In panchina

Come volovasi dimostrare. La performance di domenica scorsa a Domenica In contro i consulenti d’oro nella Pubblica Amministrazione sta producendo i suoi effetti: oggi andrà in onda la seconda puntata de “L’Arena” dell’amico Massimo Giletti, ma senza di me. Non mi hanno “convocato”.
Voglio credere che si tratti di un semplice turnover, anche se e coincidenze sono troppe…

C’è una nota positiva in tutto questo: provate a cercare “Giampaolo Latella” su Google…. indicizzato al secondo posto! E così sarà per tutti gli altri prossimi “protagonisti” della mia nuova rubrica. Racconterò le loro storie, i loro curricula e le loro indennità ogni settimana, con tanto di video su You Tube.

Possono tapparmi la bocca, ma non le ali.

6 Commenti a “In panchina”

  1. Silvia Milani scrive:

    Come sempre, mitico! :)

  2. Pino Amoruso scrive:

    Ciao Aldo, mio malgrado qualcosa mi costringe a promuovere una iniziativa contro la Riforma Gelmini che mira a distruggere la scuola pubblica ed a creare migliaia di disoccupati. Troverete da me i link per sottoscrivere una petizione e per inviare una mail al Presidente della Repubblica…

    Continuiamo a far “RETE”… Aiutatemi a diffondere il messaggio!!!

    P.S. : HO IMPRESSIONE CHE LA “PANCHINA” SIA PERENNE!!! OVVIAMENTE SPERO DI SBAGLIARMI.

    A presto ;)

  3. Francesco Gaudio scrive:

    Beh, sarebbe grave una censura anche ad una trasmissione che ho imparato nel tempo a stimare non poco.

    Quello che è vero che, come al solito, Aldo Pecora non ha avuto peli sulla lingua! Non le manda certo a dire, ha davvero una gran forza e un gran coraggio!

  4. www.LiberaReggio.org » Archivio » » La settimana della ReggioSfera (6/12-10-’08) scrive:

    [...] 12 ottobre 2008 – In panchina Il blog di Aldo Pecora Stavolta Aldo non è stato invitato alla trasmissione di Giletti su Rai1 a parlare dei costi delle consulenze. Aldo pensa di sapere perchè e dice di non volersi fermare… [...]

  5. liberareggio scrive:

    ***********************
    Ciao
    Questo post è stato selezionato per la rubrica
    “La settimana della ReggioSfera”
    Del nuovo magazine online dei giovani reggini
    http://www.liberareggio.org.
    La rubrica raccoglie i migliori post dei blogger reggini
    della settimana appena trascorsa. L’obbiettivo
    è quello di dare più visibilità ai contenuti
    di qualità che noi reggini sappiamo produrre.
    Per cui, continua così e se hai voglia
    vienici a trovare!!!
    ***********************
    http://www.liberareggio.org

  6. Giuseppe Aprile scrive:

    Caro Aldo,
    i temi di cui ti occupi sono troppo imporanti per consentirtileggerezze di valutazioni. Forse deciderò di interloquire con te: Dervo ancora pensarci perchè non voncinto della giustezza del tuo lavoro. Fortugno è un omicidio che non va inquedrato comne in tantio volete farlo. Io ho scritto un articolo dove ho detto che una questione tra cosche non può passare per una lotta tra stato ed antistato. Per ora ti faccio sapere che sto pensando il da farsi e forse deciderò di colloquiare con te. Per ora devo dirti l’errore di fondo che state facendo tutti questi gruppi che fate dell’antimafia sbagliando: mi sembrate in carriera e non su una strada giusta che porti alla vera sconfitta della mafia e delle mafie dominanti dentro e fuori della calabria. perchè, ad esempio, non citi quanta mafia ha protetto e votato quanti oggi governano in maggioranza questa regione? Cosa sarebbe l’attuale governo regionale senza i voti delle associazioni dei vari Inzitari, Tripodi P.,Crea, Laganà,Naccari,La Rupa, Stancato,Adamo ed altri ancora? Li vuoi fare i nomi di chi concorre a tenere in piedi lo stato che della mafia ha fatto e fa un alleato permanente e invincibile?Ma davvero pensi che con i figli e i parenti di Fortugno si possa fare politica pulita?E, poi, lo sai che la pulizia non è sufficiente, anche se di essa non si dovrebbe fare a meno? Ci vuole talento, preparazionem capoacità davvero pèoliotica e culturale. Senza il sapere non si arriva a nessuna parte.Ci sentiremo ancoira quasi sicuramente; a meno che non decida che è poco produttivo discutere con chi garanbtisce buona volontà ma non va oltre a ciò. Ti saluto caramente ma ti invito a evitare di creare illusioni depistando la gente ed i giovani dalla vera lotta contro mafia e criminalità e che è quella che si fa sapendo che il vgero punto di attacco per una società civile non è la gente ed i giovani più o meno coraggiosi, ma la lotta al sistema che ha criminalizzato forse irreparabilmente la politica e la società economica e cosidetta civile, di contro ai bgisogni della poivera gente e degli onesti. CFobn tanti cari saluti ed in attesa di sertirci ancora, Giuseppe Aprile. giornalista e sindacalista di vecchio stampo; del sindacato che esisteva prima degli anni novanta, quando si combatteva e si guardavano gli interessi veri dei lavoratori.

Scrivi un commento

I campi con asterisco (*) sono obbligatori




Il tuo commento:


In agenda