Lentamente ritorna, Mastella.

Clemente Mastella

Ieri ho sperato che la notizia dell’archiviazione della posizione di Mastella nell’indagine Why Not fosse un pesce d’aprile. Ci ho sperato, ma la speranza in Calabria è già morta. La Procura generale di Catanzaro ha effettivamente archiviato tutto il capitolo riguardante l’ex guardasigilli.
E’ il preludio della disintegrazione chirurgica dell’indagine, che dopo essere stata tolte a De Magistris è stata affidata ad un apposito pool di magistrati. Apro una parentesi che chiudo subito: non ce l’ho con i magistrati in quanto tali, molti sono delle brave persone, ma è ovvio che se fai un pool sullo stile di quello di “Mani Pulite” è un conto, perché in quel caso erano tanti magistrati a lavorare su un gruppo di indagati portati poi a giudizio. Ma quando invece si tratta, come per Why Not, di una indagine basata alla radice su una serie di rapporti che legano diversi soggetti, una volta toltala al Pm che l’ha condotta per affidarla ad un pool, l’indagine va avanti bene solo se i magistrati lavorano insieme sull’intero capitolo investigativo, se invece “dividi” l’indagine in tronconi riferiti ai singoli indagati può venir meno l’oggetto di reato, ovvero nel caso di Why Not tra i tanti reati contestati cadrà certamente il reato quello associativo.
Un po’ la stesa cosa che è accaduta a Totò Cuffaro in Sicilia: non imputabile di associazione mafiosa in quanto si è ritenuto (meglio dire, si è riuscito a dimostrare) che egli abbia favorito singoli mafiosi e non l’intera associazione mafiosa in quanto tale.
Con questo accostamento non voglio puntare il dito contro nessuno, ma ho ritenuto opportuno condividere con i lettori questo semplice ragionamento, anche perché prima di Mastella sono già state archiviate le posizioni di altri indagati.
Tornando a Mastella, Clemente non ha ovviamente perso tempo ed ha addirittura chiesto l’intervento del Presidente della Repubblica nella sua veste di Presidente del Csm. Cosa vorrà adesso Mastella, far radiare De Magistris, farlo arrestare, ostracizzarlo?
Non ci sarebbe da stupirsene, e da buon discepolo il suo successore Luigi Scotti - lo stesso che ad &#8220;Anno Zero&#8221; lo ha difeso a spada tratta - ha già impugnato la sentenza punitiva del Csm su De Magistris perchè ritenuta troppo <;<;blanda>;>;. Prepariamoci a tutto.
Lentamente ritorna, Mastella. I panni della vittima gli calzano a pennello, povero perseguitato! Per non essere da meno alle cazzate sparate dalla Casta in questa campagna elettorale che lo vede assente (assente?), ha tuonato annunciando di aver dato mandato ai propri legali (magari glieli presterà Berlusconi, come ricompensa dei servigi resi al Senato) per valutare <;<;tutte le possibili azioni giudiziarie e amministrative>;>; a sua tutela <;<;per chiedere il risarcimento dei danni a chi ha lavorato (sul piano giudiziario, sul piano mediatico e su quello politico)>;>; per la sua <;<;eliminazione politica>;>;.
Tradotto: altro che pesce d&#8217;aprile! Mastella vuole querelarci tutti, non solo De Magistris, ma anche Marco Travaglio, noi di Ammazzateci Tutti, Beppe Grillo, Santoro e tutta la redazione di Anno Zero, Di Pietro, Sonia Alfano, Salvatore Borsellino, Rosanna Scopelliti, Felice Lima ed i magistrati di &#8220;Uguale per tutti&#8221; e tutti quelli che avremmo &#8220;lavorato per la sua eliminazione politica&#8221;. Magari c&#8217già un pool che lavora su di noi e forse, in questo caso, si farà di tutto per dimostrare che sussiste una associazione a delinquere contro un singolo poveretto. Che criminali che siamo&#8230;! Lo dico spesso, non mi stupirei se oggi o domani i topi inseguissero i gatti, i gatti inseguissero i cani ed i ladri inseguissero le guardie.

34 Commenti a “Lentamente ritorna, Mastella.”

  1. federico scrive:

    chiediamo asilo politico all’estero come ha fatto pino masciari!!

  2. FRA scrive:

    ALMENO CUFFARO SONO RIUSCITI A CONDANNARLO, MASTELLA E’ RIUSCITO ANCHE A NON FARSI INDAGARE DA DE MAGISTRIS….
    ALDO I TOPI INSEGUONO GIA’ I GATTI.
    CIAO

  3. Il Brigante Rosso scrive:

    Ma a voi chi vi dà la certezza che Mastella sia un criminale? anche io condanno moralmente, per i suoi metodi di fare politica, Mastella ma ciò non significa che egli abbia commesso reati questo sarà la magistratura a stabilirlo.

  4. RoryCz scrive:

    Lo sai chi ce la dà la certezza caro Brigante Rosso?
    beh, prova a percorrere a ritroso le tappe che hanno portato a questa ARCHIVIAZIONE!!! (e ti faccio presente che archiviazione non significa assoluzione…) iniziando da una telefonata nel Giugno 2007 partita dal Ministero di Grazia e Giustizia che una volta saputosi del coninvolgimento del Ministro nell’ inchiesta Why not, ha chiesto alla Procura di diffondere un comunicato (falso) in cui si dovesse specificare che il Guardasigilli non era indagato a Catanzaro, fino a passare alla famosa richiesta di trasferimento URGENTE del magistrato che non essendo riuscita, ha portato alla CLAMOROSA avocazione su cui ancora nessuno si è voluto pronunciare sulla effettiva legittimità, contraddistinta da tempi e modi alquanto singolari messa in atto da un tal Dolcino Favi dal curriculum parecchio discutibile, avocazione si dice, dovuta a causa di un conflitto d’interessi tra il magistrato indagante ed il Ministro indagato, conflitto però di cui no si è mai accennato quando quest’ultimo ha chiesto il trasferimento del suddetto magistrato.
    Il tutto contornato da attacchi da centro-destra e centro-sinistra nei confronti del magistrato, solidarietà sospetta ed incondizionata al Ministro (Mah…manco sapevano di cosa fosse indagato…), polemiche furibonde che hanno cercato di imbavagliare il PM che con le sue parole avrebbe rischiato di risvegliare le coscienze dei cittadini, tirando in ballo a sproposito regole e codici deontologici (pur sapendo che questi ultimi precisano che un magistrato non può parlare solo DELLE INCHIESTE ancora in corso ma non tapparsi la bocca indipendentemente da ciò che ha da dire),richiami di Agcom alla trasmissione di Santoro perchè pare che non abbia rispettato il pluralismo televisivo, sottendendo che invece a Porta a Porta sia stato rispettato, quando una schiera di Ministri (conduttore compreso) attaccavano Antonio di Pietro, unico e solo in studio che aveva deciso di ergersi a difesa del magistrato sotto ‘accusa’ (sì, perchè sai, alla fine sotto accusa non era più Mastella, ma De Magistris che si era permesso ad indagare su di lui) una signora professoressa Letizia Vacca che si permise di parlare di ‘cattivi magistrati’ che dovevano essere puniti, esternando così la volontà dell’intera commissione (ah ma quindi il segreto non c’è per tutti???) prima ancora che il ‘processo’ avesse inizio dando la conferma del fatto che si è voluti prima CONDANNARE e poi si è cercato il PERCHE’.
    Il tutto finito con una condanna oserei dire ‘esemplare’ da parte del Csm per la serie ‘punirne uno, anzi due, per educarne cento’ giunta alla fine di un processo sommario durato neppure un mese senza neppure voler attendere gli esiti della Procura a cui il magistrato accusato aveva affidato le sue denuncie.
    E ora, notizia di questi giorni, il Sign. ex Ministro Clemente Mastella, è uscito dall’inchiesta Why Not al grido dei ceppalonesi :’SANTO SUBITO!’ e di coloro che grazie a questa archiviazione, a cui come vedi si è arrivati attraverso un percorso molto LIMPIDO e TRASPARENTE, proclamano Clemente Mastella povera vittima e De Magistris un magistrato esaltato e visionario.

  5. Cla scrive:

    http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=74263

    http://blogosfere.it/2008/02/marco-travaglio-da-mastella-a-cuffaro-ecco-tutte-le-mani-sporche-guardate-i-video.html

    Parlano questi link al posto mio.

    Claudia

    PS: grande Rory!

  6. Il Brigante Rosso scrive:

    Io non penso che sia un santo da osannare De Magistris così come non so se sia un criminale Mastella e dico di avere piena fiducia nella Magistratura. Il giustizialismo ha già partorito un mostro di nome antoni Di Pietro, colu che non ha voluto la commissione d’inchiesta sul G8 e soprattutto ha tenuto in vita la società per il ponte sullo stretto con non poco sperpero di denaro pubblico e con non poca gioia da parte della mafia.

  7. RoryCz scrive:

    Scusami, e che ‘C’AZZECCA’ adesso Di Pietro, tanto per restare in tema???
    Cmq per te De Magistris non sarà un santo, per la maggior parte di noi è un maestro. Visioni diverse.
    Fatto sta che mi sembra di averti presentato una panoramica cronologica dei fatti così come sono avvenuti.
    Ognuno poi tira le somme e sceglie da che parte stare.
    Mastella potrà anche essere innocente (anche se il suo comportamento non mi è sembrato esattamente quello di chi non ha nulla da nascondere), ma dovrebbe essere il magistrato che ha avviato l’inchiesta a stabilirlo, e non i successori scelti dall’artefice di un’avocazione definita ‘da prima repubblica’.
    Un magistrato lo si lascia arrivare sino alla fine e non si inventano mille interrogazioni parlamentari e sotterfugi per mettergli i bastoni fra le ruote.
    Anche noi abbiamo piena fiducia nella magistratura. Quella buona. Non in quella che lascia cadere i reati in prescrizione, che insabbia le inchieste, non nei Carnevale di turno.
    Dire ‘ho piena fiducia nella magistratura’ significa possedere una visione acritica della realtà circostante, avendo cieca fiducia in alcune persone sol perchè il loro nome è preceduto da titoli altisonanti.

    p.s. per la cronaca, il caro buon Mastella è stato assolto anche dall’accusa di abuso d’ufficio per aver utilizzato l’aereo di Stato ( quindi soldi tuoi, miei e di tutte quelle famiglie italiane che pur non riusciendo ad arrivare a fine mese si fanno in 4 per pagare le tasse) per andare a vedere il Gran Premio con il figlio.
    Anche lì il reato non sussisteva :D?

    p.s. 2 Il sito http://www.toghe.blogspot.com , è un sito di magistrati…i quali hanno preso le difese di Luigi De Magistris…forse anche loro non hanno fiducia nella Magistratura?…che poi, De Magistris non è anch’esso parte della magistratura?

    Saluti!

  8. Claudia scrive:

    Per info su chi “si è perso” l’articolo:

    Why not, Mastella esce dall’inchiesta: il Gip di Catanzaro archivia

    Clemente Mastella esce definitivamente dall’inchiesta Why not nella quale era rimasto coinvolto nell’autunno dello scorso anno. La posizione dell’ex ministro della Giustizia, infatti, è stata archiviata dal Gip di Catanzaro, Tiziana Macrì, che ha accolto in toto la richiesta avanzata il 4 marzo scorso dalla Procura generale del capoluogo calabrese.
    A chiedere l’archiviazione della posizione di Mastella era stato il procuratore generale di Catanzaro, Enzo Jannelli, insieme ai suoi due sostituti, Domenico De Lorenzo e Alfredo Garbati.
    «Il Gip - ha detto Jannelli - ha accolto la richiesta di archiviazione perchè mancavano assolutamente i presupposti per l’iscrizione e successivamente non sono sopravvenuti elementi nuovi. Al di là del merito del provvedimento e delle persone coinvolte siamo soddisfatti perchè il giudice ha condiviso del tutto la nostra impostazione e le nostre conclusioni».
    L’ex ministro alla Giustizia era stato indagato nell’inchiesta Why Not, su presunti illeciti nell’utilizzo di fondi pubblici, per abuso d’ufficio in relazione ai suoi presunti rapporti con Antonio Saladino, l’ex presidente della Compagnia delle opere della Calabria pure coinvolto nell’inchiesta. L’allora ministro della Giustizia era stato iscritto nel registro degli indagati dal pm Luigi De Magistris. L’indagine fu successivamente avocata dal procuratore facente funzioni dell’epoca, Dolcino Favi. A suo avviso De Magistris era incompatibile a proseguire l’inchiesta dopo che Mastella, nella sua qualità di ministro della Giustizia, aveva chiesto il trasferimento del pm per presunte irregolarità nella conduzione delle sue inchieste.
    La notizia dell’archiviazione ha provocato l’immediata reazione di Mastella che ha chiesto l’intervento del Capo dello Stato quale presidente del Csm parlando di un «vero e proprio attentato a libertà e prerogative costituzionalmente riconosciute». A giudizio del segretario dell’Udeur, se è vero che mancavano i presupposti per l’iscrizione tra gli indagati «si tratta di un fatto gravissimo». Per questo motivo Mastella ha annunciato di avere dato mandato ai suoi legali di valutare «tutte le possibili azioni giudiziarie e amministrative a tutela della mia persona e per chiedere il risarcimento dei danni a chi ha lavorato (sul piano giudiziario, sul piano mediatico e su quello politico) per la mia eliminazione politica». Mastella giudica quindi «irreparabile» il danno che gli è stato arrecato, invitando «i responsabili» a «vergognarsi moralmente avendo costruito un vero e proprio linciaggio su un fatto che non c’è mai stato e che loro sapevano che non c’era».

    La richiesta di danni è stata commentata da Aldo Pecora, leader del movimento «Ammazzateci tutti» sorto dopo l’omicidio di Francesco Fortugno e promotore del Comitato Pro De Magistris. «Mastella che chiede i danni a De Magistris? È un pesce d’aprile, spero.» ha detto il giovane.

    (Pubblicato il: 01.04.08 su l’Unità)

    Cla

  9. Claudia scrive:

    Ho linkato questo articolo perchè non riesco ad arrivare fino in fondo senza non ridere… benchè ci sia da ridere ben poco. Ma mi sembra una sorta di parodia, di satira, di gag comica. Assurdo. Rubi un pollo e vai in galera, rubi i miliardi e oltre a non andarci chiedi pure il risarcimento danni. Bella cosa.
    So che sembra impossibile, ma credo che dovremmo usare questi episodi non per farci scoraggiare, ma per farci aumentare la rabbia di reagire. Uno sgomento iniziale credo sia normalissimo, perchè è una cosa assurda, perchè è una cosa ingiusta, perchè ci si rende conto di come cazzo va il mondo e del fatto che ci smenano quasi sempre gli innocenti e che i peggiori delinquenti reggono il timone del comando.
    Ma allo sgomento deve seguire quella che Aldo chiama “indignazione” , ovvero una rabbia tale da urlare che non siamo idioti, che non siamo burattini e che non siamo disposti a sopportare più. Poi, alla rabbia, dobbiamo fare seguire fatti concreti… e per concreti intendo catturare l’attenzione dei media (TV, internet, radio…), perchè dobbiamo acquistare visibiltà in blocco. Io credo che non è un’utopia perchè io stessa combatto in prima linea e so che in questa “prima linea” non sono affatto sola.

    Cla

  10. chiara scrive:

    in merito al commento di Federico del 2 aprile…scusami ma ciò che hai scritto l’ho trovato infelice e di cattivo gusto; pino masciari non ha chiesto asilo in un’altro paese per sè ma per la sua famiglia, lui infatti è andato ed è tuttora in calabria a RISCHIARE LA VITA in prima persona perchè è questo ke lo caratterizza: ESSERE DAVVERO IN PERICOLO DI VITA.

  11. URGENTE scrive:

    Aldo, urge un post sulle ultime dichiarazioni di Dell’Utri e Berlusconi, davvero sconcertanti, come sconcertante e’ il generale silenzio.

    Ma come? I pentiti malati di mente? I pm soggetti a periodiche valutazioni psichiatriche? ( tanto piu’ che il CSM adeso si affanna a “liquidare” quelli che lavorano troppo….) Mangano un eroe per non aver mai collaborato con i magistrati?

    Ma questi non si accorgono ormai piu’ di quello che dicono e nessuno si affanna per farli notare la gravita’ di queste affermazioni.

    Forse e’ il caso di mobilitarsi pacificamente, ma decisamente e rumorosamente, se ancora abbiamo dignita’ di italiani.

  12. Tullio scrive:

    Premetto che non sono calabrese anche se seguo spesso le faccende della ‘ndrangheta. Complimenti per il sito e, girovagando fra i blog, ne ho trovato un altro molto carino http://www.biagiosimonetta.it
    bene ragazzi, ribellatevi…

  13. nina scrive:

    baciamo le mani aldo
    un abbraccio dalla bella e maledetta terra di sicilia, condivido pienamente la tua frustrazione ma come disse il topo alla noce (DAMMI U TIMPU CA TI SPIRCIU) “dammi tempo che ti buco”,
    questo muro di omertà riusciremo a bucarlo e distruggerlo, dobbiamo solo crederci.
    Noi la prima lesione al muro cercheremo di crearla con SONIA ALFANO, e credo fermamente che riusciremo, ci stanno boigottando in tutti i modi e più lo fanno più mi danno conferma che siamo sulla strada giusta, e siete anche VOI a darci la forza e la determinazione a non demordere, GRAZIE infinite dalla SICILIA

  14. martina scrive:

    quoto quanto scritto da tullio.
    http://www.biagiosimonetta.it
    forza ragazzi

  15. freiheit scrive:

    ciao Aldo sono calabrese come te,e come te combatto la ‘ndrangheta,ma con la voce del cuore e non con i media,come fai tu,è troppo facile partecipare a trasmissioni televisive o programmare manifetazioni a tema per attirare l’opinione pubblica,chiunque non conosce la ‘ndrangheta può riempirsi la bocca di belle parole,ma la realtà,caro Aldo ,è completamente diversa!Vivi in un mondo diverso,non sai cosa vuol dire:”sentire il dolore grande che può portare la ‘ndrangheta..io lo sò,e per questo m’inorridisco quando ti sento parlare della nostra terra e del tuo paese gettandoli ulteriormente nel fango,spesso ho sentito la tua espressione:”io,con i ragazzi di locri,non siamo quella parte della Calabria che si ribella,ma siamo la Calabria..”be ti dirò che c’è tanta ma tanta gente che come me da anni si è ribellata alla ‘ndrangheta ma senza alzare la voce per dire io sono qui e sto lottando…io sono qui l’ho detto a me stessa e lotto nella quotidianità,avendo un altissimo senso del civile,e un domani educando i miei figli al rispetto della vita e del prossimo,al rispetto della vera idea di giustizia,tutto senza fare televisione,tutto senza manifestazioni e manie di grandezza.Vuoi fare una campagna di sensibilizzazione?Bene hai il mio sostegno morale,ma non infangare LA CALABRIA E POLISTENA,la nostra terra va elogiata perchè ha tutte le carte in regola per esserla,va fatta conoscere per le sue bellezze naturali e non per le sue sventure,quelle non aiuteranno mai lo sviluppo,hai fatto apparire POLISTENA come un paese da cui scappare,ma te ne rendi conto?Hai detto cose assurde che ti hanno reso ridicolo agli occhi dei polistenesi che sanno la verità,e credimi non è la tua!!!!Non capisco se il tuo è un progetto politico studiato da chi stà in alto,ma capisco che stai diventando una marionetta da chi vuole questo gioco..Polistena ha veramente vissuto anni bui ma forse non li puoi ricordare visto che sei ancora un ragazzo,ma quegli anni sono passati grazie a DIO,ed ora?Cosa sai tu di Polistena che non vivi la quotidianità da anni?Ti basi sui racconti delle persone che ti stanno strumentalizzando,che non fanno bene al paese e tantomeno alla Calabria.Questo mio commento è DI RABBIA,DI RABBIA ,anch’io lotto per avere una calabria diversa ma la difendo a spada tratta contro chiunque la vole fare apparire solo cosi,non cadere anche tu nel pentolone delle consuetudini e dei pregiudizi,combatti la ‘ndrangheta perchè è un male da sconfiggere e non un pass per avere ciò che forse altri non hanno avuto per giochi politici.Tieni alto il senso civile,quella è la lotta più importante che qualsiasi cittadino può fare e se ci mettiamo in testa che l’istruzione aiuta vedrai che passi da gigante farà la nostra terra e il nostro paese,eh si Aldo, il nostro paese perchè anch’io sono polistenese come te…..

  16. Aldo Pecora scrive:

    @ “FREEHEIT”:

    Premesso che ognuno è libero/a di portare avanti la propria battaglia con i mezzi e le modalità che ritiene più opportuni, è certo che Polistena e la Calabria sono anche altro che la ‘ndrangheta, ma negarne l’esistenza ci renderebbe complici.

    E proprio nel merito della tua critica, ovvero la “mediaticità” della mia opera di sensibilizzazione e denuncia, vorrei condividere con te il ragionamento che segue.

    Sappiamo e sanno tutti che il nostro è uno dei lembi di terra più belli al mondo, con il suo Aspromonte, con lo Ionio ed il Tirreno che bagnano 780 chilometri di coste, con le tradizioni folkloristiche, con la sopppressata, la ‘nduja, lo zimbatò, ecc… certamente un patrimonio di inestimabile valore.
    Per questo io quando parlo ai ragazzi nelle scuole paragono la Calabria ad una bellissima donna (può essere la nostra mamma, una nostra sorella, o comunque una persona a noi cara) che amiamo ed a cui teniamo morbosamente). Ma, come capita purtroppo in moltissime famiglie, abbiamo scoperto che la nostra beneamata soffre per una brutta malattia, un cancro, questa è la ‘ndrangheta, quella armata e quella “di comportamento” (virus del quale siamo afetti un po’ tutti). Per sconfiggerla dobbiamo coltivare la speranza, ma non certo continuando a prenderci in giro facendo indossare alla nostra Cara ogni giorno un abito migliore, ogni giorno il vestito più bello (patrimonio culturale, paesaggistico ecc.) perchè il tumore resta, e la corrode dall’interno, poco a poco, le mangerà prima il fisico e poi l’anima, fino a ucciderla anzi, ad ucciderci. Tutti.
    Solo CONOSCENDO il male, parlandone, raccontandolo - seppur nella sua drammaticità - restituiremo ai nostri figli una Italia degna, onesta, e laboriosa, allorchè la nostra o la loro generazione saprà liberarsi definitivamente da questo brutto cancro. Perché di cancro si muore, è vero, ma in alcuni casi, affrontandolo di petto, si può riuscire a sconfiggerlo e guarire.

    Questo, per me, è il significato principale dell’impegno che porto avanti. Ed in questo caso i media svolgono a mio avviso un ruolo fondamentale, ruolo che per la lotta che tutti portiamo avanti si può tradurre nel classico “il fine giustifica i mezzi”.

    Ognuno a suo modo e nelle proprie sedi può e deve fare qualcosa, Cara Freeheit, l’importante è stare sempre dalla parte giusta.

    Spero di incontrarti di persona prima o poi, dato che siamo compaesani.
    Ciao,
    Aldo

  17. freiheit scrive:

    Ho appena letto il tuo commento…beh, sono contenta che almeno una volta parli delle bellezze della nostra terra,io non nascondo la ‘ndrangheta,ribadisco che Polistena ha vissuto anni bui,che nessuno dimentica.Ho espresso il mio parere per dire la verità a chi ascolta solo te,Polistena non è il paese che tu hai descritto mesi fà nelle trasmissioni televise di cui eri ospite in cerca di notorietà,hai detto che se guardi una ragazza nel nostro paese ti sparano,che per l’allaccio dell’acqua il comune deve passare parola alla ‘ndrangheta,MA TI RENDI CONTO DI CIO’ CE HAI AFFERMATO?O delle reazioni che generi nelle persone che ascoltano la tv?Persone che non sanno,persone che non conoscono qual’è la verità…ALDO ANCORA UNA VOLTA TI RIPETO:NON E’ LA TUA!!!!!!!!Paragoni la nostra terra a una bella donna,ma la bella donna non è una prostituta,ha un male che deve essere sconfitto e tutti dobbiamo lottare per vincerlo con ONESTA’ E SENSO DEL DOVERE.Quando vai a parlare ai ragazzi delle scuole devi far passare il concetto del senso civile ,del rispetto per il prossimo, dell’umiltà e della lealtà,perchè animare i 15enni o 18enni è troppo facile,l’età lo permette,devi far capire a questi ragazzi che si devono discostare da ogni forma di violenza e soprusi perchè loro saranno quelli che più di noi dovranno continuare a lottare contro la ‘ndrangheta,ma il compito più difficile per chi combatte questo male è riuscire a far capire a chi non vuole farlo che la ‘ndrangheta è MALE,agli adulti che non vogliono cambiare mentalità che solo avendo rispetto per il prossimo e ripeto un alto senso del civile,la Calabria può cambiare,le lotte in piazza lasciano il tempo che trovano,aiuta piuttosto chi ha avuto problemi per la ‘ndrangheta o chi dalla ‘ndrangheta vuole scappare,e allora si…potrai dire…io ci sono io faccio…perchè sedersi in uno studio televisivo con un microfono in mano dove nessuno può contrastare ciò che dici,è troppo facile,TROPPO FACILE!!!!!!Lotta contro la ‘ndrangheta con umiltà e soprattutto con lealtà cosi potrai sentirti sempre più forte.IL 68 CON LE SUE LOTTE RIVOLUZIONARIE E’ FINITO,E PER NON DIVENTARE ANCHE TU SOLO IL RICORDO DI UNA LOTTA CONTRO I MULINI A VENTO,ASSUMI PIU’ SAGGEZZA QUANDO PARLI ,E NON PERMETTERE A CHI QUESTO VUOLE DI RAPPRESENTARE LA CALABRIA COME UNA TERRA DA CUI SCAPPARE,NON GLIELO PERMETTERE!!!!!!Cmq,ieri il popolo della libertà vincendo ha riacceso in me l’ardore di non mollare,e la speranza che si può davvero cambiare,ieri la nostra Calabria ha cambiato volto,finalmente ci è riuscita,ha capito cos’è la libertà,e il nostro Polistena ha contribuito al cambiamento,volevo ringraziare i calabresi ed i polistenesi che credono nell’onestà.Anche questo vuol dire possibilità di rialzarsi,possibilità di sconfiggere la ‘ndrangheta…..

  18. RoryCz scrive:

    “Cmq,ieri il popolo della libertà vincendo ha riacceso in me l’ardore di non mollare,e la speranza che si può davvero cambiare,ieri la nostra Calabria ha cambiato volto,finalmente ci è riuscita,ha capito cos’è la libertà,e il nostro Polistena ha contribuito al cambiamento,volevo ringraziare i calabresi ed i polistenesi che credono nell’onestà.Anche questo vuol dire possibilità di rialzarsi,possibilità di sconfiggere la ‘ndrangheta…..”

    Dimmi una cosa: MA DOBBIAMO RIDERE O DOBBIAMO PIANGERE DIRETTAMENTE???

    LA POSSIBILITA’ DI SCONFIGGERE LA ‘NDRANGHETA CON ALLA GUIDA DEL PAESE UNO CHE HA UN CURRICULUM CHE FAREBBE RABBRIVIDIRE QUALSIASI MAGISTRATO DELLA PROCURA GENERALE ANTI-MAFIA E CHE DI RECENTE SI E’ PURE PERMESSO IL LUSSO DI DIRE CHE MANGANO E’ UN EROE E CHE BISOGNEREBBE SOTTOPORRE I MAGISTRATI AD UNA VISITA PSICHIATRICA PERIODICA???
    Parli proprio bene, ma razzoli malissimo. Complimenti, adesso che sappiamo a chi hai espresso la tua preferenza, possiamo dare un maggiore senso alle tue parole…ti commenti da solo :D !!!

  19. freiheit scrive:

    Ho espresso la mia opinione,ma non credevo di urtare l’impulsività di chi non ha rispetto della libertà di parola,non credevo di trovare la risposta dI chi giudica con facilità,perchè oltre a Berlusconi hai giudicato anche me e senza rispetto,volevo solo sottolinearti che non faccio ridere nè tantomeno piangere,perchè non sono impulsiva ma razionale,e proprio per questo ti dico che hai perso buona parte del discorso di BERLUSCONI SU MANGANO E I MAGISTRATI,come scrivevo ad Aldo c’è poca istruzione e poca verità nella nostra terra,perchè altrimenti non si arrivava al punto di non poter esprimere i propri ideali…probabilmente sei di sinistra,tutto rispetto per un partito che ha fatto tanto per il popolo,ma ribadisco ancora una volta il ‘68 E’PASSATO..a buon intenditore…inoltre,le mie parole aldilà del credo politico erano su una problematica ed un discorso aperto con Aldo di cui non credo tu faccia parte,perchè la Calabria non deve vivere di pregiudizi,e tantomeno di persone che si ergono giudici dell’intera nazione,se berlusconi ha parlato dei magistrati(o meglio dei PM) in un certo senso,lo ha fatto perchè si riferiva a sue questioni personali,spero che nella vita camminerai sempre nel filo dell’onestà e non avrai mai problemi con la giustizia,perchè solo lì capiresti il significato delle parole che hai detto,non sei nessuno per giudicare gli altri puoi solo esprimere le tue opinioni,ma non giudizi,quelli lasciamoli a chi di competenza…..

  20. RoryCz scrive:

    Mi spiace, hai toppato: io non sono di Sinistra.
    Non ho bisogno di inquadrare le mie idee in uno schieramento politico per far sì che esistano.
    Da cittadina italiana per cui altri/i prima di me hanno lottato per far avere questo diritto, SONO ANDATA A VOTARE, ma aimè assai a malincuore e dovendo scegliere il ‘meno peggio’ ,’turandomi il naso’ un pò come fa il caro Marco Travaglio e come prima di lui ha fatto Montanelli.
    Io non giudico gli altri, non è mio diritto/dovere farlo,sei tu che sei entrato qui dentro, pretendendo di dare lezioni di antimafia ad Aldo e a tutti noi, dicendo cosa si deve o non si deve fare, ma proprio sulle tue belle parole sei caduto alludendo al fatto di aver contribuito a portare alla guida del Paese il personaggio più inquisito e condannato dopo Riina che non sconta i suoi reati grazie all’immunità parlamentare, colui che è stato indicato tra i mandanti delle stragi di Via D’Amelio e Capaci, colui di cui proprio lo stesso Borsellino aveva parlato in una delle sue ultime interviste inserendolo in un contesto non proprio adatto ad un politico, colui che cammina a braccetto con il condannato dell’Utri e che addita Mangano come eroe nazionale perchè non ha voluto collaborare con i magistrati, colui che ha annunciato guerra ai PM,dichiarando di voler varare un’altra bella legge - bavaglio riguardante le intercettazioni parlamentari.
    Scusami, ognuno avrà le proprie idee, ma da uno che si fà artefice della lotta antimafiosa come te, proprio non me lo aspetto.
    Insomma, vota chi vuoi (anche se alla fine poi siamo TUTTI a subìre) ma non venire qui a darci lezioni di antimafia.

  21. Cla scrive:

    Anche io sono andata a votare. Anche se credo che non esista partito al mondo (già creato o da creare) che pensi soltanto al bene del popolo, al bene del prossimo, al bene e basta. Io penso che in quel mondo ci siano stipendi troppo alti (soprattutto paragonati a quelli della gente che li dovrebbe votare) e che ci siano interessi e “leggi non scritte” che prescindano dal bene comune. Ma visto che qualcuno che governi lo stato ci deve essere (se no il paese va allo sbando) io penso che si dovrebbe scegliere chi votare senza etichette, senza colori, senza stemmi e, consentitemelo, senza rimuginare continuamente sul passato e su slogan ad effetto privi di fondamenta, ma soltanto usando la testa, leggendo i programmi, scegliendo ciò che riteniamo più giusto e sperando, ovvio, che facciano ciò che dicono. E votando chi ci sembra meno idiota. Punto.
    Approvo chi dice “no” a qualcosa in cui non crede e che sceglie di non abbassare la testa in nome della sua “voglia di vincere”. Approvo chi cerca di far “emergere” il suo grido per attirare a sè dei consensi… e, riallacciandomi a ciò che scrive freiheit, non vedo alcuna voglia di “verticalistica stravaganza”, nessuna voglia di diventare famoso per firmare autografi, nessuna irrazionalità, nessun ‘68 posticipato, nessuna ricerca di notorietà in quello che ALDO, o chi per lui, possa fare.

    Tutti nel nostro piccolo possiamo e dobbiamo fare qualcosa per la nostra Calabria. Ma se uno alza la voce, si fa sentire, conquista l’attenzione dei media, non resta più “nell’ombra”, credo lo faccia perchè spera di poter attuare la tanto famigerata “unione di massa” che può fare eco, che può fare rumore, che può fare capire a chi non sa come stanno le cose. E se anche far così può servire a cambiare qualcosa, ebbene sia.

    Claudia

  22. Cla scrive:

    Altra cosa, siamo stati accusati (noi, popolo di questo blog) di difendere Aldo come fossimo i suoi avvocati… bene, è un po’ come se uno piombasse a casa tua e cominciasse ad insultare tua madre in ogni modo, tu ti interponi per difenderla o stai zitta dicendo “non sono il suo avvocato” ? Qui è la stessa cosa. Questo blog è la “casa” di Aldo e di chi crede in lui. Entrando qua dentro è un po’ come varcare l’uscio di una casa e insultando il “proprietario” non si può non sperare che non insorgano i suoi coinquilini.Mentre, al contrario, se uno entra e comincia ad insultare Aldo ed alle nostre risposte arriva uno stuolo di avvocati difensori (qui si che è il caso di usare questo termine) in supporto alla persona in questione per difenderla (perchè si vede che da sola, poverina, non ce la può fare)… allora si che qui si può parlare di gente che ha bisogno di essere difesa e retta da altri. Perchè da sola non ce la fa.
    Se uno poi non approva quello che Aldo fa mi chiedo perchè viene in questo blog. Vuoi comunicare ad Aldo che non approvi il suo comportamento per 1000 motivi?? Liberissimo di farlo, ci mancherebbe che non applichiamo l’articolo 13 e l’articolo 21 della Costituzione, ma fallo scrivendo direttamente una mail a lui. Altrimenti sembra che gli insulti che gli rivolgi sono soltanto fini a se stessi e sono in cerca, bieca, di approvazione di altri.

    A me questo non sembra un discorso difficile da capire.Forse per alcuni lo è.

    Claudia

  23. RoryCz scrive:

    Freiheit ha detto che in Italia c’è poca informazione: come darti torto, effettivamente se gli italiani avessero dato un’occhiatina su qualche pagina web come questa ad esempio http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi e con un pò più di senso critico magari dando un’occhiatina alle sue presunte implicazioni nelle stragi di Capaci e Via D’Amelio (il tutto archiviato, naturalmente, nonostante ci fossero tutti i presupposti ed indizi per andare avanti), probabilmente adesso l’omino di gomma sarebbe a scontare le sue pene dietro le sbarre e non seduto comodamente su una poltrona rossa del Parlamento alla guida del Paese.
    Ma ripeto, sono fatti tuoi chi voti e chi non voti.
    Fatto sta che da una come te (e mi scuso per averti scambiato per un uomo fino ad ora) non accetto che mi si vengano date lezioni di antimafia. Tu ribadirai ‘ma voi che c’entrate? io parlavo con Aldo’ …beh Aldo è il nostro Portavoce nazionale, è inutile che continuiate a prendervela solo con lui. Siamo un intero Movimento e se permetti, da determinate critiche ci sentiamo tutti chiamati in causa.

  24. freiheit scrive:

    AH!!!!A questi livelli siamo arrivati….non mi aspettavo di creare un caos così grande solo per aver espresso il mio credo politico,che poi E’ PERSONALE e come dici tu Rory essendo in un ITALIA DEMOCRATICA,VOTO CHI CREDO SIA GIUSTO!!!!!!Il voto è un diritto e un dovere del cittadino italiano,quindi io ho fatto il mio!!!!Ognuno vota chi meglio crede,tu sei contro Berlusconi?LIBERA DI ESSERLO,IO NON TI CONDANNO PER QUESTO!!!!!NON FACCIO PROCESSI COME STAI FACENDO TU,QUELLI,RIBADISCO LI LASCIO AI MAGISTRATI DI COMPETENZA!Chiudendo questa parentesi una volta per tutte,TENGO AD EVIDENZIARE CHE NON SONO ENTRATA NEL SITO DI ALDO PER DARE LEZIONI ANTIMAFIA!!!!!SECONDO ME (MEGLIO SPECIFICARE)LA ‘NDRANGHETA LA SI ELIMINA CON LA CULTURA,IL SENSO DEL DOVERE,IL RISPETTO DELLE LEGGI E DEL PROSSIMO EDUCANDO I NOSTRI FIGLI AL SENSO DELLO STATO!DUNQUE QUESTA NON E’ UNA LEZIONE,MA LA MIA OPINIONE,VEDI RORY QUANDO SCRISSI LA PRIMA VOLTA IN QUESTO BLOG,IL MIO ERA UN COMMENTO DI RABBIA,PERCHE’ALDO IN UNA TRASMISSIONE HA AFFERMATO COSE NON VERE SU POLISTENA,QUINDI IL MIO FASTIDIO SI APPUNTAVA SU QUELLE DICHIARAZIONI FALSE,VISTO CHE NON SEI DI POLISTENA (FORSE DI CZ)NON PUOI CAPIRE,PERCHE’NON VIVI LA QUOTIDIANITA’ DEL MIO PAESE!!!POLISTENA E’ UN PAESE CHE HA AVUTO LE SUE VERGOGNE,MA RISALGONO A PIU’DI 20 ANNI FA’ ORMAI!!!!!!E’ UN PAESE DOVE SI VIVE BENE,DOVE LA GENTE ESCE,SI DIVERTE,VA’ A SCUOLA,CAMMINA TRANQUILLA A QUALSIASI ORA,LE RAGAZZINE DI 16 ANNI STANNO IN GIRO IL SABATO SERA (E NON SOLO)FINO ALLE 3 LE 4 DEL MATTINO,DOVE LA GENTE LAVORA,DOVE I BAMBINI CRESCONO E POSSONO CONTINUARE A FARLO SENZA PROBLEMI,COME TUTTI I PAESI HA AVUTO I MOMENTI VERGOGNOSI CHE NON VENGONO DIMENTICATI MA SI GUARDANO SEMPRE PER NON SBAGLIARE PIU’!in gni caso ho avuto la risposta di Aldo ed era quello che m’interessava,tutto il resto…non mi riguarda perchèIO LOTTO LA ‘NDRANGHETA MANDANDO AVANTI I MIEI VALORI E CERCANDO IL PIU’ POSSIBILE DI TRASMETTERLI AGI ALTRI!!!!!escludendo le campagne di perbenismo…..

  25. Ciccio scrive:

    Anche io sono di Polistena e come tanti compaesani sono orgoglioso di Aldo! Il problema di alcuni poliatenesi e calabresi è che sono corrosi dall’invidia ed anziché essere orgogliosi di in loro concittadino che tiene alto il nome di Polistena in tutta Italia gli “lavano la faccia” quando lo incontrano e poi lo criticano alle spalle. Alfo vai avanti sempre così e fottitene fegli invidiosi

  26. RoryCz scrive:

    Non sei entrata qui dando lezioni di antimafia? quindi i tuoi, nei confronti di Aldo, erano solo dei consigli? Vabbè lascio agli altri ogni commento. Io al posto tuo, proprio come ha detto Ciccio, sarei orgogliosa di avere una compaesano come Aldo che non perde occasione per rivendicare la sua polistenesità. Perchè non lo paga proprio nessuno per farlo. Vorrei invece tanto capire chi paga tutti voi per accendere il pc, cercare tra le pagine web il suo blog e cliccare con il mouse per lasciare commenti ripetendo sempre le stesse cose.
    Ciao… e chiudo qui la polemica perchè per causa di queste persone si và sempre off topic.

  27. freiheit scrive:

    Appunto chiudi la polemica perchè dimostri poca razionalità…..ti dà fastidio che ripeto sempre le stesse cose?NON LE LEGGERE!!! se pensi di zittirmi con le tue minacce velate ti sbagli di grosso,stai tranquilla che non mi paga nessuno,l’orgoglio di difendere il mio paese mi ha portato su questo blog!!!Non ho criticato Aldo gli ho solo fatto presente che è giusto dire la verità!!!!!Sarò orgogliosa anch’io di lui ma solo quando dirà la verità su Polistena perchè nel mio paese non ti sparano se guardi una ragazza,o non è cosi Ciccio?Visto che anche tu sei di Polistena,potresti dire il contrario?NON CREDO PERCHE’NON SI E’ MAI VERIFICATA UNA COSA DEL GENERE!!!!!!SIAMO TUTTI BRAVI A PARLARE E RIEMPIRCI LA BOCCA DI BELLE PAROLE MA QUANDO CI SONO I FATTI SI SCAPPA COME CONIGLI…SE ALDO RIUSCIRA’ NEL SUO INTENTO CON ONESTA’ E SINCERITA’,SARO’LA PRIMA A LOTTARE INSIEME A LUI,MA NON METTIAMOCI A LOTTARE LA ‘NDRANGHETA FACENDO UNA CAMPAGNA DI BUGIE SUL PROPRIO PAESE NEL QUALE NON SI VIVE DA ANNI!!!!!!!QUESTO NON LO MERITA POLISTENA!!!!!A quanto vedo questo è un blog a regime,chi non la pensa come Rory viene ataccato,bella democrazia giusto il punto di partenza per la lotta alla ‘ndrangheta….cmq cercate piuttosto di non soffermarvi solo ed esclusivamente sulle parole e capite la profondità di un discorso,come Aldo lotto per il mio paese,può parlare chiunque ma Polistena non si tocca,perchè lo difenderò contro tutti!!!!!!!

  28. Francy87 scrive:

    Ho sentito e risentito questa polemica che pochi compaesani hanno messo in giro per screditare il lavoro di Aldo. Io al contrario di voi ho visto quella trasmissione e mi sono sentita emozionata a sentire quelle parole. NON E’ VERO CHE SONO STATE DETTE QUELLE PAROLE SU POLISTENA, NON E’ VERO ED E’ INGIUSTO ATTRIBUIRGLIELE A CHI INVECE DEL PROPRIO PAESE HA PARLATO BENE (cosa che secondo me invece non doveva fare perchè ci sono davvero tanti problemi qui da noi).

    Io vi ho individuato a te(voi) che fate questa polemica, vi assicuro che per quanto mi riguarda avete zero di credibilità ai miei occhi, quindi non vi calcolo, anzi invito Aldo a fregarsene.
    Aldo, non ti conosco bene anche se siamo quasi coetanei,siamo cresciuti bene o male nelle stesse scuole. Sei coraggioso e nella vita di queste persone che ti criticano ne troverai sempre, ma ti assicuro che quelli che lo fanno lo fanno solo per una forte invidia nei tuoi confronti. Io non vado mai in televisione ma non ti invidio perchè lo fai tu. Perchè quando tu sei lì, io dall’altra parte dello schermo sono orgogliosa di sentire un mio compaesano e quando ti vedo chiamo sempre tutti per ascoltarti perchè sei l’unico che le cose non le manda mai a dire.
    Se in questo periodo sei qui a Polistena magari ci si vede, avrei molto da dirti, e anche qualche consiglio da darti. Una sola cosa…sei un grande!!! questi che ti criticano sono solo “quattru scafati” come diciamo noi, e non reggeranno MAI il paragone con te che sei proiettato negli ambienti nazionali, quindi fai male se gli rispondi.

    Francy87

  29. Ciccio scrive:

    Anche io sono di Polistena e come tanti compaesani sono orgoglioso di Aldo! Il problema di alcuni poliatenesi e calabresi è che sono corrosi dall’invidia ed anziché essere orgogliosi di in loro concittadino che tiene alto il nome di Polistena in tutta Italia gli “lavano la faccia” quando lo incontrano e poi lo criticano alle spalle. Aldo vai avanti sempre così e fottitene degli invidiosi

  30. Cla scrive:

    “A quanto vedo questo è un blog a regime,chi non la pensa come Rory viene ataccato,bella democrazia giusto il punto di partenza per la lotta alla ‘ndrangheta…”(freiheit) + “è un po’ come se uno piombasse a casa tua e cominciasse ad insultare tua madre in ogni modo, tu ti interponi per difenderla o stai zitta dicendo “non sono il suo avvocato” ? Qui è la stessa cosa. Questo blog è la “casa” di Aldo e di chi crede in lui. Entrando qua dentro è un po’ come varcare l’uscio di una casa e insultando il “proprietario” non si può non sperare che non insorgano i suoi coinquilini” (Cla). Ti prego, spiegami cosa non capisci di questo passaggio.Dove/cosa/perchè non ti è chiaro.No, ti prego, perchè non riesco a spiegarmelo. In ogni “mailing list a tema” è così, altrimenti non si chiamerebbero tali. No?

    Ma vota chi vuoi, pensa quello che vuoi, dì quello che vuoi, ti si sta soltanto chiedendo di evitare, se ti è possibile, di intasare il blog esprimendo sempre lo stesso dissenso. Una volta che l’hai scritto una volta basta, abbiamo capito mica siamo scemi.Se continui è ovvio che, essendo a “casa nostra” ti risponderemo sempre e comunque.Non sei d’accordo con quello che Aldo ha detto di Polistena, pensi che del vostro paese abbia detto solo bugie, pensi che lui abbia fondato questo movimento per farsi vedere e basta mentre ci sono persone che in silenzio fanno molto più di lui e non pretendono la fama (come se lui la pretendesse, va bè) e che si è riempito la bocca dicendo falsità del paese… (vedi che brava? Ho imparato già a memoria il tuo pensiero :-o) , ma adesso a che pro continuare? Perchè? A che serve?

    Claudia

    PS: per il Vday del 25 ho saputo che Grillo parlerà a Torino… qualcuno me lo può confermare? Merçie.

  31. freiheit scrive:

    ma possibile che e’ cosi difficile per voi comprendere che non ho insultato Aldo?Siete voi che state sbagliando,io il commento da Aldo l’ho avuto,e lui non è stato scortese e non ha avuto la vostra cattiveria gratuita!!!!Anzi mi ha invitata a vederci…per parlarne di persona visto che siamo compaeseani…cla io non intendo intasare il blog se ho espresso più di una opinione è per che sono stata attaccata da Rory,o dovevo scappare e lasciarmi zittire da una persona qualunque….NO!che modi sono?cmq Francy mi sà che la trasmissione non l’hai vista,in ogni caso non conosco l’invidia è un sentimento che nutre chi è poco istruito e voglio essere presuntuosa non è il mio caso!!!!!!forse è meglio contattare Aldo di persona,quantomeno parla la mia stessa lingua,visto che è stato l’unico ad avere EDUCAZIONE…bye bye

  32. Claudia scrive:

    Non mi sembra che qualcuno sia mai stato maleducato con te. Non mi sembra d’aver mai scritto che tu hai insultato Aldo. Eppure scrivo in italiano.

    Clà

  33. rosita scrive:

    ciao Aldo..e ciao a tutti voi..sono Rosita..ho conosciuto aldo pochi giorni fa(18 aprile),perchè è stato a matera per un convegno ,organizzato dalla mia classe e da alcune prof, che si chiama “legale non fa male!”.inutile spiegarne il contenuto,poichè credo che il titolo contenga tutte le informazioni possibili.Aldo sei un grande!la tua determinazione e il tuo coraggio farebbero invidia persino a superman..
    ragazzi svegliamoci dal sonno dell’indifferenza e arrabbiamoci!nn arrendiamoci di fronte alla gente ignorante e non diciamo :”che ci puoi fare se quel tizio è fatto così”,perchè altrimenti le cose nn cambiano!sentir parlare Aldo è stato come avere una scossa di adrenalina..dovrebbero essercene milioni di persone come lui,così il mondo sarebbe più pulito e solidale!
    l’esperienza che ho vissuto insieme alle mie amiche vorrei che si ripetesse ogni giorno,ma soprattutto vorrei che tutti i ragazzi come me la smettessero di pensare solo ai vestiti firmati,ai programmi demenziali,all’apparire..e si guardassero meglio intorno per vedere lo schifo in cui viviamo e in cui cresceranno i nostri figli.Grazie..un abbraccio

  34. Giannina Carletti scrive:

    BRAVI! COMPLIMENTONI!

    APPENA UNO NON VI AGGRADA CON IL SUO PUNTO DI VISTA E VE LE CANTA, VOI LO CENSURATE: BRAVI!

    alias Johannm”MAX”Kaspar”STIRNER”Schmidt

    # fr.n scrive:
    24 Marzo 2009 alle 09:09

    Io non ci sto più a leggere tale “Ma nu e la”. Informatela solo che non c’è bisogno del suo nome per fargli arrivare una querela a casa, esiste per questi casi la polizia postale.

    MA_X: LUI NON CI STA PIU’…; MA CHE PROSA! NON C’E’ BISOGNO NEPPURE DEL TUO “fr.n” PER FARTI GIUNGERE A DOMICILIO UNA DENUNCIA PER MINACCE! ESISTE PER QUESTO LA POLIZIA POSTALE.

    Chiedo ai gestori del blog di Aldo Pecora di prendere provvedimenti in tal senso.

    MA_X: CHIEDO AI GESTORI DEL BLOG DI ALDO PECORA DI PRENDERE PROVVEDIMENTI IN TAL SENSO.

    Questa è una piazza della legalità, ed ognuno di noi, cara Manuela (ed è l’ultima volta che ti rispondo) ha una storia persona di lotta alla mafia quotidiana.

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