La Setta del potere

E’ a dir poco devastante il modo in cui il servizio pubblico, nello specifico il programma ‘Il fatto del giorno’ della seconda rete della Rai, ha restituito agli italiani quello che doveva essere un approfondimento giornalistico serio ed al di sopra delle parti riguardo l’odierna deposizione del collaboratore Spatuzza.

Spatuzza è e resta un criminale pluriomocida, ma costruire artatamente un approfondimento giornalistico solo sul fatto che il pentito non sia credibile ‘a prescindere’ e che quasi vi sia un complotto ai danni di questo o quel politico è stato un insulto a ciò che dovrebbe essere il neutrale dovere di cronaca.

Dalla trasmissione della dottoressa Setta si sono riscontrati: contraddittorio minimo, showgirls a rappresentare la ’società civile’, un servizio di voxpopuli conclusivo confezionato su misura e - dulcis in fundo - le non richieste considerazioni politiche palesemente di parte della conduttrice.

Credo che ciò basti per auspicare un immediato intervento da parte della Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai.

2 Commenti a “La Setta del potere”

  1. Francesco Spinelli scrive:

    Il Presidente della Camera Gianfranco Fini nel fuorionda proprio mentre parlava
    Aldo Pecora ha definito le dichiarazioni di Spatuzza:
    ” Una bonba atomica ” e ha scatenato un inferno.
    Al contrario quando la Corte di Cassazione ha dichiarato che Andreotti era stato
    mafioso fino all’80, tutti hanno fatto finta di niente,anzi si sono congratulati con Andreotti per l’esito del processo.
    Andreotti e Giulia Bongiorno avevano di che essere felice,
    perchè se non ci fosse stato quel fino all’80 sarebbe andato in galera.
    Ma gli altri di che caso si dovevano congratulare

    Sta qui la vera tragedia dell’Italia.

  2. Francesca scrive:

    Continua così Aldo!
    Tranquillo che chi ti critica non brilla per intelletto ;-)

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