’sta dalla parte di quei magistrati che si espongono, in condizioni ambientali difficili, spesso apertamente compromesse, per affermare il valore della legalita’ ”. E nota che ”proprio la Calabria ha rappresentato in questi mesi un luogo emblematico, per il clamore delle vicende che vi si sono incrociate e che solo una visuale strabica ed interessata, all’interno ed all’esterno, ha cercato di ridurre ai processi partiti dalla Procura di Catanzaro: perche’ quel clamore mediatico e quella protratta esibizione in realta’ hanno sortito l’effetto di oscurare cio’ che in Calabria avveniva ed avviene”. (ANSA).
27 Marzo 2009 alle 11:54
magistratura democratica è la corrente che ha escluso dalla sua mailing list un giudice come il dott. Felice Lima e che non ha difeso e appoggiato Falcone presso il CSM. Non mi aspettavo nulla di diverso, da loro.
27 Marzo 2009 alle 11:57
p.s.: si è visto, quanto MD stia accanto ai PM esposti nei territori difficili. Non mi sembra di aver letto nulla, nessun documento ufficiale scritto da loro in difesa di Luigi de Magistris quando gli furono avocate le indagini, né ho udito la loro voce in proposito della sospensione (decisa in fretta e furia, sommariamente, dal CSM) dal servizio SENZA STIPENDIO del procuratore di Salerno Apicella e del trasferimento dei 2 PM di Salerno Nuzzi e Verasani. Tutti zitti.
27 Marzo 2009 alle 12:00
dal mio discorso su MD va naturalmente escluso quel grande e valente magistrato che è il dott. Giancarlo Caselli.
27 Marzo 2009 alle 12:15
Mentre De Magistris MAGISTRATO è stato sostenuto da Ammazzateci tutti. Quindi credo che bisogni guardare con assuluto RISPETTO alle critiche che possono venire da questi ragazzi ad un uomo che da loro è stato sempre sostenuto e anzi, se molti di noi conoscono la sua storia, è sicuramente anche merito di loro che tanto clamore hanno creato in questa vicenda.
Io sono con Ammazzateci tutti, Laratta, e tutti i calabresi che non hanno condiviso questa scelta. Lo preferivo da magistrato
27 Marzo 2009 alle 12:36
Stefania, non gli permettono di fare il magistrato, capisci? Ha speigato le sue ragioni nella risposta. mi sembrano ragioni serie, gli hanno addirittura, colmo dell’umiliazione, diminuito lo stipendio. se le sue indagini erano infondate e fasulle, perché gli sono strate strappate illegalmente? di cosa avevano paura questi signori? Si tratta sempre dello stesso uomo. Sarà un onesto e capace uomo politco così come è stato un ottimo magistrato.Adesso cercano di diffamarlo perché hanno paura di lui. ma sono convinta che molte perosne intelligenti come te non si faranno incantare dal loro gioco.
ciao, con simpatia
27 Marzo 2009 alle 12:45
Per Alberico…
Tali illazioni sono maturate provocatoriamente dopo le stesse illazioni che prima Aldo Pecora ha espresso su “Il giornale” della famiglia berlusconi…
Riguardo al fatto che siamo in democrazia… non ne sono convinto… ma volendo applicare le regole democratiche… io difatti ho espresso il mio pensiero a riguardo contro la decisione di A. Pecora così come lui democraticamente ha fatto su De Magistris…
Le critiche in democrazia possono farle tutti… non solo A. Pecora…
Ho detto ciò che pensavo in conseguenza a ciò che A. Pecora ha dichiarato a “Il Giornale”…
Lei ha affermato:
“Questa sorta di superiorità intellettuale che si vuole porre, secondo cui chi non è con De Magistris o IDV sbaglia credo che lasci il tempo che trova. Siamo in un paese libero ringraziando Dio.”
Non so da cosa lei abbia tratto i segni di questa presunta superiorità intellettuale da parte mia… quello che al massimo si può supporre è che sia De Magistris che IDV ispirano rispetto ad altre forze politiche maggiore sensibilità verso il rispetto della legalità, della democrazia e della più volte stuprata costituzione.
Poi ha detto:
“Impara a rispettare le decisioni altrui, questa si chiama DEMOCRAZIA.”
Appunto io sto contestando il fatto che a qualcuno di AT non stanno bene le decisioni prese dall’ex pm L. De Magistris… a quanto pare vi state contraddicendo in un modo quanto meno risibile se non assurdo…
27 Marzo 2009 alle 12:47
Non credo che nessuno stia diffamando De Magistris POLITICO. Forse ci sono stati tantissimi a farlo quando era MAGISTRATO.
La politica è anche critica, bisogna accettarlo. E’ così. Non ci si poteva davvero aspettare che nessuno si sarebbe un pò arrabbiato della sua decisione.
Sicuro è che, come dicono in tanti, in Calabria non è stata presa assolutamente bene la sua candidatura, c’è un malessere comune che nemmeno ti immagini. Alla gente non piace essere usata.
27 Marzo 2009 alle 12:53
Aldo, vergognati per quello che stai facendo. E’ di un’immaturità e di una scorrettezza senza confini. Che cosa ti ha punto di questa storia? C’è qualcno che manovra? Parchè anteponi il tuo ego alla battaglia per la giustizia? VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!
27 Marzo 2009 alle 12:56
Allora vergogniamoci tutti i Calabresi che non hanno condiviso questa scelta (e siamo tanti, tanti, tantissimi…)
27 Marzo 2009 alle 12:56
Ovviamente la scelta di De Magistris candidato.
27 Marzo 2009 alle 12:58
Stefania, ma perché devi pensare di essere stata usata? hai fatto quel che ritenevi fosse giusto, in piena coscienza? Ciò sia il tuo premio e ricompensa. De magistris ha descritto nella sua lettera la difficoltà del momento che sta attraversando. perché non credergli?Continua, come hai sempre fatto, ad appoggiarlo, coerentemente con il tuo comportamento passato. vedrai che farà bene, abbi fiducia.
ciao
27 Marzo 2009 alle 13:00
Non leggo il mio ultimo commento…
Ma sono stato censurato?
27 Marzo 2009 alle 13:03
Il tuo commento è sempre lì Salvatore D’Urso, che stai dicendo???
27 Marzo 2009 alle 13:05
@f.r.
Sono convinta che i Calabresi onesti e intelligenti, che sono la maggioranza e vogliono veramente cambiare, non cadranno nella trappola della disinformazione e diffamazione e non si faranno strumentalizzare.
ciao
27 Marzo 2009 alle 13:09
Io ho solo detto qualcosa che sento dal giorno della notizia, non mi arrogo il diritto di parlare a nome della popolazione. Solo che in giro non è stata ben accettata la scelta della candidatura
27 Marzo 2009 alle 13:33
avevo risposto a Stafania… ma non mi è stato pubblicato…
cmq a volte succede sul web… dai… proverò a riscriverlo…
27 Marzo 2009 alle 13:36
per fr.n…
bisogna capire il perchè la gente non ha ben accettato la sua candidatura… ma non per questo bisogna essere scettici a tal punto, facendosi influenzare da ciò che dice la gente, da scrivere tali cose come ha fatto A. Pecora su “Il Giornale”…
Da chi lotta le mafie un colpo così basso non me lo sarei proprio aspettato…
27 Marzo 2009 alle 13:42
Aggiungo che, analizzando ciò che avviene in tutte le zone dove il potere delle mafie è molto forte, chi non è vicino a tali poteri viene subito screditato e diffamato… così succede nel territorio campano dei casalesi, nel napoletano, anche nel salernitano e in gran parte delle zone calabresi e sicule…
Questo teorema sembra essere valido da secoli… così come disse uno dei più grandi scrittori e poeti che il nostro paese abbia mai conosciuto e del quale ne riporto i versi:
“Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perchè ordinariamente sono sinceri e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata del genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.In modo che più volte, mentre chi fa male ottiene ricchezze, onori e potenza, chi lo nomina è strascinato in sui patiboli” - Giacomo Leopardi, Pensieri
27 Marzo 2009 alle 13:59
X Stefania…
Le critiche le può fare chiunque… nessuno mette in discussione questo… basta che non diventino assurde illazioni e o costruite ad arte per screditare una brava persona che ha messo in gioco la sua vita per il bene comune…
Anche io ho sostenuto De Magistris… e come me l’hanno fatto tanta brava gente che crede che qualcosa possa cambiare in meglio…
Laratta… ma dov’era invece quando il suo partito dava addosso pesantemente a quel magistrato, dove lo stesso rutelli ha cercato di fare i salti mortali pur di trovare uno straccio di prova per poter costruire chissà quali castelli accusatori… e soprattutto dov’era prima dell’uscita di A. Pecora sul quotidiano berlusconiano?
Come pure le parole di Laratta, senza senso, che vanno a dar man forte a quanto, a mio avviso infantilmente, sostenuto da A. Pecora…
Qui si sta verificando un corto circuito pazzesco… qualcuno sta sicuramente impazzendo… volendo essere in buona fede… e non in mala fede così come è stato costruito quell’assurdo articolo…
Poichè volendo essere in malafede uno comincia a domandarsi ma chi ha chiamato quel giornalista per tenere quel tipo di intervista?… perchè proprio un giornalista del giornale della famiglia Berlusconi?… perchè le domande sono state subito dirette tutte nella direzione dell’andare addosso alle scelte che ha fatto De Magistris?…
Cioè se uno ha una buona opinione su una persona, gli è stata amica, ci ha camminato al suo fianco, ne ha condiviso le preoccupazioni e gli abusi che quella persona è stata costretta a subire, come pure le umiliazioni e le dinigrazioni che si sono succedute sui giornali e sui telegiornali… poi questo amico si candida per le elezioni europee nel partito che al momento è sicuramente più distante dai poteri criminali… e visto che non è stato avvertito di tale decisione… lo si pugnala subito alle spalle supponendo chissà quali nuovi scopi ha questa persona contrari addirittura di quanto ciò ha fatto fino ad oggi… poichè lo sappiamo tutti che 1 + 1 fa 2 e 2 + 2 fa 4… così è facile innescare un clima di dubbi e perplessità riguardo all’onestà di Luigi e su quanto fino ad oggi ha fatto… le persone non ricorderanno i fatti… ricorderanno che è una persona uguale a tutti gli altri… è sempre stato così…
Ora speriamo che A. Pecora abbia il coraggio di riparare i danni di quanto ha fatto…
27 Marzo 2009 alle 14:05
Questa frase può aiutare ulteriormente a capire la vicenda… e magari ad infondere nuovo coraggio… a chi crede nei valori della giustizia, della legalità, della democrazia e, perchè no, di una società migliore di quella che è oggi.
“Ho sempre avuto l’impressione che in ultima analisi, nel corso della vita, un individuo deve una buona volta schierarsi, prendere posizione, ed essere disposto ad affrontare le conseguenze quali che siano. E se è invaso dalla paura non può farlo. La mia preghiera più grande è sempre che Dio mi preservi dal terrore che paralizza, perchè quando una persona vive accompagnata dalla paura per le conseguenze dei propri atti sulla sua vita personale, non potrà mai fare niente per contribuire a sollevare l’umanità intera e a risolvere i molti problemi sociali che ci troviamo di fronte in tutte le epoche e a ogni nuova generazione”.
Martin Luther King
27 Marzo 2009 alle 15:28
Ormai, non ci si meraviglia più di nente. Almeno è così per me.
Leggere del tentativo di delegittimare un uomo CORAGGIOSO come De Magistris da parte di Laratta mi sembra quanto mai inopportuno. De Magistris è stato imbavagliato, gli sono state tolte le inchieste.
Laratta, dalla tua scintillante opera parlamentare, con interrogazioni sulla social card o sul fatto che Calderoli abbia o meno la foto di Napolitano nello studio,
perchè non ti sei chiesto: perchè hanno levato l’inchiesta a De Magistris???
Solo con la legge porcellum potevi essere eletto tu,
VERGOGNATI E LAVORA MEGLIO PER LA CALABRIA INVECE DI DELEGITTIMARE PERSONE ONESTE, e dire… che anch’io ti ho mandato in parlamento.
TU NON MI RAPPRESENTI!!!
27 Marzo 2009 alle 15:35
si esattamente, vergognatevi perchè state affossando la vostra terra e facendo gli interessi di un partito (il pd) che in calabria come in tutta italia ha fatto e farà danni enormi, e che non rappresenta più nessuno. Soprattutto un partito che non ha mai sostenuto le vostre battaglie per la giustizia.
Dispiace davvero molto. Divide et impera funziona. Vi state facendo strumentalizzare dalla politica. Poveri voi!!
Questo è gravissimo ma forse dovete ancora crescere per capirlo. Ma allora sarà troppo tardi.
27 Marzo 2009 alle 15:48
marcio
27 Marzo 2009 alle 15:49
molto marcio e voi ci siete cosi´abituati che non lo vedete nemmeno
27 Marzo 2009 alle 16:01
Il pd si sta frantumando da solo, sig. Laretta non è in questo modo ( operazione di delegittimazione fasulla di De Magistris) che il pd prenderà voti in calabria,considerando che siete in piena debacle come movimento politico in tutta italia ( vedere tutte le ultime debacle regionali),riguardo le indagini di de Magistris Illegamente sottratte al magistrato) le consiglierei di leggersi le 1400 pagine del sequestro della procura di salerno su quella dei colleghi ? di Catanzaro. Il resto sono solo chiacchiere e distintivo come recita il mio caro amico Bob De Niro. Ah una volta che si trova dopo aver letto le 1400 pagine degli atti sequestrati dalla Procura di Salerno si legga anche la sentenza del Riesame di Salerno che ha confermato e dato ragione al pool di Apicella inopinatamente fatto fuori da quell’altro bell’organo di governo della magistratura del Csm. Come si dice dalle mie parti ca nisciun è fess sig Laretta !!!!!
27 Marzo 2009 alle 16:32
Nel post della risposta di De Magistris avevo letto un commento di RoryCz al quale ho pure risposto e che si lamentava del fatto che la società civile del suo paese di trova contraria alla scelta fatta da L. De Magistris… e che pare su quell’emotività, a mio parere ben carica di ignoranza sulla persona che è Luigi De Magistris ed in parte dulle ultime sue vicende, criticano la sua ascesa in politica…
Ebbene se qui si può ragionare tranquillamente, a mio avviso, ciò dipende dal fatto che su quell’ignoranza il qualunquismo e alcune voci diffamatorie confondono la stessa società civile… difatti le critiche mosse sono le stesse che sentiamo dirci su A. Di Pietro in quasi tutta Italia… perchè non ha continuato a fare il magistrato… non sapendo che fu costretto alle dimissioni da pm per potersi difendere in modo da difendere tutto il suo lavoro svolto fino ad allora e l’onorabilità dell’intera magistratura.
E allora serve informare i cittadini poichè dediti ad informarsi su altre cose molto più frivole tendono a dimenticare i fatti che contano… e i media difficilmente provano a ricordare tali fatti.
Così cerco di spiegare cosa io personalmente mi sto impegnando a fare… sperando che possa essere spunto per altri al fine di innescare tali iniziative e magari anche concordarle.
Difatti nel mio paese ho da poco formato un gruppo apartitico, grazie al quale presto faremo informazione quanto più possibilmente neutra dal punto di vista partitico e cercando semplicemente di raccontare i fatti…
In pratica abbiamo intenzione di pubblicare settimanalmente dei manifesti in tutto il paese, 1 manifesto per settimana, dove cercheremo di raccontare la verità su determinati eventi che possono interessare molto la vita democratica del nostro paese. Pensiamo di raccontare i fatti di De magistris, di Forleo, di Genchi, ma anche altri fatti che riguardano le riforme della Costituzione, la libertà d’informazione e quant’altro… questo per spingere i cittadini a ragionare in modo diverso… più consapevole e sfidandoli ad ascoltare maggiormente la propria coscienza anzichè ascoltare le parole di falsi messia tipo S. Berlusconi…
Credo che sia un’iniziativa che se fatta bene può determinare qualche cambiamento che, anche se minimo, potrà portare le persone ad avere comunque una maggiore consapevolezza del potere che realmente gli concede una democrazia costituzionale.
Il costo è bassissimo, spenderemo 1,50 euro a settimana ciascun elemento del gruppo e se avrà successo proveremo ad estendere la cosa ai comuni limitrofi… soprattutto se il gruppo si allargherà.
Penso che la stessa cosa possiate farla anche voi di AT… utilizzare il potere mediatico più efficiente, diretto e antico che c’è… il manifesto.
27 Marzo 2009 alle 18:59
Caro D’Urso, anche le parole di Laratta risultano assolutamente credibili (e la credibilità non si compra al supermercato, la si conquista sul campo) perchè l’On Laratta è stato uno dei pochi a sostenere De Magistris nel momento a lui più avverso, quello della delegittimazione delle sue indagini. Laratta, insieme ad Ammazzateci tutti ed altre associazioni, movimenti, società civile in genere, si è schierato apertamente con De Magistris.
Ripeto, la credibilità non è in vendita.
Mi associo nella maniera assoluta a chi chiede rispetto per la posizioni avverse a De Magistris. IL buon De Magistris a mio modo di vedere ha sbagliato, stop, e lo dico anche io, e non per questo devo essere attaccato. E’ una posizione assolutamente legittima la mia e quella di tutta quella stragrande maggioranza di persone che lo ha sostenuto nelle battaglie da magistrato. La Calabria è una regione molto particolare, bisogna saperla prendere con le pinze, qui invece ci è stata catapultata una situazione gradissima sulle nostre spalle, e, come al solito, senza chiedercene il parere. Ognuno è libero di fare ciò che gli pare, ma poi non si lamenti se ci sono delle reazioni.
Gianluca Minì
27 Marzo 2009 alle 19:21
A furia di parlare si confondono i piani.
Non basta piu’ votare per una persona onesta! Persone oneste e degne ne esistono in tutti gli schieramenti (quasi tutti).
La nuova compagine della sinistra per esempio, sta cercando di convincere il Sig. Englaro a candidarsi. Non e’ forse una persona onesta e degna? E allora perche’ non votarlo!
Io dico solo che forse, era arrivato il momento di provare a cambiare, ma cambiare radicalmente. I partiti hanno la loro importanza, ma la politica che sviluppano e’ sempre meno adeguata a rispondere alle esigenze di una societa’ civile, che invece e’ in pieno fermento. In un momento di crisi di rappresentanza, per i tanti che nei movimenti avevano invece trovato una ragione di esistere, perche’ non tentare una strada nuova. Una strada rivoluzionaria. Perche’ gli uomini e le donne che da quelle esperienze vengono e sono stati sostenuti, non hanno scelto una strada forse piu’ difficile ma senz’altro piu’ coerente.
Presentare una “lista della buona politica”, dove gli uomini e le donne come De magistris, la Alfano, Genchi, avessero potuto dare voce a tutti quei movimenti, cosi vitali ma con cosi poca visibilita’, Slegata finalmente dai partiti questa lista sarebbe stata piu’ coerente, piu’ aderente al bisogno di visibilita’ che i movimenti richiedono.Un nuovo modo di intendere la politica questo serve e persone oneste.
Ma le une senza laltro non servono a niente. Solo a portare voti ad un partito. A indebbolire i movimenti.A dividere.
Io per esempio, non votero’ mai De magistris o la Sig. Alfano perche’ non sono daccordo con tante cose dell’IDV.
Mentre in una lista siffatta non avrei avuto il minimo dubbio!!
Anche la scelta di De Magistris vista in questa ottica secondo me sarebbe stata piu’ accettabile.
Non voglio piu’ votare le persone, voglio votare le idee.
27 Marzo 2009 alle 19:27
Caro Gianluca Minì…
Vedi Luigi De Magistris non ha voluto aprire nessuna guerra contro nessuno… chi gli sta sparando addosso adesso… sono quelle persone che lei definisce credibili… ma che l’atto stesso di sparargli addosso è senza senso…
Non riesco davvero a capire cosa abbia fatto Luigi di tanto sbagliato da meritarsi tutto quello che gli stanno facendo le persone che fino ad un anno fa gli erano tanto vicine…
Ha deciso che in politica sarebbe stato più utile che da pm visto quello che gli hanno fatto…
Non capisco proprio che c’è di male… cos’è… è diventato cattivo non appena ha indossato i panni di politico?… io lo vedo sempre uguale a prima… anzi forse ora più determinato di prima.
Le stesse cose che ha detto Laratta le ha dette Mancino… Lupi… De Michelis… ecc… LE STESSISSIME COSE…
Almeno avrebbero un senso logico… io purtroppo di logico non ci trovo nulla…
La Calabria è molto particolare… beh anche la mia Campania lo è… anche la Sicilia… e allora?… Che situazione grandissima si è catapultata sulle vostre spalle?… Che avete magari sbagliato nel sostenere un servitore dello stato nel momento del bisogno… ed ora visto che entra in politica comincia a dar fastidio… vi si addossano le colpe del fatto che possa adesso far politica e quindi rompere i coglioni in Calabria sui fondi europei?…
Perchè più di tanto non riesco a capire… aiutatemi a capire…
28 Marzo 2009 alle 00:50
Aldo ma gli hai scritto poi a De Magistris? Sarei molto curioso di leggere le tue ragioni, che di sicuro sono anche le mie, di modo che si tappino anche la bocca molti di questi grillini-dipietrini che ti criticano senza sapere…
28 Marzo 2009 alle 11:47
X Simonetta Strangiu: mi potresti contattare a info@wemustact.org?
Michele Capaccioli
28 Marzo 2009 alle 15:09
Simonetta Strangio ma a chi cazzo interessa cosa o chi voti tu!!??
28 Marzo 2009 alle 15:11
e soprattutto chi cavolo sei che vieni qui a fare prediche del cazzo , ma vai a fare qualcosa di utile invece che blablabla
28 Marzo 2009 alle 15:11
simonetta strangio
28 Marzo 2009 alle 16:08
Sconvolgente:
http://tv.repubblica.it/copertina/borghezio-lezioni-di-fascismo/31106?video
28 Marzo 2009 alle 16:30
La Strangiu non può parlare, mentre tu puoi dire tutto quello che vuoi?? ma che dici Lisa?? per cortesia, siamo in democrazia!
28 Marzo 2009 alle 16:44
Scrivo da Rocca di Papa. E scrivo per ringraziarVi di Cuore per la conferenza tenutasi oggi 28 Marzo a Genzano.
Realmente commovente.
A dire il vero parlo da persona “ignorante”. Dico ignorante perchè tanti argomenti affrontati oggi,tante notizie che ci avete fornito non le conoscevo e Poco conoscevo anche la figura di Gioacchino Genchi , di cui ora mi son documentata a sufficenza su internet e il suo blog.
Scrivo per due motivi principali.
il primo è per ringraziarvi, come già ho detto.
il secondo è per chiedere alcune cose..cos’è che possiamo fare noi giovani? io ho solo 17 anni. a quest’età molti dicono che sei piccolo e non conti nulla (nemmeno si vota!) eppure non la penso cosi.
io Vivo in Italia e reputo questo un gran bel paese dal punto di vista naturale,culturale,climatico ecc..ma la politica e la giustizia qui non esistono piu.
vedo dai miei occhi un paese povero di cultura,ricco d ignoranza e di luoghi comuni, pieno di violenza,di vittime,di sottosviluppo CULTURALE.
e se lo dico è solo perche è quello che VEDO dai programmi televisivi nonchè dai ragazzi della mia età che mi capita di incontrare sull’auto.
c’è indifferenza. E ritengo che la causa sia la Ricchezza e il Benessere in cui viviamo.Ormai abbiamo tutto, non c manca nulla..e piu si ha piu si vuole .è un ciclo senza fine..non ci informiamo su quanto accade in Iraq o non ci sensibilizzano le violenze sulle donne ..perche? perchè le vediamo lontane dal nostro mondo e dalla nostra realtà. Ma la guerra in Italia c’è stata ,nulla ne esclude una terza. e le violenze sono fatte a donne come noi.
odio l’indifferenza e mi fa paura. ho paura di poter esser vittima del potere di quei parlamentari che dovrebbero rappresentarci ma che pensano solo ai propri soldi , al proprio guadagno e la politica non è piu politica (nel vero significato del termine) . Vorrei poter chiedere a Te, che hai solo qualche anno in piu di me, cosa possiamo fare noi ragazzi che di politica c interessiamo, noi che Borsellino e Falcone li sentiamo ancora vivi e che la GIUSTIZIA la PRETENDIAMO in questa Italia che ormai è costretta a sopportarsi i piu brutti e crudeli aggettivi che le diamo.
Se bisogna vivere nell’indifferenza, nella paura , nella malvagità..a quale Pro io vivo?
ma non mi piace tacere.
vorrei fare qualcosa. oltre a manifestare , e pure li ci tolgono la parola…
Io cammino sulle loro idee, di Falcone e Borsellino.
e nemmeno loro la giustizia l’hanno conosciuta…
diamogliela, come si dava agli eroi greci quando morivano in battaglia.
GRAZIE. Di CUORE.
28 Marzo 2009 alle 20:20
Caro Aldo Pecora.
Ho seguito la diretta e faccio mia la richiesta che ti ha fatto un 54enne del pubblico.
Mi dispiace dirtelo ma la tua giovane età non é motivo di critiche, semmai é una scusante che molti di noi, me compresa, cercano di trovare per questa triste vicenda che ti vede protagonista.
Tu stasera hai detto due cose: non bisogna guardare il dito che indica la luna ma la luna. Eppure tu hai guardato, giudicato, condannato De Magistris che indica quella luna e che ha credibilità e una forza tale da darci la speranza che davvero quella luna sporca possa essere ripulita. Ma tu hai trovato quel dito imperfetto perché non ti ha chiesto il permesso o comunque comunicato prima la proposta di candidatura. Il che ti appare una sufficiente ragione per accentrare la tua attenzione ostile su quel dito, per affondarlo, così salvando la luna sporca.
L’altra cosa che hai detto riguarda i politici e le generalizzazioni, che tu dici di rifiutare. Dici che ci sono alcuni politici onesti che vale la pena di sostenere. Dici che le leggi le fanno i politici, che hanno il potere di difendere la legalità o di annientarla. Eppure ti sei rifiutato di partecipare alla manifestazione a piazza Farnese perché un politico, che fa della legalità la sua battaglia, avrebbe parlato dallo stesso palco. E adesso affondi De Magistris perché ha scelto di candidarsi, da indipendente, peraltro, con quel partito.
Ma se, come dici di avere capito, le leggi le fanno i politici, perché ti ostini a sostenere che la società civile cosciente deve evitare ogni contatto con la politica ed evitare anche di prendere una posizione?
Perché rifiutarsi di parlare dallo stesso palco con un politico perchè tale?
Avresti rifiutato di parlare dallo stesso palco in cui parlava Obama, Kennedy?
E’ facile dire fanno tutti schifo e parlarsi addosso. E’ facile fare i distinguo e non assumersi responsabilità.
Dal palco del tuo blog hai concesso a un parlamentare del PD di affossare (con accuse palesemente infondate ed assurde, se conosci gli atti giudiziari) De Magistris.
Lo hai fatto pure tu.
Le leggi le fanno i politici.
Ognuno si prenda le sue responsabilità: tu chi pensi meriti il voto? Non Sonia Alfano, non De Magistris … Chi ? Chi allora?
Non basta dire questo no. Ciascuno si assuma la sua responsabilità politica (perché quello che tu hai fatto, in negativo, é stata una azione politica). Chi allora, secondo te?
Il PD? Quello che vota sempre contro tutte le autorizzazioni a procedere? Quello che passa i pizzini a Bocchino?
Magari qualcuno sparuto dell’estrema sinistra?
Magari il PDL?
Dillo.
La tua giovane età é una scusante cui mi aggrappo con forza e che mi dà la speranza di una riflessione più accurata. Mi rifiuto di pensare che la tua sia stata una scelta ponderata e persino intenzionale.
Nanni.
P.S. Non ho mai avuto tessere di partito e non ne ho attualmente. Ma mi assumo sempre la responsabilità delle mie scelte, che esterno, perché penso che la Politica devono farla i cittadini. Anche nella scelta tra un partito e un altro. Anche Beppe Grillo ha capito che dire “sono tutti uguali” serve solo a rafforzare i peggiori. E tu?
Quando si compie un azione ci si assume la responsabilità delle conseguenze di essa. Tu hai di fatto operato una delegittimazione di De Magistris e della istanza di legalità che incarna. Mi congratulo con te e ti chiedo: cui prodest?
Chi si avvantaggerà di quel non sostegno a De Magistris che stai aizzando?
La firma di quest’azione é tua. Insisto nel pensare che tutto ciò sia dovuto ala tua immaturità e ti invito a una riflessione, ricordandoti che ammettere gli errori é da persone intelligenti. Solo gli stupidi pensano di non sbagliare mai.
28 Marzo 2009 alle 22:12
Il bello è che qui si critica Aldo per quello che ha detto (che secondo me ha assolutamente ragione).
Ma vi rendete conto invece di cosa il vostro De Magistris ha scritto nella lettera ad Aldo? La cattiveria che esce dalle sue parole? vi rendete conto?? voi considerate bene quelle parole di un uomo ad un giovane antimafioso che lotta ogni giorno per l’affermazione di una Calabria libera dalla ‘ndrangheta?? vi rendete conto che De Magistris anzichè cercare di riparare ha rincarato la dose con una lettera bruttissima?? E vi rendete conto che Aldo è stato GRANDIOSO a pubblicargliela e a non rispondergli? Grandioso perchè pubblicandola ha sostenuto ancora di più la sua tesi, e grandioso perchè non gli ha risposto dimostrandosi un signore (è il più giovane ad essere più maturo qui) non alimentando ancora le polemiche (e aveva tutto il diritto di farlo). I ragazzi antimafiosi calabresi di ammazzateci tutti hanno dimostrato una maturità d’altri tempi, la politica, quella degli alti piani, dovrebbe imparare da questi giovani!!!
28 Marzo 2009 alle 23:01
@ Giuliomaf…
Se le cose stanno così come tu dici… allora o non avete capito un cavolo di ciò che sta accadendo… o siete irresponsabili…
Ma che cavolo vi ha fatto quell’uomo di male?…
Io ci ho provato a raginare con voi… ma quello che riuscite a dire è ha ragione quello e ha torto l’altro… un motivo chiaro e davvero logico che poteva spiegare la gravità di tale atto ancora non l’ho letto…
Comunque si prende atto della vostra posizione… e ci si saluta una volta per tutte… anche se sarebbe stato bello dopo tutti questi interventi sentire i motivi e le opinioni del protagonista del disastro.
29 Marzo 2009 alle 01:56
giovanissimo, supportato da un’intelligenza che lo spinge a comprendere velocemente ciò che si sta muovendo intorno a lui.
Un’ambizione smodata e un’invidia corrosiva.
Il destino l’ha messo a capo di un movimento e si sta chiedendo, probabilmente, perché egli dovrà restare a capo di questo gruppo, quando tanti sostenuti da lui, si candidano per altri destini che la sua ambizione reclama; non ha tempo lui!
Che fortuna quella intervista su “Il Giornale”! Ovviamente per chi ha capito.
Coraggio Pecora! Chi capisce certe mosse sono sempre pochi e la situazione italiana te lo dimostra! Qualche colpetto qui e là, qualche sgambetto, qualche intervistina ancora e vedrai che alle prossime elezioni un posticino, in qualche parlamento, lo trovi anche tu!
A proposito, ti sei preoccupato di fare “nominare” un tuo sostituto, nel movimento “Ammazzateci tutti”? Se no, provvedi, se sì, spero per te che tu non ti sia scelto un sostituto… “equivalente”; meglio non rischiare!
Max Stirner
29 Marzo 2009 alle 10:56
Non capisco cosa stai dicendo Max Stirner. La posizione di Aldo è la posizione di tutti i ragazzi e le ragazze di Ammazzateci tutti e questo è palese mi pare. Ogni posizione viene sempre concordata INSIEME, c’è sempre una consultazione interna da noi.
Aldo è il nostro portavoce perchè elemento più rappresentativo e capace di un grandissimo gruppo.
Dopodichè intervengo per l’ultima volta sulla vicenda.
I toni dell’intervista di Aldo sono stati quelli della semplice critica costruttiva, non si è mai demonizzato De Magistris, anzi gli è stato anche dato un in bocca al lupo. La riposta di De Magistris è stata VELENO allo stato puro. Noi tutti siamo indignati quindi per come De Magistris ha gestito questa situazione, quella lettera è davvero umiliante per tutto ciò che di buono si è fatto in tutti questi anni. E nessuno di noi ha poi condiviso questa sua scelta di candidarsi alle europee, ma noi non gliene facciamo una colpa, faccia che vuole insomma, ma accetti le critiche come ogni persona che scende in politica.
Ammazzateci tutti è un movimento antimafia SERIO che se lo mettino in testa tutti.
fr.n
29 Marzo 2009 alle 11:47
Salve, perdonate la mia intrusione.
Immaginiamo per ipotesi che al Magistrato Luigi De Magistris venissero rivolte minacce alla sua persone o a su moglie o peggio ai suoi figli. Immaginate nel contesto di due settimane fa se un Magistrato imputato si rivolgesse allo Stato per chiedere protezione per se e per la sua famiglia.
Tralascio tutte le ipotesi pertinenti ad una simile eventualità.
Mi pare che la strada intrapresa sia volta a mettere in sicurezza la sua famiglia in modo rapido e, poi affrontare in modo più sereno il tunnel nel quale è stato confinato per percorrerlo fino in fondo, con strumenti adeguati.
Non mi pare che questa volta, un uomo diventato “pubblico” suo malgrado, sia costretto a ritirarsi in una “cittadella” difendibile, non certo per ambizione ma per necessità di sopravvivenza.
Cordiali saluti
29 Marzo 2009 alle 16:14
@ fr.n
Non prendiamoci in giro… è tutto scritto… della premessa poco mi importa anche se pure quella è molto contestabile ma mi rivolgo direttamente a ciò che è uscito scritto sui giornali poichè quelle parole sono state riportate sui media nazionali…
E quindi riporto:
“Deluso?
«Un po’. Avrei preferito una telefonata prima della sua discesa in campo. Saperlo così, dai giornali… Ci sentiamo un po’ traditi».”
Un pò traditi… perchè l’avete saputo dai giornali…
“L’ultima volta che vi siete sentiti?
«Prima della manifestazione di piazza Farnese a Roma. Gli dissi: “Quando ti difendevamo noi davanti al Csm non c’erano né Grillo né Di Pietro”».
Ora è pure candidato: contenti?
«Mica tanto. Di Pietro, poi, è uno che i movimenti li smantella, li annienta».
E come?
«Ha fatto così pure con i girotondi. Pesca da lì per costruire il suo consenso».”
Qui ci si rivolge a IDV… smantella i movimenti… i girotondi… ma non sapete nemmeno chi ha distrutto i girotondi…
Vuole sfruttare la popolarità di De Magistris?
«Certo, lo strumentalizza. Anche se potrebbe essersi portato in casa un cavallo di Troia».
Se l’aspettava la candidatura?
«Era nell’aria. D’altronde già alle politiche Di Pietro faceva la corte al pm ma poi arrivò il veto di Veltroni».
Anche qui allusioni strane… e poi dicevate di conoscerlo e di essergli amico… sapevo più io a riguardo che non ero calabrese che voi… ma quale Veltroni… queste sono coltellate… poichè chi legge e non sa bene come stavano le cose sentendo le parole di uno che combatte le mafie… si pensa che De Magistris volesse candidarsi ma che Veltroni glielo avesse impedito…
“Tonino ha corteggiato pure lei?
«Sì ma risposi che in Calabria nell’Idv sono passate persone con cui non volevo avere a che fare».”
Quindi non è un no ad avere una cadnidatura… è un no ad IDV… bene sentiamo quale partito è più pulito di quello allora… e soprattutto riguardo a de magistris è come se lui se ne fottesse del fatto che IDV in passato aveva due candidati un pò loschi nelle proprie fila… senza ragionare minimimamente in termini politici… cioè analizzare lo stato di organizzazione di IDV nel cercare di trovare persone capaci e degne… dove all’epoca delle due candidature la società civile dei movimenti era ben lontana da IDV poichè insistevano tutte per i DS… dai quali hanno preso le peggiori inculature…
“Torniamo a De Magistris: perché ha accettato la candidatura? Ambizioni personali?
«Temo di sì. Per noi resta una vittima».
A cui piacciono i riflettori.
«Sì. Di certo più del suo collega Salvatore Boemi: integerrimo ex procuratore aggiunto di Reggio Calabria, altra vittima che però ha sempre rifuggito la ribalta mediatica».”
Qui altre strane allusioni… a De magistris piacciono i riflettori… lo fa perchè lo ha colto la mania di protagonismo… tutte gentilezze, carinerie e consigli costruttivi per il vostro grande amico L. De Magistris… ma continuiamo…
“Ora De Magistris è meno credibile?
«Sono meno credibili le sue battaglie: che restano sacrosante nonostante i metodi, più o meno discutibili».”
Sono meno credibili le sue battaglie? metodi discutibili?… ancora non riesco a vedere cosa c’è di costruttivo… ma riesco solo a vedere la volontà di demonizzare quell’uomo e ciò che ha fatto… se voi siete il meglio della Calabria… allora adesso capisco perchè non avete speranze…
“Adesso che farete?
«Continueremo la nostra battaglia contro tutte le mafie, con o senza De Magistris».
Ha ragione il pg di Torino Maddalena: «I giudici non si candidino perché danneggiano l’immagine della magistratura»?
«Ha ragione Montesquieu: separazione dei poteri. E ha ragione pure Mancino: chi sceglie la politica lasci la toga per sempre. Anche se… ».
Anche se?
«Viene da dire “da che pulpito”».”
Ma Sbaglio o De Magistris prima dell’intervista di A. Pecora aveva detto che non avrebbe fatto + il pm e che era giusto che un pm una ovlta entrato in politica non tornasse più a fare il pm?…
I consigli costruttivi che qui pare aver recepito De Magistris sono che non deve fare politica… altrimenti si equipara al resto della feccia… che le sue indagini sono servite solo a dargli notorietà per poi entrare in politica… e che candidandosi in IDV vuol dire che non è poi così tanto onesto…
Quindi in politica solo feccia… i buoni ne stiano fuori… e se proprio vogliono fare politica devono prima sentire l’opinione di un movimento antimafia se vogliono essere etichettati per buoni… se no altrimenti vuol dire che hai ben altri obiettivi…
Addirittura poi su Sonia Alfano, avete criticato anche la sua candidatura, e minaccaito di torgliergli la carica di rappresentatività in sicilia del vostro movimento…
29 Marzo 2009 alle 18:55
Ragazzi coraggio. Superare e andare avanti questo dovete fare.
Mi permetto di intervenire perche’, anche non essendo dell’associazione, ho avuto modo di conoscere i ragazzi di Roma. Persone meravigliose, con cui ho concluso poco, non per colpa loro,e che porto sempre nel cuore.
Aldo, continuo a dire, ha posto un problema politico e di merito, a cui ne’ Di Pietro, ne’ tantomeno De Magistris con quella lettera al limite dell’insulto affrontano.
Mi prendo la liberta’ di dire inoltre, che non sono daccordo con chi sostiene una maggiore riservatezza nei rapporti fra De Magistris e Pecora. Un conto sono i rapporti personali, un conto le questioni politche.
Nei primi, i due si regoleranno come meglio credono, nei secondi non deve esserci omerta’. Mai!
Una discussione franca, corretta, nei toni e nelle argomentazioni e’ il minimo che ci si possa aspettare.
29 Marzo 2009 alle 20:09
@ Simonetta Strangiu…
Di certo non si affrontano scrivendo sul quotidiano di Berlusconi…
Soprattutto sapendo che i lettori non sono informati adeguatamente come lo sono quelli di AT e il resto dei sostenitori di de Magistris… soprattutto con i media che da 2 anni sparano caxxate a zero sulla vicenda De Magistris…
La risposta di De Magistris non è stata per nulla offensiva e comunque è stata limitata pubblicamente visto che lo stesso non si è avvalso di media tradizionali per rispondere ad A. Pecora…
Pensatela come volete voi… ma di certo lo state facendo in un modo poco obiettivo…
29 Marzo 2009 alle 22:27
Carissimi lettori,
i miei post vengono moderati e anche altri amici che non sono d’accordo con Aldo Pecora non hanno la possibilità di scrivere.
è bene che lo sappiate.
29 Marzo 2009 alle 22:33
Proprio così, signori lettori di questo blog!
Se si posta un commento che sia in disaccordo con le idee di Aldo Pecora, poi diventa impossibile postare delle repliche.
Bravi! Anzi, bravo pecora! Continua così che vai bene e confermi quel poco che sono riuscito a postare.
Max Stirner
29 Marzo 2009 alle 23:32
Caro salvatore questa e’ la tua opinione. con cui non sono affatto d’accordo.
Se un fatto a una rilevanza politica interessa tutti.Non e’ una cosa internoster. Che razza di concetto e’ mai questo.
“I lettori non sono adeguatamente informati”? E si informino!!
Prendano spunto. Veramente non capisco una posizione del genere. Non ti offendere non e’ rivolta a te, ma e’ omertosa.
Sulla polemica del Giornale di Berlusconi non mi ripeto, e’ un falso problema. Anzi, ti diro di piu’.Vatti a spulciare i rapporti di DiPietro-Giornale. Poi ne riparliamo. Vai qui sopra:
http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=5212&Itemid=1
E poi ne riparliamo. Ciao.
30 Marzo 2009 alle 00:14
@STIRNER!! MANUELA!!
Ma a che gioco giocate?! Anche qui a spargere fango non vi basta piu’ il blog di Grillo? Ma che gente siete.
I vostri post insultanti stanno tutti lì qui non c’e’ la censura come da Grillo!!Perche’ fate questo, ma un po’ di dignita cavolo.
Tu Manuela, ieri sera sul blog che sai, tornando da Genzano, mi hai detto: “Ho parlato con Aldo ci siamo chiariti”. Ieri!!!
Ed ora ti ritrova qua a dire quelle cose. False fra l’altro.
Ma che gente siete!
30 Marzo 2009 alle 00:21
Strangiu, sei vergognosa. Invito tutti i bloggers ad andare a vedere cosa ha avuto il coraggio di scrivere sul blog di Grillo.
Aldo stai attento, avere l’approvazione di certi personaggi è già un segnale inquietante.
30 Marzo 2009 alle 01:26
Mi dispiace per te caro Paolo ma i miei post non sono piu’ leggibili sul blog di Grillo. Censurati. Reato d’opinione, visto che non ho mai offeso nessuno. Ma vedi, e’ facile adesso gettare fango sulle persone.Non essendoci piu’ i post certo potresti dire qualsiasi cosa.
Se poi ti riferisci ai post di manuela e max, che ho copiancollato e riportato sul blog di Grillo, era il minimo che potessi fare.
Comunque sono polemiche inutili, ti assicuro, non credo che qui interessino le mie diatribe con i due soggetti.
Ma facciamo una cosa. La censura quella sull’e-mail e’ partita solo ieri sera, credo gli altri miei post “vergognosi” ci siano ancora. Prendili e mostra le mie vergogne. Io li ho salvati chiaramente, ma non sarebbe corretto postarli. Fallo tu.
Paolo C. alias Manuela, alias Max o chissa cos’altro. Fallo tu.
Forse non avete ancora capito che con me, questi metodi da sbirraglia non attaccano.
Scusate ragazzi, ho sbagliato ha rispondere ai loro post. dovevo sapere che andava a finire cosi. E’ colpa mia.
30 Marzo 2009 alle 06:13
Simone.. strangiu sei poco costruttive con le tue polemiche vai vai a fere qualcos´altro di iu´utile e meglio per te
30 Marzo 2009 alle 06:13
Simonetta.. strangiu sei poco costruttiva con le tue polemiche vai a fare qualcos´altro di piu´utile e meglio anche per te
30 Marzo 2009 alle 11:45
Carissima Simonetta,
Quel che avete detto, visto che dite che le parole di A. Pecora sono a nome di tutto il movimento, nell’intervista rilasciata a “Il Giornale” sono gratuite illazioni non relative a nessun fatto concreto così come da me dimostrato in un mio precedente post dove un appartenente di AT giustificava tale intervista come costruttiva per Luigi… l’aspetto politico che interessa tutti qual’è?… Che De Magistris si è avvalso del suo precedente lavoro sacrosanto nel merito ma con metodi più o meno discutibili per entrare in politica?… questo lo avete scoperto logicamente dopo la sua candidatura… dove se Luigi avesse discusso con voi di candidarsi dove e come tali metodi magari non erano per nulla discutibili…
Simonetta tu hai detto:
““I lettori non sono adeguatamente informati”? E si informino!!
Prendano spunto. Veramente non capisco una posizione del genere. Non ti offendere non e’ rivolta a te, ma e’ omertosa.”
Ti prego, non prendiamoci in giro, io vi ho stimato moltissimo e spero di continuarlo a fare, e sono convinto della vostra meravigliosa intelligenza nel capire come stanno le cose… e prendendo per buono che ciò che avete fatto lo avete fatto in buona fede… c’è ora l’esisgenza di analizzare le eventali conseguenze di tale atto… e le conseguenze sono tutt’altro che positive… visto e considerato che l’articolo contiene solo illazioni che vanno a danno dell’immagine del caro Luigi… poichè di vero in quell’articolo c’è solo i fatto che Luigi non ha condiviso con voi la sua scelta… ma di certo questo non significa nulla e non riqualifica lo stesso Luigi in senso peggiore rispetto a ciò che era prima… anzi sta dimostrando a tutti che non si vuol arrendere questo anche per dimostrare a tutti noi che bisogna insistere e non fermarsi di fronte a nessun ostacolo, per quanto grande esso possa essere.
Per quanto riguarda il presunto rapporto che c’è tra il quotidiano di Berlusconi e Di Pietro… assolutamente non voglio credere che voi condividete tali stupidaggini… E in merito all’affidabilità di tale sito ho già risposto in un altro post… e non credo che persone intelligenti come Pancho Pardi uno dei leader dei girotondini che ora è in IDV, dove poi voi invece avete affermato che IDV distrugge i movimenti, come Franco Barbato, come ora De Magistris, come Sonia Alfano, come Carlo Vulpio, come tantissime altre brave persone che stanno vicine a questo movimento si facciano infinocchiare da un Di Pietro che è amico di Berlusconi, dove solo per fare un esempio su Leoluca Orlando è stata fatta una battaglia incredibile affinchè non fosse eletto come presidente di vigilanza RAI…
E una domanda… ma “Il Giornale” vi ha mai proposto un’intervista prima di ora per tutte le battaglie che avete fatto anche per quelle dei v-day? Perchè ora e su Luigi?
Riguardo comunque a quel sito… ti posso garantire che Elio Veltri odia Di Pietro per una semplice questione politica nata diversi anni fa… e che da allora Elio Veltri ha sempre parlato male di Di Pietro in ogni occasione, citando sempre i soliti presunti fatti mai dimostrati e dove magari ci sono state risposte serie con sentenze ed altro lui non le riporta nel sito e non le dice alle persone…
Elio Veltri l’ho conosciuto di persona, credo sia una brava persona ma che antepone a tutto… certe sue vendette… e questioni personali.
Siete liberi di non credermi… e di fare ciò che volete… ma sia chiaro che vi dovete assumere tutte le responsabilità sulle conseguenze che matureranno. A mio avviso state facendo un clamoroso autogoal… potete correre ai ripari e credo che siete ancora in tempo per farlo… poichè è la cosa giusta da fare… e sia voi che io pensiamo che vadano fatte sempre le cose giuste.
Vi abbraccio tutti e scusate se nei giorni scorsi sono stato un pò duro nei commenti e nelle risposte… ma credo che comprendiate bene anche il nostro disagio nel prendere atto di tali determianti fatti.
30 Marzo 2009 alle 15:38
Rileggendo meglio la premessa di questo post di A. Pecora… mi sono andato a documentare meglio su questi buoni politici che avrebbero dato sostegno a L. De Magistris…
In particolare su Giacomo Mancini:
it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Mancini_Jr
il quale ha ereditato il bagaglio elettorale da suo nonno:
it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Mancini
Il quale ad essere sinceri non promette nulla di buono… anzi…
30 Marzo 2009 alle 16:06
“divide et impera” sta funzionando…. siete riusciti a rompere il fronte della legalità, non vi fate strumentalizzare, usate la testa, la testa. Avete proposte migliori di De Magistris per le elezioni europee? Bravi, votate chi credete!!!! Così potrete continuare a fare incontri e conferenze in ogni dove, fra gli applausi scroscianti dei politici nazionali e calabresi, dei sepolcri imbiancati che predicano bene e razzolano male, ma sarà totalmente inutile.
30 Marzo 2009 alle 19:38
Caro Salvatore.Le fonti sono serissime, mai smentite fra l’altro.Posso essere sincera fino in fondo? Perdonami, ma nel tuo post leggo una certa malizia che non ti fa’ onore, e se devo essere sincera alla morte, il tuo raggionamento ricalca un po’ troppo la lettera di risposta di De Magistris ad Aldo.Troppi personalismi! Tu dici: “Elio Veltri l’ho conosciuto di persona”, poi parli di “vendette” ” Elio Veltri odia Di Pietro”
Non va’!E’ questo che non va’. Tu fai bene a richiamare le persone alle propie responsabilita’, ma non dimentichiamoci che le responsabilita’ sono condivise. Ad ognuno le sue.
Io continuo a pensare che c’e’ un nodo politico da sciogliere. Sono pronta a mettere la mano sul fuoco per l’onesta di De Magistris e Alfano. Il resto non lo so, i rapporti fra persone che non conosco, mi rimangono estranei.
Per questo cerco di ricondurre tutto ad un’analisi politica. A me quella basta, e un po’ d’informazione aggiuntiva, data da fonti che reputo serie.
Ti Saluto con affetto.Dato che anch’io sono stata un po’ dura.
30 Marzo 2009 alle 20:26
Cari ragazzi,
ma soprattutto caro Aldo e Massimo, che giustamente e sinceramente vi sentite feriti e abbandonati dopo il tanto impegno profuso a sostegno della causa de magistris.
Capisco benissimo quanto sia costato a Massimo e Aldo perdere tempo per gli esami universitari di giurisprudenza per un risultato del genere. Io stesso sono laureato e sto iniziando la preparazione per quel famoso concorso che entrambi volete affrontare
Ho un pò di anni in più di voi e una tesi sulla mafia alle spalle…
quando ho letto della nascita del movimento ammazzateci tutti ero molto contento perchè di fatto nella Calabria mancano del tutto movimenti associativi di rilievo nazionale organizzati da ragazzi.
Quell’associazione, anche a detta di chi è andato ad operare in quelle zone, era una cosa bellissima poichè nuova! Le cose da fare come associazione civile sono molte a partire da un’opera di capillare informazione fino al fornire supporto logistico per eventuale attività scientifica ( vi ricordo che mentre la sicilia abbonda per pubblicazioni riguardo alla mafia in calabria vi è poco o nulla).
Lo scopo di un associazione a partitica, che si propone di restare fuori dal cerchio delle decisioni politiche, che giustamente diffida dei sistemi di affari anche perchè, vista la giovane età sono difficili da gestire e non far tramutare in un’arma a doppio taglio, è quello di usare la verità come un spada..di informare e analizzare la realtà che la circonda, realtà che, dai mafiosi e ben nascosta e mistificata come si sa bene.
Poi però la scelta di campo di sostenere De Magistris e mettere come motivo fondante dell’associazione o comunque concentrare tutte le proprie forze solo nel sostegno a lui.
Il comportamento di quel PM però non mi è mai piaciuto, troppo poco silenzio, troppa poca autodisciplina…troppo poco di tutto ma del resto se ne occuperanno le AUTORITA’ PREPOSTE nei modi e nei termini stabiliti dalla LEGGE e non spetta a me NE’ GIUDICARE NE’ tantomento COMMENTARE le centinaia di carte scritte sulle varie vicende ( dalle indagini di catanzaro al csm, dallo scontro tra procure all’apertura di un fasciolo da parte della procura di Roma)
Quella scelta non l’ho approvata e questo mi ha fermato dall’aderire, sia pure all’inizio solo economicamente, al vostro movimento poichè ho ritenuto che schierandovi in tale modo in automatico vi siete messi a fare politica sia pure in modo inconsapevole e indiretto!! Perchè schierarsi pro o contro una istituzione come il csm ( che è un organo costituzionale al pari del Parlamento e del Presidente della Repubblica) senza agire sul piano del giudizio tecnico-giuridico equivale al sostenere una tesi politica.
Anche io ero e sono una “testa calda” al punto tale che in una discussione privata con un mio caro maestro, che mi indicava quanto avrei dovuto tenermi a freno per fare il magistrato ancora prima di diventarlo onde evitare che fossi venduto dagli “amici” (quelli che sono amici solo di loro stessi) prima di indossare la toga, risposi che allora non avevo il carattere per fare il giudice e sarei andato a fare altro… Lui mi rispose a briciapelo : ” il carattere si tempera ma l’animo no rimane sempre lo stesso e ti basta avere il secondo!!”
Ecco forse la vostra scelta, con il senno di poi, è stata un pò avventata, un pò da intemperanza giovanile ( ma non tutto il resto di cui vi accusa il de magistris nella sua) ma, ora, con le lettere qui pubblicate, sono contento perchè sono certo della vostra assoluta buona fede, sono certo del vostro animo puro che non cambierà mai..manca il carattere un pò irruento ma vabbè si può migliorare..si può imparare a non farsi tirare per la giacchetta e vendere al mercato.
La lotta alla mafia è una lotta contro tutti, contro i mafiosi veri ma, a volte e in Italia troppo spesso, una lotta anche contro chi dovrebbe combatterla la mafia e che invece la favorisce!! La seconda lotta è sottile e pericolosissima perchè ragazzi..amiche sono le nostre gambe, il nostro cuore e la nostra mente e solo di questo possiamo esser certi, del resto no.
Vi siete presi la delusione di De Magistris, mi spiace molto per voi perchè ci avete creduto molto e siete stati capaci di sacrificare qualcosa di voi stessi per la causa ma
NON ARRENDETEVI MAI
siate come i timonieri in una nave in tempesta…mai guardarsi indietro ad ammirare le onde appena superate…se de magistris per voi è stata un onda presa male pazienza..rimanete a galla e continuate perchè le vostre idee sono giuste, la vostra idea di società civile corretta e chissà, mantenendo la rotta potreste anche incontrare degli amici nuovi.
Se sopravviverete alla scoppola de magistris nella direzione che ha dato Aldo, un decisione difficile ma molto molto matura, non sarete più deboli e delegittimati ma PIU’ FORTI nella vostra lotta perchè avete saputo smarcarvi da chi davvero, con tutto lo scontro istituzionale che ne è seguito, poteva affondarvi per sempre.
Ora dovete ripartire da cosa volete essere veramente ( società civile o politica), cercare di definire per voi il contenuto delle due parole e ridarvi dei target onde procedere step by step.
Fra 6 mesi o 1 anno che de Magistris vinca o no alle elezioni europee non sentiremo parlare più di lui e sarà meglio così ma di voi voglio invece sentirvi impegnati in una nuova battaglia più bella e più giusta.
un caro saluto
Enrico
30 Marzo 2009 alle 22:53
# Simonetta Strangiu scrive:
30 Marzo 2009 alle 00:14
MANUELA!!
Tu Manuela, ieri sera sul blog che sai, tornando da Genzano, mi hai detto: “Ho parlato con Aldo ci siamo chiariti”. Ieri!!!
Ed ora ti ritrova qua a dire quelle cose. False fra l’altro.
Ma che gente siete!
*************
Quando la finisci di divulgare falsità?
Che interessi hai in proposito?
Io ti ho detto che avevo detto personalmente ad Aldo cosa pensavo di questa faccenda…non ho mai parlato di chiarimenti, perchè Aldo a me non deve nulla e perchè la pubblicazione di quell’articolo su il giornale non necessita di chiarimenti…è già chiara così.
Questo è quanto
31 Marzo 2009 alle 07:39
Breve nota su Laratta, suppellettile del pdmenoelle al parlamento italiano in rappresentanza dei polli calabresi, che si permette di profferire il nome di de Magistris. Eroe, massacrato per aver cercato di fare il proprio dovere in difesa della Calabria e del principio di uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge.
All’indomani della pubblicazione sugli “stracci” calabresi delle motivazioni alla base del vile attentato contro il povero imprenditore Gianluca Congiusta, avvenuto a Locri, il signor Laratta ebbe a dire, riferito a Gianluca (e, sicuramente remore della medesima onorificenza resa ad una falsa testimone di giustizia, che aveva fatto arrestare degli innocenti, da parte dell’allora Presidente della Repubblica Oscar L. Scalfaro): “questo ragazzo è stato un eroe. Deve essere, quindi, insignito della medaglia al valor civile”! Sapete cosa era emerso? (indubbiamente, essendoci un processo in corso, è evidente che tutte le circostanze investigative sono presunte. A parte il giudizio su Laratta, ovviamente, che li aveva date per certe) Era emerso che la suocera di Gianluca gli aveva consegnato una lettera, ricevuta dal marito, in cui era contenuta una richiesta estorsiva con contestuali minacce. Gianluca, all’insaputa del suocero, portò la lettera ai membri della cosca avversa a quella che egli presumeva fosse l’autrice, per avere giustizia. Ecco chi è l’onorevole Laratta: cosa avesse fatto di eroico un imprenditore che anziché rivolgersi ai Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza o Procura della Repubblica che evidentemente (giustamente?)riteneva inutili, ancora, a distanza di anni, non sono riuscito a capirlo. Ne tanto meno qualcuno, delle istituzione si è mai preoccupato di chiederlo all’onorevole Laratta. Ho visto, invece, l’altro giorno, durante la carovana antimafia, delle immagini che ritraevano il papà di Gianluca che esibiva lo slogan “si alla certezza della pena”. Chi sa, se lo stesso (offuscato dall’immenso e incolmabile dolore), razionalizza che il figlio, se fosse sopravvissuto alla ferocia dei paralitici-disadattati-cialtroni, sarebbe certamente incorso ad una accusa di favorire o essere organico proprio agli stessi criminali? E se non lo sa, certamente non sarò Laratta a poterglielo insegnare, troppo impegnato a scongiurare la elezione di de Magistris!!!
31 Marzo 2009 alle 08:56
@ Simenotta Strangiu
Cara Simonetta,
Non ti posso chiedere di credermi poichè sto dicendo cose che non sono facilmente verificabili ma se ho dette certe cose, beh le ho dette non di certo per malizia ma perchè presente ai discorsi di Elio, perchè ho parlato con Elio, perchè altre persone che lo conoscevano bene e gli erano vicinissimi mi hanno spiegato i veri motivi perchè Elio non voleva e poteva partecipare alle elezioni con IDV.
Elio è una persona serissima, questo non lo metto in dubbio… e non l’ho mai fatto… però ha una questione aperta con Di Pietro e che da quando litigarono ha cominciato a scrivere cose contro IDV e Tonino, cose che potevano avere qualche fondamento cose che invece non avevano nulla di concreto… comunque fatto sta che quando su determinati fatti si è arrivati ad accertare la verità e questa verità era a favore di Tonino, Elio non ha riportato queste verità…
In pratica, se posso dare una mia opinione in merito, si sta giocando tutta la sua reputazione in una battaglia inutile contro IDV… Elio forse non si renderà conto… ma non è più tanto obiettivo come prima.
31 Marzo 2009 alle 10:39
“Minchia Signor Tenente”
A leggere Enrico mi son disidratato!
Mi auguro che voglia pubblicare la sua tesi sulla mafia!
Sarà L’unico modo per risarcirmi delle lacrime versate!
31 Marzo 2009 alle 16:42
la tesi sulla mafia era dedicata ai minori.
non ho pututo però approfondire il capitolo sulla Calabria sia per la particolarità della ndrangheta sia perchè mancano studi specifici al riguardo.
Confesso che ho anche pensato di scrivere una parte sul campo facendo riferimeto ad AT
Ammazzateci tutti, se vuole rimanere società civile, può aprire una finestra su quel territorio a ricercatori o lavorare in sinergia con istituzioni centrali onde sfruttare il fatto che i suoi componenti sono nati a cresciuti in quel territorio che si vuole esplorare
di cose da fare ce ne sono davvero un casino…se non vi immischiate nella melassa della politica
al minkia signor tenente…rispondo: ” mantenere posizioni!!”
01 Aprile 2009 alle 13:17
Beppe Grillo torna in tv
“Un segnale di democrazia”
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/spettacoli_e_cultura/grillo-exit/grillo-exit/grillo-exit.html?ref=hpspr1
01 Aprile 2009 alle 19:26
Be’ democrazia. Magari e’ arrivata l’ora di riscuotere.
Il populismo di Grillo e’ finalmente approdato sui mass-media. D’altra parte e’ la sua giusta collocazione come il gabbibbo, Funari,Sgarbi, il G.F., Le yene, ecc. ecc.
Pero’ sono contenta, almeno adesso finira’ di dire che lo censurano. Cosa non vera fra l’altro, visto che per la costituzione delle liste civiche, ha avuto ampio spazio sugli odiatissimi giornali, giustamente, e molto bemevolo, un po’ meno giustamente.
01 Aprile 2009 alle 23:05
@ Simonetta Strangiu
Sarà populista quanto vuoi, però quando lui diceva che la Parmalat stava fallendo e invitava i consumatori a non investire su quei bond, i politici dov’erano? Se lo avessero lasciato parlare in tv in quei tempi, forse molte persone non avrebbero perso i risparmi di una vita!
Raccogliere le firme per una proposta di legge popolare per l’ineleggibilità dei condannati in Parlamento, ti sembra populismo? Lui è un comico e parla a modo suo, un suo linguaggio. Ma ti sembra normale che le battaglie per la legalità e l’ambiente, in Italia, le debba portare avanti un comico anzichè i politici? Ma perfavore… Grillo parla di energia rinnovabile e i politici parlano di nucleare, Grillo parla di differenziata e i politici fanno bruciare di tutto negli inceneritori, Grillo dice ” via i condannati dal Parlamento” e i partiti vi portano condannati per corruzione e mafia…Grillo non è un anti-politico come lo etichettano tv e giornali, ma un libero cittadino che fa vera politica dal basso! Gli anti-politica sono tutti quei condannati che occupano abusivamente il Parlamento!!!!
01 Aprile 2009 alle 23:43
Si infatti, guarda che bella figura ha fatto. Se e’ un comico faccesse il comico, non il politico.
Si. per me e’ populismo! Sperare di ripulire il parlamento con una raccolta di firme infatti, per me e’ populismo.
Mi spieghi il motivo per cui una persona che ha sbagliato nella vita non possa poi fare il politico? Se ha pagato il suo debito e se qualcuno sapendo i suoi trascorsi decide di affidare a lui la sua delega? Se un ex carcerato puo’ fare lo spazino, il manovale, o qualsiasi altro lavoro utile per la societa’ perche’ non puo fare il politico? Io non lo capisco.
Se una persona normalissima come Grillo e’, incappa nella sua vita in un incidente colposo ed uccide una persona. Perche’ non puo fare politica? Io non lo capisco. Guarda che molti politici sono diventati ladri, dopo essere entrati in politica.
E poi guarda basta veramente con sta’ tiritera. Le battaglie per la legalita’ e l’ambiente sono decenni che in Italia qualcuno le porta avanti, magari senza tante spettacolarizzazioni ma in alcuni casi ottenedo anche risultati. Quando l’Italia e’ uscita dal nucleare Grillo faceva gli spot pubblicitari per lo yogurt.
Politica dall’ alto vuoi dire dall’alto di un palco, dall’alto della sua esposizione mass-mediatica, come troppo spesso siamo abituati a vedere ormai. A creato un movimento a tavolino insieme alla casaleggio, informati dei 5 bravi ragazzi. Le politiche dal basso, dal basso nascono, non in laboratorio.
02 Aprile 2009 alle 00:13
“Mi spieghi il motivo per cui una persona che ha sbagliato nella vita non possa poi fare il politico? Se ha pagato il suo debito e se qualcuno sapendo i suoi trascorsi decide di affidare a lui la sua delega? Se un ex carcerato puo’ fare lo spazino, il manovale, o qualsiasi altro lavoro utile per la societa’ perche’ non puo fare il politico? Io non lo capisco”
Dunque per te è giusto che un condannato per mafia o corruione possa stare all’interno del Parlamnto e delle Istituzioni in genere? E chissà quale seria lotta alle mafie e alla corruzione potrà fare mai un condannato per mafia e corruzione!!!!!!!!! Che bello,e magari ci mettiamo un Marcello Dell’Utri e un Salvatore Cuffaro come presidente e vice della Commissione Parlamentare Antimafia vero?!!!!!!!!!
02 Aprile 2009 alle 00:48
E’ questo il populismo. Guarda che Beppe Grillo non parla solo di condannati per mafia o corruzione. Allora vedi che bisogna distinguere? Ma lui non lo fa’!! Questo e’ populismo.
Fare una raccolta di firme, gridando parlamento pulito e’ populismo.Perche’ non distingui da reato a reato, da grado di giudizio a grado di giudizio. Ma io trovo sia populistica la raccolta di firme. Un parlamento pulito e’ una questione culturale, di grande politica. Perche’ tu pensi che Dell’Utri ammesso che si fosse potuto votare con le preferenze, gli Italiani non lo avrebbero votato? Facciamo come Berlusconi cambiamo il paese per decreto.
Non candidadare un politico inquisito (innocente quindi fino a prova contraria) deve essere una scelta di opportunita’ che i partiti adottano perche’ convinti culturalmente come gli Italiani, che appunto non e’ opportuno politicamente. Di Pietro, che io non amo, lo ha fatto ai tempi, non c’era una legge che lo obligava.
Si Dell’Utri e Cuffaro ce li mettiamo, ma non ce li mettiamo noi, ce li mettono gli Italiani. E’ questo che non va’.
Non so come spiegarmi.L’esercizio dei referendum e’ un’ottima pratica, altamente democratica, anzi dovrebbe essere migliorato in senso democratico, ma va bene per alcune questioni non per tutto. Non esiste. Non si puo’ chiedere per legge un parlamento pulito. E’ populismo.
02 Aprile 2009 alle 00:57
Anzi, scusa e’ peggio! E’ demagogia pura.
02 Aprile 2009 alle 12:50
Se posso intrufolarmi nel piacevole dibattito tra ionatan e Simonetta così da poter dire liberamente la mia opinione personale…
La raccolta di firme, prima ancora del risultato reale che potrebbe comportare nel ripulire il parlamento da eventuali condannati, ha uno scopo simbolico. Cioè serve a dire che bisogna porre un freno immediato ad un degrado culturale che comporta l’accettazione di tutto… anche di persone che sono accusate o condannate per reati di mafia di poter finire in parlamento.
Certo Simonetta ha ragione nel dire che bisogna tra reato e reato… anche se andiamo a vedere in altri paesi dove la democrazia funziona meglio che nel nostro paese quando scoppia un piccolo scandalo anche se non ha nessuna rilevanza penale, ma solo etica e morale, tali politici si dimettono. Da noi si è arrivati al punto che invece i criminali sono liberi di candidarsi certi di venire comunque eletti poichè il rispetto e il controllo di alcune leggi è pari a zero. Tipo il voto di scambio, dove tale reato dovrebbe comportare a mio avviso l’impossibilità di poter far candidare il politico in futuro e per sempre una volta che è stato accertato tale reato.
Per legge in altri paesi è previsto che i possessori di media non possono candidarsi… così era anche nel nostro paese… era una legge populista?
Per legge un sindaco non può fare oltre due mandati consecutivi… è una legge populista?…
E così potrei andare avanti all’infinito…
Un condannato per mafia o corruzione non può finire a fare leggi per tutti… perchè magari oltre a fare cattive leggi può anche disfare quelle fatte dal parlamento in periodi migliori che contrastano alcuni tipi di reato.
Dell’Utri e Cuffaro ce li mettono gli italiani… a parte che ci sarebbe da considerare l’ipotesi non remota dei brogli… poi c’è da considerare che il voto, soprattutto al sud è facilmente comprabile… per una promessa di lavoro, per 50 euro o addirittura per una busta della spesa. Dove poi di proposito la politica crea tali zone di disagio sociale per riservarsi il proprio bagaglio di voti. Poi c’è da aggiungere che l’informazione non fa proprio correttamente il proprio dovere anzi spesso e volentieri i giornali giustificano le condotte squallide di alcuni politici e bastonano i politici per bene e quando ne hanno l’occasione subito creano illazioni per rendere tale politico per bene meno credibile.
Vedi è troppo semplice dire sono gli italiani… anche se in parte sono daccordo con te… poichè esistono i fanatici, che pur di veder vincere il proprio partito del cuore sono disposti a votare qualsiasi tipo di candidato… esistono gli opportunisti che votando un corrotto o un noto evasore sperano di avere leggi più morbide sula corruzione o sull’evasione. ecc…
02 Aprile 2009 alle 12:56
Però poi c’è da dire che abbiamo una legge elettorale incostituzionale, dove proprio il ministro A. Alfano l’altra sera a Porta a Porta ha ammesso indirettamente. Cioè ha detto che abbiamo una bellissima legge elettorale alla quale gli italiani credono ed hanno accettato che non è in sintonia con la Costituzione e che quindi la Costituzione deve essere allineata a questa legge ordinaria… è meraviglioso…
02 Aprile 2009 alle 13:09
Con questa legge elettorale non abbiamo nessun controllo sugli eletti decisi dai poteri forti nei salotti dei grandi palazzi…
Per quanto riguarda Grillo… io non ho nessuna intenzione di difenderlo… anche perchè credo non ne abbia bisogno… è un cittadino italiano che ha deciso di portare avanti certe battaglie… che vuol dire la sua… che non si è candidato per nessuna elezione… ma se lo facesse sarebbe un’ottima cosa… poichè permettiamo ai mafiosi di candidarsi e ci indignamo quando lo fanno le persone per bene… anche su questo blog si infelicemente parlato di questo…
Scusa se è un pò confuso il mio commento ma ho dovuto farlo a tratti e di fretta…
P.s. riposto questa frase che dovrebbe rendere chiaro a tutti il modo di pensare dell’italiano medio… frase che quoto al 100%.
“Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perchè ordinariamente sono sinceri e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata del genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.In modo che più volte, mentre chi fa male ottiene ricchezze, onori e potenza, chi lo nomina è strascinato in sui patiboli” - Giacomo Leopardi, Pensieri
02 Aprile 2009 alle 22:19
Caro Salvatore.
Per niente confuso il tuo lunghissimo post. E grazie per la bellisima poesia di Leopardi. Un pensiero condivisibilissimo fra l’altro.
Provo a chiarire meglio il mio di pensiero. Tutti vogliamo un parlamento pulito! Mi sembra talmente ovvio che forse ho dimenticato di dirlo. Quello di cui si stava ragionando con gionatan e’ l’opportunita’ di come ottenerlo. E di come certe iniziative siano poco efficaci in tal senso, fino a risultare populistiche edemagogiche.
Un parlamento pulito lo otterremmo solamente nel momento in cui in Italia tutte le condizioni, come giustamente facevi notare tu, di libera espressione, saranno garantite libere e non ricattabili.
Non c’e’ referundum che possa evitare il voto di scambio. Credo che gia’ il codice penale possa raffigurare questo come reato eppure succede. Perche’? Gli stesi cittadini ricattati o meno per una borsa della spesa o per un posto di lavoro, potrebbero benissimamente fare le due cose. In maniera populistica votare per un referendum che grida “parlamento pulito” e poi per scarso senso civico, per ricattabilita’, per disonesta vendersi il voto.
E’ una questione culturale, e politica! Non di leggi.
Il ricorso al referendum non e’ neanche piu’ quell’esercizio di risveglio delle coscienze che tu dici. Basta guardare i dati dei quorum e dell’affluenza agli ultimi referendum, ai minimi storici.
Detto questo credo che comunque, le regole, le leggi, gli statuti dei partiti possano in qualche modo regolamentare questo problema, ma non basta, se nella coscienza delle persone non si fa largo quel rispetto per le regole non scritte ma che fanno di un paese, un paese civile.
03 Aprile 2009 alle 00:02
” anche se andiamo a vedere in altri paesi dove la democrazia funziona meglio che nel nostro paese quando scoppia un piccolo scandalo anche se non ha nessuna rilevanza penale, ma solo etica e morale, tali politici si dimettono.”
E’ propio questo il punto Salvatore! e bada bene che in alcuni paesi, non c’e’ nessuna disciplina giuridica riguardo all’opportunita’ di non candidare un politico condannato od inquisito.In nessun paese credo questa cosa sia regolata dalla legge. E’ un fatto di sensibilita’ democratica, di valori acquisiti.Questo ci dovrebbe far riflettere molto.
Le preferenze poi!! Vabbe’, e’ un altro capitolo.
06 Aprile 2009 alle 18:03
FORZA ABRUZZO!!!
FORZA, FORZA, FORZA!
07 Aprile 2009 alle 14:57
Per quanto tutti sognavamo questo cavaliere indomito contro i poteri occulti,contro le mafie ecc ditemi tutti che diavolo di senso ha attaccarlo gratuitamente? e non siate ipocriti,visto che il primo motivo della delusione è la mancata telefonata….non oso criticare un movimento ,anzi il movimento che con più coraggio e determinazione di tutti gli altri porta avanti le proprie battaglie, ma posso ben criticare l’atteggiamento spocchioso e superficiale di chi invece che darsi gratuitamente senza nulla a pretendere per le battaglie del movimento,pretende atteggiamenti e risposte in virtù di cosa? bene si è fatto ad appoggiare de Magistris prima, altrettanto bene e meglio sarà appoggiarlo adesso, pur nell’iniziale delusione(che è stata anche la mia) di veder frantumato il sogno del cavaliere indomito…
Carusi miei, dovete per forza farvi dire(non da me,per ora) che siete troppo giovani per capire?che è la vostra esuberanza giovanile quanto immatura a farvi esigere che gli altri si adeguino al vostro pensiero? pubblicando le interviste a deputati che giudicano “devastante” ogni cosa (per cui voi stessi avete lottato), con superficialità e malafede indubbia nonchè con somma ignoranza dei fatti quanto del sistema giurisdizionale? e poi perchè? per confermare la delusione per una scelta legittima e importante che non condividete? sono questi i mezzucci contro cui avete spesso lottato, e mi sorprende ciò che leggo,soprattutto mi DELUDE.
Ho scritto per la prima volta in questo blog di getto, dopo aver letto per la prima volta l’intervista e qualche relativo commento; mi scuso se qualcuno si sentirà attaccato, ma non posso credere che giovani consapevoli di certi problemi e di certi FATTI, si lascino trasportare da iniziali delusioni(che,e mi ripeto, ho provato anch’io) attaccando chi, spero e credo fortemente, ha tutte le carte in regola per contrastare attivamente molte delle malefatte che stanno dietro ai fondi europei(e non solo) in Calabria, nella mia Sicilia e in tutta Italia.
A meno che, e ne siete sempre liberi, non crediate che sia meglio lasciar sterilizzare un magistrato nelle funzioni e nell’animo, e mandare al parlamento Europeo gente come l’oramai povero e innocente, mischinieddu , Mastella (vergognosa la citazione difensiva del deputato che, per una sorta di contrappasso all’inverso,osa dire che il governo Prodi cadde anche per colpa di de Magistris e non perchè il Mastella ora candidato di Berlusconi si dimise per motivi personali, con la moglie agli arresti sacrosanti, e accordi politici), oppure un mangiamortadella come Nino Strano,insozzatore del Senato inteso come istituzione e anche come bene inestimabile,oppure ancora qualche valletta,qualche ex presentatrice, ex oppositrice, ecosì via…..
No ,carusi, non so chi vi passa pa testa,ma accussì nun pò funzionari nenti.
08 Aprile 2009 alle 19:27
Roberto Scarpinato:
http://www.youtube.com/watch?v=THNBUvJHb7A&feature=related
09 Aprile 2009 alle 17:57
Ragazzi: ripigliatevi!!!!!
Prima di aprire la bocca chiedetevi: cui prodest?
Cosa pensate? E’ meglio il PD? Il PD del pizzino di La Torre? Il PD dell’eterno no a tutte le richieste della magistratura? Il PD che disprezza le piazze, la società civile? Che ha seppellito la questione morale sotto il tappeto? Il PD che trova demodè l’antiberlusconismo, l’antimafia, il conflitto d’interessi?
Quando dite che qualcosa non va bene, dite anche cosa é meglio.
La pagliuzza non va bene. Sapete indicare qualcosa di meglio???
Il post che sto commentando é un concentrato di immondizia finalizzato ad azzerare quelo che per il PD é il vero nemico (pizzino La Torre docet): il suo alleato!
Io dico SI a De Magistris, Vulpio e Alfano. Voi a chi dite si?
09 Aprile 2009 alle 18:16
Simonetta Strangiu scrive:
26 Marzo 2009 alle 23:11
Caro Nanni. Se ti prendi il disturbo di leggere il mio post di cui sopra magari una risposta, anche se relativa puoi trovarla.
Per il resto non capisco, deve sta scritto che e’ meglio il P.D. che e’ meglio votare P.D.? Io non l’ho letto.
Mi preme poi ricordarti che L’I.D.V. e’ alleato del P.D. E’ stato con loro al governo, amministra con loro moltissime regioni, provincie e comuni, dalle piu’ discusse ( campania, toscana, calabria) ne e’ uscito solo “dopo” che gli scandali si sono verificati e venuti alla luce. Tu stesso li chiami alleati. Quindi, il discorso e’ un altro. Basta votare due persone anche se oneste, come lo sono senza dubio i due candidati?
10 Aprile 2009 alle 00:16
@ Simonetta Strangiu
Una domanda vorrei farti. Se Rita Borsellino si candidasse con Di Pietro, la voteresti?
10 Aprile 2009 alle 18:16
No!
10 Aprile 2009 alle 19:01
Non ci capiamo Gionatan. Allora perche’ non votare De Magistris o la Alfano? Che cosa vuole essere la tua, una specie di classifica dell’onesta’?
Io voterei volentieri la Sig.ra Alfano, come voterei volentieri la Sig.ra Borsellino, un po’ meno De Magistris. Ma non perche’ sono persone oneste, almeno non solo per quello, ma perche’ inserite in un progetto politico per me, soddisfacente.
E’ una questione politica non di persone.
10 Aprile 2009 alle 21:50
@ Simonetta.
Il progetto politico fondamentale per me é la legalità, la giustizia ugualepertutti, la Costituzione.
La corruzione diffusa, la mafia diffusa affondano il nostro Paese senza speranza. Molti sono collusi. Molti di più si girano dall’altra parte e pensano di non averne responsabilità.
Stiamo affogando.
Scusami, ma hai scritto troppi commenti e non sono riuscita a trovare la risposta alla mia domanda.
Il PD ha seppellito la questione politica fondamentale. Del PDL nemmeno parlo (non c’é bisogno). Gli altri sono cosuzze.
IDV é l’unica forza che porta avanti questa battaglia che sta prima di ogni altra cosa.
Di cosa dobbiamo parlare?
Sai quanto ognuno di noi paga ogni giorno questo schifo sulla sua pelle?
Hai letto il Ritorno del Principe di Scarpinato? Di questo parlo. Siamo un paese medioevale di signori e di servi. Non sappiamo cosa siano le regole e la legalità. Non conosciamo diritti ma favori del signore.
Di che parliamo?
Se non ci affrettiamo a cancellare questo medioevo dalle nostre vite non ci resterà più niente. Perché lo stanno istituzionalizzando in una meravigliosa dittatura dolce.
Mi rispondi Simonetta? Mi rispondete ragazzi di ammazzatecitutti?
De Magistris no: é un cafone. Non vi ha interpellato. Chi sosterrete? Quel gran “signore” che ha scritto le nefandezze che sto a commentare qui? Qualcuno ha la più pallida idea della immondizia di cui ha riempito questa lettera ancora qui , in prima linea in questo blog?
E tu, Aldo Pecora, dimmi: chi sostieni? Chi é meglio di quel cafone che non ti ha telefonato?
E se quel cafone lo ammazzavano col tritolo tu avresti rilasciato quella intervista sul Giornale del Cavaliere? Avresti pubblicato nel tuo blog quella immondizia che sto commentando? O stavi a piangere il tuo eroe?
E’ facile piangerli, da morti.
E’ molto più complicato sostenerli da vivi.
Falcone docet. Anche Borsellino.
10 Aprile 2009 alle 22:41
Fai un errore mortale cara nanni. Tu stai confondendo un ‘opinione di una persona, con il pensiero di tutti. Sbagli.
Per te il progetto politico di cambiamento di una societa si racchiude in quelle tre cose? Be’ per me no. La giustizia sociale, non c’e’ leggeuguale per tutti senza un minimo di giustizia sociale, pari opportunita per tutti, non c’e’ legalita’ non c’e’ giustizia se ci sono persone svantaggiate e persone che partono avvantaggiate per censo.
Tu hai le tue idee, io le mie. Non sbattere in faccia in maniera un po’ retorica la morte di persone come Falcone e Borsellino, non in faccia a me.
Hai ragione sempre piu’ stiamo sprofondando in un medio evo,ma la risposta non puo’ essere la santa inquisizione, la risposta deve essere politica.Ci vuole un nuovo risveglio delle coscienze un nuovo modo di concepire la politica e la cosa pubblica.
“Nefandezze” “immondizia”, Laratta esprime in maniera educata e argomentata il suo pensiero sulla candidatura di De Magistris, puoi essere daccordo o meno, ma l’insulto, il sospetto, la retorica sulle morti e’ molto piu’ vicina al medioevo di quello che credi.
11 Aprile 2009 alle 10:52
@ Simonetta.
Continui a non rispondermi: qual’é quel partito che risponde ai tuoi ideali?
Eppoi sono valori a parole o nei fatti?
Finche c’é il medioevo, con i suoi signori non può esserci giustizia sociale.
Realizzare lo stato di diritto, ripristinare la Costituzione é fondamentale.
Anche per me la giustizia sociale é un valora, come lo é il rispetto per l’ambiente.
Ma finché a governarci sarà quasto Sistema di corruzione e mafiosità diffusa non potranno che esserci case che si sbriciolano perché qualcuno ha annacquato il cemento e qualcun altro non ha controllato, lavoratori che muoino per mancato rispetto delle norme di sicurezza, povera gente lasciata senza sercizi perché i soldi pubblici finiscono nelle tasche di chi sai, pazienti massacrati negli ospedali perché i concorsi li vincono gli amici del Sistema.
E nel PD la questione “legale” é demodè. Per la destra é una questione che nemmeno esiste. I piccoli partiti sono tropppo piccoli e troppo scomposti. La sinistra é malata di cannibalismo.
Io ho votato PD alle ultime elezioni. E quei voti contro le autorizzazioni ai magistrati, quei troppi politici troppo coinvolti senza alcuna sanzione del partito, quel vomitevole pizzino dello sciagurato La Torre mi hanno persuaso che solo una cosa può salvare quel partito: una batosta elettorale che riesca a rivoltarlo come un calzino, mandando avanti gente onesta e coraggiosa. Parlano di Obama e ci forniscono quel La Torre lì …
Adesso per favore, mi dici con chiarezza quale partito sosterrai a queste elezioni?
Lo conosci il progetto del Cavaliere? Lo sai quello che farà se otterrà il sostegno e il non contrasto che cerca?
Quale partito, pui dirmelo?
Eccola qua l’immondizia: “Non l’ho capito affatto quando ho visto che indagava mezza Italia: dai leader politici calabresi, fino a Mastella, per arrivare al Presidente del consiglio Prodi (quell’avviso di garanzia a Prodi è stato uno delle cause del tracollo del Governo e della fine anticipata della legislatura); così quando ha teorizzato la Loggia di San Marino. Mastella e Prodi sono risultati estranei completamente alle indagini, la Loggia di San Marino non si è più capito cosa sia: scomparsa dalla scena; mentre ai politici calabresi indagati, ai manager, imprenditori, dirigenti non abbiamo capito più cosa sia successo: alcuni di loro sono risultati del tutto estranei, altri attendono un processo”.
Sono falsità e chi ha letto gli atti le conosce benissimo. Non voglio perdere tempo per smantellarle ma ti basta andare sul blog UGUALEPERTUTTI per leggere gli atti e i relativi commenti. Quanto alla Loggia di San Marino, vai sul blog di Galullo e informati anche su altri.
Il progetto della P2 lo stanno realizzando anche con il contributo del PD, Violante in testa.
Ora mi rispondi, per cortesia?
Chi sostieni?
11 Aprile 2009 alle 12:36
Scusa Nanni non avevo capito che per te fosse cosi importante sapere per chi voto, o per chi avevo votato. Non capisco cosa sposta ma non ho difficolta’ a dirtelo.
Io sono una persona di sinistra, quindi il mio orientamento e’ quello.
Mai votato PD non ne condivido il progetto. Sono anni che voto per i verdi, anche riconoscendone i limiti.
Questo e’ quello che ho votato, il futuro certo e’ piu’ imbarazzante, ma ovviamente sono sempre orientata verso gli schieramenti di sinistra. Ma vedi non e’ questo il punto. Io sono una “movimentista” convinta, ritengo che in questo momento i partiti avrebbero dovuto fare un passo indietro lasciando spazio reale alla societa’ civile, questo mi sarebbe piaciuto che avesse fatto la sinistra:
“1. I partiti saltano un giro e si presenta una lista della buona politica,con al centro i diritti, la pace, l’ambiente, il lavoro, un’altra idea disviluppo, la questione di genere. A governare quest’esperienza si scelgonosei “saggi” (che non si candidano), tre uomini e tre donne, che non sianopolitici di professione e con importanti esperienze di lavoro neimovimenti, nel sindacato, nella cultura.”
questo che ho riportato e’ il primo articolo di una proposta molto piu’ articolata. Di questo parlo quando dico di reinventare la politica, di provare nuove strade, per questo dico non bastano le persone oneste, serve un nuovo modo di intendere la politica.
Pensa che bello sarebbe stato se le candidature di De Magistris o della Alfano fossero state inserite in un proggetto simile.
Spero di averti chiarito la mia posizione.
13 Aprile 2009 alle 20:19
@ simonetta.
Si, il futuro é imbarazzante. Anzi é preoccupante. C’é in gioco il futuro democratico di questo Paese (vai sul blog di paolo guzzanti, per saperne di più, ma non é solo quello: tre quarti del regime é già in atto). E purtroppo la sinistra moderata c’é dentro fino al collo, é ricattabile e non può ostacolare il progetto piduista.
Non cerchiamo il pelo nell’uovo. Non c’é più tempo. Continuo a vedere brave persone contro brave persone. Ognuno a ritenersi migliore dell’altro. I soldati dello stesso fronte scannarsi mentre il nemico avanza, unito. E se la ride.
Per questo l’assenza e il distinguo di “Ammazzatecitutti” mi ha molto colpito. Poi il disprezzo verso uno dei pochi uomini puliti che ci rimangono mi ha sconfortato in un modo che non puoi nemmeno immaginare. Come una madre che vede i suoi figli scannarsi fra loro.
Se tutto andrà come previsto, temo che molte brave persone si pentiranno di avere cercato il pelo nell’uovo, dimenticandosi della immondizia che li circondava, si pentiranno dei distinguo, a meno che non siano adeguatamente ricompensati, ma questa é una ipotesi che non voglio nemmeno formulare.
Penso solo che l’uovo rotto, per colpa di un pelo, non ha fatto il pulcino. E nessuno potrà più volare.
Penso che l’immondizia ci seppellirà per moltissimi anni. Penso che ci resterà solo di andarcene.
Non voglio insistere oltre. Vi lascio in pace.
Con la speranza che qualcuno possa meglio riflettere su ciò che fa e che dice. E comunque senza rancore. Solo tanta tristezza.
Un abbraccio a tutti.
Nanni
17 Aprile 2009 alle 18:08
Sono oramai irrimediabilmnte deluso da te, Aldo. La lettera scritta dal tuo caro Laratta e stracolma di inesattezze. Ciò che risulta chiaro è il fine: sfoltire il sostegno ad una persona seria come De Magistris e accaparrarsi qualche voto. Sappiamo benissimo come è stata stralciata la posizione di Mastella. Se non fossero stati trasferiti i giudici di Santa Maria Capua Vetere ora forse sapremmo molto di più.
20 Aprile 2009 alle 21:42
Rita Borsellino candidata col PD. Questa davvero non l’ho capita come candidatura, altro che De Magistris nell’IdV….
21 Aprile 2009 alle 22:48
Perche’ non l’hai capita Gionatan. E’ la stessa cosa.
Una persona onesta, come indipendente in un partito! E’ semplice mi pare.
Con l’aggiunta positiva che sara’ la capolista e il segretario di quel partito non ingannera’ i suoi elettori con una falsa candidatura.
Forse non la capisci, perche’ sei un simpatizzante IDV?
Un giorno mi hai fatto una domanda: “Una domanda vorrei farti. Se Rita Borsellino si candidasse con Di Pietro, la voteresti?”
Questa era stata la mia risposta: “No!”
E questa risposta vale anche ora.
Le persone come la Alfano, la Borsellino e altri, meritano di meglio di questi partiti.
Meritano un progetto piu’ ampio.
22 Aprile 2009 alle 00:15
NON MI POSTA LA RISPOSTA
22 Aprile 2009 alle 00:22
Non l’ho capita per questi motivi:
1) Ha scelto di candidarsi col partito nella quale al suo interno, si è formato un vero e proprio fronte contro la sua candidatura.
2)Ha scelto il partito dei vari Carra, Crisafulli (amico del boss di Enna), Latorre.
3) Ha scelto il partito che alle ultime elezioni politiche ha lasciato a casa persone nobili come Nando Dalla Chiesa, e avrebbe fatto lo stesso con Beppe Lumia se non fosse stato che si sarebbe poi candidato con Di Pietro.
4) Ha scelto il partito composto per metà dalla ex Margherita, la quale si era opposta alla sua candidatura alle primarie per scegliere l’avversario di Cuffaro
5) Ha scelto il partito che cacciò Leoluca Orlando proprio per aver invece appoggiato la sua candidatura.
22 Aprile 2009 alle 00:25
La casa naturale della Borsellino era al fianco di persone come Sonia Alfano, Luigi De Magistris, Carlo Vulpio e Pino Arlacchi… Per fare opposizione al centrodestra, ha scelto il partito che in questi anni non è stato capace di fare opposizione, ma anzi, è sempre stato compiacente nei confronti degli interessi di Berlusconi…
De Magistris, almeno, si è candidato come indipendente, con l’unico partito che lo ha sempre difeso e non gli ha mai lanciato addosso accuse infamani e infondate…Da questo punto di vista è stato più coerente della Borsellino…
22 Aprile 2009 alle 19:12
Non saro’ certo io a difendere la candidatura della Borsellino nel PD caro Gionatan, questo e’ sicuro.
Hai ragione per quello che riguarda il primo post, ma si potrebbe aggiungere dell’altro. Per questo sono molto preoccupata. Ho come l’ impressione che questa sovraesposizione di persone “antimafia” nei partiti suoni come una ritirata, come un, si salvi chi puo’!!
La casa naturale della Borsellino, non credo sia stata costruita, forse e’ questo il problema, e a costo di sembrare noiosa, torno a ripeterti che il “progetto” e’ sbagliato, perche’ di questo parlano sia la Borsellino che De Magistris. Tutti e due dicono di aver accettato la rispettiva candidatura perche’ convinti del “progetto” dei rispettivi partiti. Ma questo progetto qual’ e’?
Non lo spiegano. Io credo che sia la mancanza di coraggio. Non coraggio personale, le persone in questione ne hanno da vendere immagino, ma coraggio politico. Tentare nuove e piu’ rivoluzionarie scelte. Continuo a credere che il momento che sta attraversando la politica italiana, in crisi, come la crisi economica, ci ha consegnato la possibilita’ di provare nuove strade, di proporre nuove soluzioni, che non sia l’ appiattimento della societa’ civile nei partiti. Strade difficili, complicate, ma certo piu’ coraggiose e coerenti.
Per questo, queste soluzioni, mi suonano come una sconfitta.
30 Aprile 2009 alle 16:18
abito a reggio emilia, ma sono calabrese , leggere così tante assurdità sull’ onorevole Laratta , mi disgusta. ANCH’io credevo tanto in DE MAGISTRIS,ma sinceramente quando ho visto in tv la sua scesa in politica mi ha rattristato , ho pensato che tutto il pandemonio che aveva sollevato non era per amore della giustizia , ma unicamente per uno scopo puramente personale. In questi giorni a Reggio E. stà succedendo un casino dovute alle affermazioni della signora Alfano ,nei confronti del procuratore Materia , io penso che non bisogna far politica infangando persone che a mio dire lavorano onestamente . Volevo aggiungere , conosco personalente l’ onorevole Laratta è dire che è una persona correta è dir poco ,è un politico serio , che lotta per la nostra regione . La sua non è interesse personale , ma passione , passione per la Calabria e i calabresi.
01 Maggio 2009 alle 15:03
@ stella reggio emilia…
Ecco perchè l’Italia si merita di essere quello che è…
01 Maggio 2009 alle 15:50
Si ma Laratta le assurdità le dice anche lui! Quando dice:
“Mastella e Prodi sono risultati estranei completamente alle indagini, la Loggia di San Marino non si è più capito cosa sia: scomparsa dalla scena; mentre ai politici calabresi indagati, ai manager, imprenditori, dirigenti non abbiamo capito più cosa sia successo: alcuni di loro sono risultati del tutto estranei, altri attendono un processo.” Prodi era indagato per atto dovuto, per via di un numero di cellulare riferibile a lui, Mastella è risultato estraneo solo perchè, come ha scoperto la Procura di Salerno (prontamente punita dal Csm), la Procura di Catanzaro nel richiedere l’archiviazione dell’ex ministro, non avevano inviato al GIP tutta la documentazione ma solo una parte. La Procura di Salerno scrive anche su Mastella: ” La valenza delle emergenze indiziarie inducono a ritenere che le iscrizioni fossero obbligatorie e dovute…L’esame analitico-relazionare dell’intero materiale dell’inchiesta Why Not consente di portare variegati elementi che, al contrario, appaiono del tutto sottovalutati nella richiesta di archiviazione della posizione dell’ex ministro”.
La loggia di San Marino è iniziata a scomparire quando le inchieste a De Magistris glie le hanno tolte, in maniera incostituzionale; se De Magistris era così incapace, avrebbero dovuto lasciargliele quelle inchieste, così si vedeva se avrebbe concluso qualcosa o meno, non sottrargliele, cosicchè potesse gridare al complotto su di lui. Complotto di cui se ne ha ormai la certezza…Dunque Laratta prima di parlare dovrebbe imparare a informarsi prima di dire la sua…
01 Maggio 2009 alle 20:19
OHhhhhhhhhhh
finalmente… bravo Gionatan… anche se credo sia inutile… fanno finta di non capire…
03 Maggio 2009 alle 00:53
continua a non postarmi il commento!!!!