Luigi De Magistris risponde

Ho ricevuto questa mattina una lettera da Luigi De Magistris, che pubblico qui di seguito integralmente.
In un primo momento avrei voluto controbattere anche qui, ma ho deciso che lo farò privatamente con il diretto interessato. Inutile dire che avrei preferito comunque leggerlo qualche settimana fa.

Caro Aldo,
ti scrivo queste poche righe con l’affetto di sempre, con la speranza di vederle pubblicate sul tuo Blog.
Quando ho letto la tua intervista al quotidiano della “famiglia” Berlusconi “Il Giornale” ho pensato al momento – tenuto anche conto della tua giovane età – che fossi caduto in un sapiente tranello, messo in atto  da un “furbo” giornalista. Quando, poi, mi hanno fatto notare che avevi inserito – evidentemente sentendotene orgoglioso – la tua intervista sul tuo blog, con addirittura un commento di presentazione che esordisce con i “mal di pancia” dei quali soffri, ho compreso che, evidentemente, in quelle dichiarazioni hai espresso il tuo reale pensiero.
Non voglio, in questa sede, sperando in un confronto civile e da amici, confutare le numerose inesattezze ed anche falsità da te descritte, in quanto sono convinto che, nella lotta per i diritti e nel percorso della giustizia, non bisogna dividersi – quante volte in questi mesi ti ho sentito parlar male, un po’ di tutti – ma unirsi, pur nelle diverse sensibilità, per affermare gli ideali di legalità, con trasparenza ed onestà, contro le mafie che opprimono questa Regione che entrambi amiamo.
Mi dispiace che tu faccia discendere il tuo affrettato rancore – che spero frutto di irruenza giovanile – da un breve sms di risposta ad un altrettanto breve messaggio di auguri. Ti ho risposto, caro Aldo, contrariamente a tanti altri miei amici, anche d’infanzia, con i quali, in questo periodo così convulso e difficile che ha stravolto la mia esistenza, non sono riuscito nemmeno a sentirmi e rispondere a loro messaggi: a stento sono riuscito ad informare mia madre. Ebbene, tu, da un laconico “grazie”, senza attendere dei giorni, senza una telefonata, senza confrontarti, rivolgi il tuo “cattivo” pensiero attraverso canali berlusconiani.
Ebbene, tengo a dirti, ma a comunicare soprattutto a tutti quei ragazzi straordinari che ho conosciuto in questi anni e che hanno manifestato la loro splendida solidarietà nei miei confronti, che non vi è stato incontro in questi mesi, non vi è stato dibattito, nel quale non abbia parlato dello straordinario affetto e del coraggio civile che ho riscontrato nei giovani calabresi, a cominciare da Ammazzateci tutti. Sono quei giovani dei quali ricordo le bellissime parole, gli scritti emozionanti, gli sguardi, le strette di mano che saranno sempre nel mio cuore e che potranno avere in me un punto di riferimento costante nell’affermazione della Giustizia e nel perseguimento degli ideali che sono a fondamento della nostra esistenza.
Oltre che triste, la tua intervista è ingiusta ed infondata, soprattutto perché saresti stata una delle prime persone che avrei contattato nella costruzione di un entusiasmante progetto al quale sto lavorando – unitamente a tanti esponenti della società civile e ad Antonio Di Pietro – per la realizzazione di un’altra Italia fondata sulla resistenza costituzionale, sulla pratica dei diritti e sulla lotta alle mafie. Soprattutto da giugno, dopo le elezioni, il mio impegno sarà, senza sosta, anche in Calabria e sarò sempre punto di riferimento di tutti quei giovani straordinari che ho conosciuto in questi anni, anche grazie al tuo impegno.
Le tue dichiarazioni non scalfiranno minimamente il mio affetto per tutti quei giovani che si riconoscono in ammazzateci tutti  e dai quali mi aspetto, nel futuro, un fattivo contributo per cambiare la Calabria che dovrà divenite una Regione della quale non bisognerà più vergognarsi perché intrisa di illegalità.
In relazione al tuo intervento, solo qualche piccola precisazione; in primo luogo sulle ferite: io non so tu che ferite hai, posso dirti, invece, che io, tra le tante ferite, ho quelle di non poter più fare il Pubblico Ministero, di essere stato costretto a lasciare la magistratura, di subire processi sommari, di essere trasferito lontano dalla mia famiglia, di dover vedere i miei figli due volte alla settimana, di subire la riduzione dello stipendio e potrei continuare quanto vuoi tu. Quindi ti invito – da amico – ad avere nella vita un approccio un po’ più umile se vuoi raggiungere i risultati a cui aspiri.
Sentirsi, poi, traditi perché non ti ho onorato di una telefonata preventiva è un po’ eccessivo, mi insegnava un mio vecchio maestro che non bisogna mai prendersi troppo sul serio: ho deciso da solo, caro Aldo, come sempre, e la decisione è stata comunicata non appena dal CSM hanno fatto sapere che avevo presentato domanda di aspettativa; il tradimento, Aldo, è altra cosa! E’, poi, falso che Veltroni abbia messo il veto alla mia candidatura alle politiche. Fui io che non accettai la proposta di Di Pietro – come dissi allora – in quanto, all’epoca, pensavo che vi fossero ancora margini, per me, per una “lotta” all’interno della magistratura. Ora non è più possibile per me fare il mestiere che amo come una missione, come ho spiegato, più volte, in questi giorni. Tra l’altro, se avessi accettato la candidatura alle politiche sarei stato eletto senz’altro grazie al sistema elettorale, mentre per le europee è tutto molto difficile, è rischioso e potrei non farcela se non avrò un grande sostegno da parte della popolazione. Le mie ambizioni personali, caro Aldo, erano quelle di fare il mio lavoro che tanto amavo, ma ora, seppur costretto, sono quelle, che reputo assai nobili, di cambiare questo Paese insieme anche a tutti i giovani onesti e coraggiosi della Calabria. Mi sorprende anche un po’ questa tua spocchia nel paragonarmi al collega Boemi ed a giudicare i metodi del mio lavoro.
Mi dispiace, insomma, non volendo più andare oltre, che attraverso Berlusconi tu ti sia presentato con queste sembianze. La lotta alle mafie, caro Aldo, io la farò sempre, come dimostra la mia storia professionale di anni di durissimo lavoro – sulla quale tanti si sono creati una immagine talvolta anche immeritata - e spero anche di averti al mio fianco, dopo giugno, non certo adesso prendendo atto, con sincero rammarico, della tua inaspettata “scelta di campo”: sono convinto, però, che ci ritroveremo nelle comuni battaglie nel contrasto alla criminalità organizzata.

Un caro saluto,

Luigi de Magistris

116 Commenti a “Luigi De Magistris risponde”

  1. Carmen scrive:

    Aldo..con tutto il rispetto e l’ammirazione che ho per te, mi aspettavo una risposta del genere da parte di De Magistris..Come ti ho scritto anche su facebook in commento alla tua intervista al giornale, secondo me sei stato eccessivamente intransigente su aspetti di non particolare rilevanza, come la mancata comunicazione diretta a te e alle altre associazioni della decisione di candidarsi..Bisogna utilizzare tutti i mezzi a disposizione per cercare di cambiare la situazione, e se è stato fatto in modo che De Magistris non lo facesse più facendo semplicemente il suo mestiere, ben venga allora il suo impegno in politica, e lo dico sempre nella speranza che possa essere migliore degli altri.
    Saluti…Carmen

  2. Marella scrive:

    Caro Aldo, ci sono vari strumenti per CERCARE di cambiare le cose. Sono vari perchè quando ti rassegni al fatto che la politica si autoalimenta e le persone che la compongono siano autoreferenziali allora devi cercare un’alternativa. Ma la politica E’ il PRIMO e FONDAMENTALE strumento per cambiare le cose. E ben venga gente come Luigi De Magistris, e forse non sarà Di Pietro a strumentalizzarlo, ma viceversa, almeno così mi auguro….
    Concediamogli il beneficio del dubbio se non altro in virtù di quella stima che abbiamo provato finora. E’ vero, oggi chi scende in politica è parte di un sistema indifendibile, ma se non sei dentro non lo puoi cambiare. Insomma, aspettiamo le sue azioni, poi giudicheremo….
    Un caro saluto

  3. Michele Del Giudice scrive:

    Caro De Magistris non ci convinci più.
    Consigli al giovane Pecora l’umiltà. Guarda che se siamo in questa situazione è perchè umile dovevi essere tu, prima di accettare la candidatura con Di Pietro.
    Aldo, hai fatto bene a non commentare. Ormai De Magistris si commenta da sé.
    MDG

  4. Pino Amoruso scrive:

    Caro Aldo è ingiusto per chi ti legge e per chi ha seguito la vicenda non poter leggere la tua risposta alla lettera di De Magistris.
    Un caro saluto ;)

  5. Gregorio Marzano scrive:

    Mi pare di sentire clic clic leggendo questa lettera di De Magistris…

  6. Massimo Brugnone scrive:

    Caro Luigi De Magistris,
    non ci siamo mai conosciuti di persona. Mi chiamo Massimo Brugnone e sono uno dei tanti ragazzi che in tutta Italia l’ha sostenuta e l’ha difesa davanti alle ingiustizie che stava subendo. Sono uno di quei ragazzi di Ammazzateci Tutti che come regalo di compleanno ha chiesto un biglietto Busto Arsizio-Roma A/R per manifestare davanti al CSM il giorno in cui si discuteva il suo eventuale trasferimento; uno di quelli che ha organizzato Break the Mafia a Milano, serata interamente incentrata su di lei per far conoscere la sua storia in tutta Italia e dimostrare come la società civile di tutto il paese le stava accanto; sono, in ultimo, uno studente di Giurisprudenza che la teneva come modello in quel sogno di divenire un giorno Procuratore della Repubblica.
    Mi intristisco a leggere le sue parole nella lettera rivolta ad Aldo e nel vedere come per prima cosa ha chiesto che questa stessa lettera venisse pubblicata sul suo blog, così che tutti potessero leggere le sue parole che già odorano di pura campagna elettorale. Mi duole vedere come abbia già abbandonato il sottile linguaggio “giuridico”, per passare al più duttile linguaggio “politichese”.
    E’ il primo, lei, ad essere ben conscio che la scelta di Aldo di rilasciare un intervista al “Giornale” non può essere trasformata in una “scelta di campo”. Sa bene che Aldo avrebbe detto quelle identiche parole a qualsiasi giornale gli si fosse parato davanti. E sa bene quanto le faccia comodo in questo momento far passare il messaggio contrario, così da strumentalizzare un’eventuale strumentalizzazione fatta sulle parole di Aldo.
    Aldo non è un suo vecchio amico, non è sua madre. Aldo è il portavoce e il leader di un movimento che ha permesso di tenere accesi i riflettori di tutta la stampa e la televisione italiana su di lei quando ce n’è stato il bisogno. Mi chiedo se lei sarebbe stato invitato ad Annozzero senza che Ammazzateci Tutti facesse esplodere quella bomba mediatica che ha fatto scendere migliaia di ragazzi in piazza a Catanzaro per sostenerla. In questi momenti ed in questi ambiti, appunto, non sono gli amici di vecchia data o non si consultano propri parenti, ma le persone che ci hanno sostenuto e prima di tutto chi ci hanno messo la faccia, il nome e quel minimo di credibilità che comunque gia prima dei fatti di Catanzaro avevano conquistato sul campo. Ben conscio di questo era sempre pronto a fare una telefonata o a rispondere ad ogni chiamata di quel ragazzo pieno di “irruenza giovanile”, come lo definisce lei; nel prendere la decisione di candidarsi ha pensato però di non avere più bisogno di confrontarsi direttamente con un vero rappresentente della società civile.
    Trovo ingiusto ed anche abbastanza ipocrita chiedere ad Aldo quell’umiltà che forse lei stesso dovrebbe avere nei confronti di chi tanto si è speso per lei. Parla dei soprusi subiti, della diminuzione di stipendio, ma a noi nessuno ci paga per portare avanti gli ideali in cui crediamo. Starle accanto è stato un bisogno morale che sentivamo e che son certo ripeteremmo in ogni singolo passo, nonastante il solo guadagno che ne abbiamo avuto è di non stare a casa a studiare per qualche esame universitario e vedere la data delle nostre aspirazioni professionali allontanarsi sempre di più. Nessuno le ha puntato un fucile nel chiederle di candidarsi, è stata una sua libera scelta, e, forse, proprio quell’umiltà che chiede ad Aldo doveva contraddistinguerla nel confrontarsi non solo con i “Vips” della società civile, ma con quella società civile che ha messo, lo ripeto, la propria faccia ed il proprio nome per evitare che si arrivasse a quel tragico giorno in cui il CSM le tolse quello che, ci credo, amava di più al mondo: il suo lavoro. Ma come non l’ha portata avanti da solo quella battaglia, come non ha perso da solo davanti a quella decisione del CSM, credo fosse doveroso non prendere da solo la decisione di candidarsi per le europee.
    Io non sono calabrese, non sono un esponente di spicco della società civile, non sono un politico e non sono un magistrato. sono solo un ragazzo che credeva in lei e che in lei vedeva la persona che sarebbe voluto diventare in futuro.

    Massimo Brugnone
    Coordinamento Ammazzateci Tutti Lombardia

  7. Tinazzi scrive:

    Sono lieto che eventuali repliche avvengano per via privata per
    non alimentare ulteriori inutili polemiche .

    Chi è infastidito per scarso preavviso , comunicazione , chi per
    l’irruenza , scarsa umiltà e affermazioni severe.

    Il tutto partito da un intervista al Giornale che era da evitare.

    Che prevalga l’appello all’unità e comunione di intenti , affetto,stima e supporto ; quello che leggo nelle parole di De Magistris che apprezzo pienamente come apertura per chiudere l’incidente e guardare avanti facendo leva sulle cose comuni che sono tante e di valore .

    Con grande entusiasmo , dedizione tutti i protagonisti qui’ hanno fatto la loro parte , il movimento antimafia Ammazzateci tutti e dall’altra parte De Magistris , uno dei nostri magistrati migliori , tenaci e preparati che per fare il suo mestiere si è bruciato una carriera brillante.

    Ma anche NOI abbiamo dato il nostro contributo , NOI che assistiamo a queste polemiche che non hanno senso , luogo e ragione di esserci .

    E che creano solo danni a tutti e nessun beneficio

    Si rimane male , malissimo come quando litigano due nostri cari amici.

    Tinazzi

  8. Lia Staropoli scrive:

    Gentile Luigi De Magistris,
    sono uno di quei ragazzi calabresi che lei ricorda con affetto, ragazzi che lei definisce “straordinari”, che l’hanno sostenuta con tutte le loro forze.
    Per starle vicino ho sfidato il freddo,la neve, la pioggia e le critiche feroci di chi le era contro, ho rimandato esami all’università, ho chiesto soldi ai miei per coprire i grandi tragitti e le spese per stampare volantini per raccogliere le firme in suo supporto.
    Per ognuno di noi la sua sorte veniva prima della nostra.
    Scusi se ci siamo “presi troppo sul serio” ma pensavo che almeno un sms per comunicarci la sua candidatura lo meritavamo.
    In compenso oggi abbiamo preso molti insulti da chi sostiene la campagna elettorale dei sui futuri alleati politici, probabilmente gli stessi che l’hanno informata dell’intervista di Aldo Pecora.
    Li ringrazi anche lei da parte mia.
    Con stima

    Lia Staropoli (Coordinamento Ammazzateci Tutti)

  9. manuela scrive:

    Io interpreto come TRADIMENTO solo un articolo pubblicato su IL GIORNALE!!!

    Vorrei sapere perchè coloro che si dichiarano a favore di Aldo non esprimono nemmeno un minimo dubbio su questa sua OPERAZIONE MEDIATICA.

    Il problema a quanto pare non è solo Aldo, ma nell’associazione vi sono infiltrati

    Questa la mia opinione

  10. Elisa scrive:

    La differenza tra Aldo e De Magistris è che il primo è un leader, il secondo crede di esserlo.

    Un vero leader è pronto a mettersi in gioco in prima persona.
    Un vero leader ascolta la sua base.
    Un vero leader parla con la base.
    Un vero leader non impone le proprie idee, ma fa di tutto per affermarle.
    Un vero leader possiede il dono innato del rischio, ma anche dell’umiltà.
    Un vero leader è sempre in trincea, in piazza, per strada, tra la gente.
    Un vero leader non ha pregiudizi: parla a tutti, con tutti, per tutti.
    Un vero leader sa aspettare.
    Un vero leader esulta, cade, vince, perde e si rialza.

    Aldo Pecora, tu sei un leader, anche se forse ancora non lo hai scoperto. Mettitelo bene in testa!

  11. saatchpaul scrive:

    DAL BLOG DI BEPPE GRILLO:

    “”DI PIETRO E GRILLO I DUE CANNIBALI
    Il vostro idolo s’è candidato con Di Pietro: vi siete parlati?
    «Gli ho mandato un sms, “Buona fortuna… “. Mi ha appena risposto: “Grazie!”. Tutto qui».
    Deluso?
    «Un po’. Avrei preferito una telefonata prima della sua discesa in campo. Saperlo così, dai giornali… Ci sentiamo un po’ traditi».
    L’ultima volta che vi siete sentiti?
    «Prima della manifestazione di piazza Farnese a Roma. Gli dissi: “Quando ti difendevamo noi davanti al Csm non c’erano né Grillo né Di Pietro”».
    Ora è pure candidato: contenti?
    «Mica tanto. Di Pietro, poi, è uno che i movimenti li smantella, li annienta».
    E come?
    «Ha fatto così pure con i girotondi. Pesca da lì per costruire il suo consenso».
    Vuole sfruttare la popolarità di De Magistris?
    «Certo, lo strumentalizza. Anche se potrebbe essersi portato in casa un cavallo di Troia».
    Tonino ha corteggiato pure lei?
    «Sì ma risposi che in Calabria nell’Idv sono passate persone con cui non volevo avere a che fare».
    Tipo?
    «Franco La Rupa, indagato per mafia o Maurizio Feraudo, imputato per truffa e falso».
    E lui?
    «Disse: “Io, e non l’Idv, voglio fare qualcosa con te”».
    Ma lei non abboccò.
    «No, come rifiutai i corteggiamenti di Veltroni».

    MA VERAMENTE PENSATE CHE CENSURANDO QUESTO COMMENTO, LA VERITA’ PRIMA O POI NON VENGA FUORI?
    UTILI IDIOTI!! GRILLO E DIPIETRO STANNO CERCANDO DI CANNIBALIZZARE I MOVIMENTI. CON LA CANDIDATURA DELLA ALFANO E DI DE MAGISTRIS HANNO MESSO IN CRISI “AMMAZZATECITUTTI”.

    CON LA DISCESA DEL BUFFONE IN CAMPANIA A CHIAIANO GRILLO A MESSO IN CRISI IL MOVIMENTO ANTIDISCARICA. ANDATE A LEGGERE I COMMENTI NEL SITO DEI RAGAZZI DI CHIAIANO.

    CENSURATE,CENSURATE. LA RETE NON PERDONA E NELLA RETE C’E’ TUTTO.
    CENSURATE PERCHE’ AVETE PAURA!!”"

    Bravo Aldo, sei riuscito a fare ciò che i despoti mafiopiduisti volevano. Vale a dire “divide et impera”.
    ….e la mafia ringrazia….

  12. manuela scrive:

    Siete voi che state uccidendo il movimento ammazzateci tutti

    venduti!

    Aldo ha pubblicato un’intervista su IL GIORNALE!

    di proprietà di colui che definisce Mangano un eroe…

    NON C’E’ GIUSTIFICAZIONE POSSIBILE A QUESTO GESTO!

  13. Silvio scrive:

    “mi consenta,ha indovinato manuela,sono sul mio libro paga tutti gli infiltrati!”

  14. Silvio scrive:

    PS: cribio!

  15. frn scrive:

    Manuela sei triste davvero. Anzi più che altro da querela. Il bello è che in Italia si parla sempre di libertà di informazione e dopo si critica una semplice intervista concessa ad un giornale, ma per favore!!

    Aldo ribadisco, sei stato grande!!

    fr.n

  16. saatchpaul scrive:

    Ma da quand’è che il movimento “ammazzateci tutti” va a difendere anonimamente Aldo su tutti i blog, spargendo LETAME su chi non è d’accordo?
    Come persona che ha finanziato e contribuito a far finanziare questo movimento grazie alla rete, PRETENDO UN CHIARIMENTO.
    Che diavolo state combinando?

  17. Max Stirner scrive:

    chissà perchè, il Pecora mi ricorda molti politici italiani che hanno scalato la politica italiana. Politici che partendo dal poco che veniva loro offerto, si trasferivano, piano piano, alla parte avversa, salendo di grado e potere ovviamente. Come attraversando un torrente, saltellando da un sasso ad un altro, da un ciotolo ad un macigno, guadagnano l’altra sponda che offre loro un panorama migliore ed un terreno assai stabile, rispetto al punto di partenza. Insomma Aldo Pecora mi ricorda tanto uno degli ultimi “saltellatori” di successo della politica italiana: Daniele Capezzone!

    Io credo che a questo ragazzino abbiate dato e continuate a dare troppa importanza! E’ esattamente ciò che lui desisdera.
    Io penso che costui, ad arte, abbia costruito questo caso De Magistris, come quello di Sonia Alfano. Il suo fine è di mostrare a “chi di dovere” il seguito che ha, il potere che può portare con sè e, come il pifferaio magico portare i “sorci” ad annegare, invece di portarli a “rodere” i loro beni ed il loro potere. EGLI HA MESSO IN EVIDENZA IL SUO POTERE E STA ASPETTANDO CHE NE VENGA FISSATO IL PREZZO.

    Lasciate costui al suo destino! Il movimento di “AMMAZZATECI TUTTI” rifondatelo e portate tutti i ragazzi sani nel nuovo movimento, lasciandogli solo le mele marce! In questo modo il suo “PREZZO” sarà zero e tutto il suo… lavorìo (lavorìo, non lavoro) varrà NULLA.

    Questi… politicanti in erba, vanno “falciati” appena sbocciati, altrimenti constaterete in futuro i disastri che combineranno: un esempio, il Pecora, ve lo ha già dato.

    Max Stirner

  18. frn scrive:

    Da militante della prima ora caro Stirner (chi sei??) mi sento profondamente offeso.Ho condiviso le battaglie piccole e grandi di questo straordinario movimento che ha davvero scosso le coscienze.Ho visto una generazione che pian piano diventava più consapevole e forte,ho visto CAMBIAMENTO.E sentire questo veleno che sputi mi fa pensare che non hai davvero argomenti.
    Aldo Pecora avrebbe potuto già candidarsi in molte altre occasioni seppur giovanissimo, EPPURE NON L’HA FATTO. Il dato è su questi termini. Lui è rimasto nella società civile a fare lotta per la legalità costruendo questo straordinario movimento, ci rimette giornalmente tantissimo e non ha accettato alcuna poltrona allettante come tu dici (e io penso che lo avrebbe legittimamente potuto fare). Nel mentre tu parli invece altri lo hanno fatto ieri, lo fanno oggi e lo faranno domani.

    Questi sono FATTI. Non retorica

    fr.n

  19. Ed scrive:

    Chi non si indigna non vale niente….

    Carissimo Aldo,

    nell’apprendere della tua intervista ad **il giornale**, e’ ovvio che la prima reazione e’ stata quella di trovarmi di fronte ad uno scherzo, come fu per un articolo FRODE pubblicato sulla Stampa, quando si voleva azzerare l’On Antonio Di Pietro che, appunto, in quell’articolo (ripeto…FRODE) veniva dipinto, assieme al suo partito di cui non faccio parte, in modo totalmente FASULLO per una posizione sul caso della Eluana che, secondo il NON-giornalista, era saltata fuori in una intervista..mai avvenuta

    Ecco..spero che quella intervista non sia mai avvenuta e che pubblicherai qualcosa al riguardo

    Quell’articolo, nota bene, alimenta il MALVAGIO che esiste nell’intera STRATEGIA FOLLE e d’IMPORTAZIONE, del NANO-SYSTEM ™…

    Potrebbe leggersi come una ORRENDA COLTELLATA alle spalle di chi sta facendo, da lungo tempo, molto piu’ del dovuto per l’Intero Sistema ITALIA…e resto pertanto in Stand-By..ma il dubbio circola..alla velocita’ della Rete che, come sai..non MENTE..e scopre le FROTTOLE in nano-secondi..

    Leggiamo quindi qualcosa al riguardo, e presto, se ritieni che la GENS della Rete meriti attenzione..ed i POCHI MA BUONI che giornalmente agiscono colla loro informazione, credo che lo meritino pure

    Cordialmente

  20. manuela scrive:

    Caro FRN (scusa se non ti chiamo per nome ma ti firmi praticamente da anonimo),

    probabilmente allora Pecora non valevaancora abbastanza da mettersi in vendita…

    Tutti sono affidabili SOLO FINO A CHE non si lasciano CORROMPERE!

    Se l’onestà non fa curriculum per De Magistris, allora non la fa nemmeno per ALDO.

    VENDUTI!!!!!!

  21. saatchpaul scrive:

    Secoli per costruire, attimi per distruggere……
    State mettendo i vari movimenti l’uno contro l’altro, c’è già chi difendendoti viene a spargere letame su Grillo e Di Pietro (ma io non credo che sia amico tuo) avete seminato il dissenso all’interno degli spontanei movimenti antimafia della gente.
    Fermatevi e guardate quello che state facendo!!!!!
    Sulle tue opinioni si potrebbe anche essere d’accordo, non è questo il punto, anch’io ho dovuto inghiottire un boccone amaro vedendo Sonia al di fuori del nostro movimento grillista, lei ci ha garantito che sarà parte di noi anche nel partito di Tonino…me lo sono fatto bastare e non è stato facile.
    Ma renditi conto che il tuo voler essere “duro e puro” sta mettendo a rischio anni di lavoro tuo e quello di centinaia di persone, l’opinione tua è legittima e forse anche condivisibile, ma il mezzo che hai scelto per proporla è il peggiore e la strumentalizzazione dietro l’angolo! Guarda:
    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337264&START=0&2col

    Davvero vuoi immolare il movimento di ammazzateci tutti al tuo orgoglio?
    Ne vale la pena di distruggere tutto perchè ci si sente (probabilmente a torto) traditi?
    Ne vale la pena Aldo?

  22. Elisa scrive:

    Aldo non ti curar di loro, ma guarda e passa.
    Fanno valere sul web la forza che in realtà mai avranno.
    Tu sei forte, sei vero, così come sei.
    Sono individui che nella società hanno meno dignità meno di un cassonetto della spazzatura. Senza offesa per la spazzatura!

  23. PAOLO RIGOLI scrive:

    DE MAGISTRIS TORNATENE A CASA!!!!
    PER QUALE MOTIVO HAI CHIESTO AD ALDO DI PUBBLICARE UNA LETTERA CHE POTEVA BENISSIMO RIMANERE PRIVATA?
    A ME SA TANTO DI CAPTATIO BENEVOLENTIAE TRA GLI IGNARI RAGAZZI DI AMMAZZATECI TUTTI….

  24. manuela scrive:

    @ PAOLO RIGOLI

    Già…anche tu sei dell’opinione che De Magistris non ha diritto di replica MAI!

    Magari a parer tuo hanno pure fatto bene a segregarlo, d’altra parte sono queste le accuse che muovono a lui e alla forleo : di mettersi troppo in mostra…

    Dovrebbero lasciarsi ammazzate in silenzio?

    sei pronto anche tu per la candidatura nel PDL

  25. manuela scrive:

    @@@Elisa

    Liz ?

    Siete infiltrati qui ora?

    Bel lavoro!

    VENDUTI !!!!!!

  26. saatchpaul scrive:

    Si Aldo non ti curar di noi, dai retta a Elisa, lei lo sa cos’è meglio per te, sa cos’è anche il rispetto e l’educazione (paragonarmi all’immondizia…complimenti cafona!).
    Cosa vuoi che sappia io che sono nato e cresciuto a sudovest di Milano dove i Papalia i Barbaro e tutti gli altri cognomi che di sicuro conosci non li ho MAI VISTI!

    Cosa vuoi che sappia io che a 40 anni mi devo vedere dei ragazzini di 20 anni che mi vogliono insegnare cos’è la mafia che quando ancora andavo alle scuole medie mi sono venuti a cercare armati con due macchine piene di gente e solo perchè mi ero difeso da un ragazzino di una certa buona “famigghia”.

    Cosa vuoi che ne sappia io dopo che ho visto movimenti più grossi e importanti del vostro SCOMPARIRE per molto meno
    .
    Dai pure retta ai tuoi consigliOri (ops m’è scappata la battutaccia) chissà che ti portino laddove osano le aquile…per poi buttarti di sotto quando non gli servi più.

  27. PAOLO RIGOLI scrive:

    “NON BISOGNA MAI PRENDERSI TROPPO SUL SERIO”, DE MAGISTRIS DIXIT, EVIDENTEMENTE GUARDANDOSI ALLO SPECCHIO.
    LA “SCELTA DI CAMPO” ALDO PECORA L’HA FATTA QUANDO HA DECISO DI ROMPERE QUEL GIOCATTOLO CHE TU ED I TUOI AMICI RITENEVATE INDISTRUTTIBILE.
    GRANDE LEZIONE CHE TI HA DATO QUESTO RAGAZZOTTO CARO DE MAGISTRIS!

  28. PAOLO RIGOLI scrive:

    MANUELA SE TANTO CI TIENI A SAPERLO HO LA TESSERA COMUNISTA DAL 1968 E MIO NONNO ERA UN PARTIGIANO.
    MA QUESTA BATTAGLIA NON HA COLORI, PERCHE’ E’ PROPRIO UNA BATTAGLIA DI DIGNITA’ E GIUSTIZIA.
    POI VEDREMO SE ALDO

  29. PAOLO RIGOLI scrive:

    MANUELA SE TANTO CI TIENI A SAPERLO HO LA TESSERA COMUNISTA DAL 1968 E MIO NONNO ERA UN PARTIGIANO.
    MA QUESTA BATTAGLIA NON HA COLORI, PERCHE’ E’ PROPRIO UNA BATTAGLIA DI DIGNITA’ E GIUSTIZIA.

  30. manuela scrive:

    @@@ PAOLO RIGOLI

    Più che altro da lezioni per la trasmissione OK il prezzo è giusto!

    Tu chi sei?

    Iva Zanicchi?

  31. manuela scrive:

    @@@ PAOLO RIGOLI

    Ti hanno FREGATO i comunisti ed ora ti frega LA MAFIA!

    Complimenti!

  32. PAOLO RIGOLI scrive:

    POI VEDREMO SE ALDO PECORA AVRA’ FATTO BENE AD ADOTTARE UNA LINEA DURA, MA NON DIMENTICHIAMO CHE E’ DE MAGISTRIS CHE DA UN ANNO FA LA SUPERSTAR IN CALABRIA.
    PRIMA NON PARTECIPAVA MAI A NESSUNA INIZIATIVA A SUO SOSTEGNO, ORA SI STA FACENDO TUTTA ITALIA PER LA CAMPAGNA ELETTORALE…………….. MA VOGLIAMO DIRLE QUESTE COSE???

  33. PAOLO RIGOLI scrive:

    MA QUALE MAFIA E MAFIA… DE MAGISTRIS NON SA NEANCHE COSA SIA LA MAFIA!!! CHE VENGA A FARSI UNA PASSEGGIATA A STRONGOLI, A CUSTRO O AD AMANTEA, DOVE UN ALTRO MAGISTRATO COME FACCIOLLA CAMMINA SCORTATO PURE PER ANDARE AL CESSO!!!

  34. Francesco scrive:

    Non credo a quello che sto leggendo.
    Vi rendete conto che voi e De Magistris siete fatti della stessa pasta, volete le stesse cose.
    De Magistris in europa potrà fare un gran lavoro di controllo sui finanziamenti europei…o preferite un Mastella?

    Solo perchè ha deciso di entrare in politica non è più lui? vi ha traditi? e in che cosa?

    spero domani di svegliarmi e sapere che era solo un brutto sogno

  35. manuela scrive:

    @ Francesco

    Purtroppo non è un brutto sogno…

    Aldo Pecora ha venduto il movimento ammazzatecitutti alla MAFIA!

    VENDUTI!!!!

  36. PAOLO RIGOLI scrive:

    ANCHE A NOI NON PIACE AFFATTO QUELLO CHE STA ACCADENDO. MA MEGLIO TARDI CHE MAI, DA TROPPO TEMPO VANNO AVANTI CERTI DUBBI SULL’AUTOREFERENZIALITA’ DELLO STESSO DE MAGISTRIS CHE ORA DICE DI VOLER RAPPRESENTARE TUTTA LA CALABRIA ONESTA.
    E’ VERO VOGLIAMO LE STESSE COSE, NON LE STESSE POLTRONE!!!

  37. PAOLO RIGOLI scrive:

    MANUELA SPERO CHE TU ABBIA IL CORAGGIO DI FIRMARTI CON NOME E COGNOME, VISTE LE AMENITA’ ASSURDE CHE HAI SCRITTO.
    VENDERE AMMAZZATECITUTTI ALLA MAFIA!?! BISOGNEREBBE NEGARE L’USO DI INTERNET A GENTE COME TE. FIRMATI!

  38. saatchpaul scrive:

    Di amenità caro Rigoli ne state scrivendo voi a raffica, perchè vuoi il nome di Manuela? Vuoi forse mandarle qualcuno dei tuoi amichetti sotto casa?

  39. PAOLO RIGOLI scrive:

    A TUTTI GLI ANONIMI:
    VERGOGNATEVI, NEANCHE IL CORAGGIO DI FIRMARVI. E POI DITE DI VOLERLA DIFENDERE LA GIUSTIZIA…..

  40. Max Stirner scrive:

    # PAOLO RIGOLI scrive:
    24 Marzo 2009 alle 00:47

    POI VEDREMO SE ALDO PECORA AVRA’ FATTO BENE AD ADOTTARE UNA LINEA DURA, MA NON DIMENTICHIAMO CHE E’ DE MAGISTRIS CHE DA UN ANNO FA LA SUPERSTAR IN CALABRIA.
    PRIMA NON PARTECIPAVA MAI A NESSUNA INIZIATIVA A SUO SOSTEGNO, ORA SI STA FACENDO TUTTA ITALIA PER LA CAMPAGNA ELETTORALE…………….. MA VOGLIAMO DIRLE QUESTE COSE???
    —————————————

    Stessi argomenti che utilizza la Mafia per distruggere le persone che la minacciano. Stessa tecnica che usa la Camorra con Saviano

    Certo che vivendo l’ambiente tu ne sei ben impregnato! si chiama conoscenza atavica la tua!

    Max Stirner

  41. saatchpaul scrive:

    Rigoli se ti serve il mio nominativo non hai che da chiedermelo, prima però mi devi dire cosa ci fai.
    Io non mi sono mai nascosto.

  42. manuela scrive:

    PAOLO RIGOLI scrive:
    24 Marzo 2009 alle 01:07

    MANUELA SPERO CHE TU ABBIA IL CORAGGIO DI FIRMARTI CON NOME E COGNOME, VISTE LE AMENITA’ ASSURDE CHE HAI SCRITTO.

    *******************

    Che strano,
    io non avevo nemmeno pensato all’eventualità che il tuo nome non fosse quello reale…cos’è la tua? Deformazione professionale?

  43. Max Stirner scrive:

    # PAOLO RIGOLI scrive:
    24 Marzo 2009 alle 01:18

    A TUTTI GLI ANONIMI:
    VERGOGNATEVI, NEANCHE IL CORAGGIO DI FIRMARVI. E POI DITE DI VOLERLA DIFENDERE LA GIUSTIZIA…..
    ————————————-

    Sei veramente una persona… sciocchina, per usare un eufemismo!

    Se io mi firmassi “Paolino Rigoletti” sarei credibile solo perchè è un nominativo che suona familiare alle tuo orecchie? oppure perchè il nominativo è su pagine bianche?

    Cosa garantisce l’autenticità del tuo nome? e anche fosse, che significato avrebbe visto che potresti scrivere dal Canada?

    Un sano vaffanculo, a volte è più onesto delle tue menate, quindi proprio per onestà:

    Vaffanculo!

    Max Stirner

  44. PAOLO RIGOLI scrive:

    IO NULLA, PERO’ IL GESTORE DEL BLOG AVREBBE IL SACROSANTO DIRITTO DI QUERELARVI. E NON ME NE STUPIREI SE LO FACESSE.
    A MAX STIRNER CHE FA TANTO IL SAPUTELLO DICO SOLO CHE CHI SCRIVE LA MAFIA L’HA PROVATA SULLA PROPRIA PELLE QUANDO UNA NOTTE DI DIVERSI ANNI FA E’ STATO COSTRETTO A LASCIARE IL SUO AMATO PAESE.
    VERGOGNATEVI TUTTI. BUONANOTTE

  45. Max Stirner scrive:

    # PAOLO RIGOLI scrive:
    24 Marzo 2009 alle 00:45

    MANUELA SE TANTO CI TIENI A SAPERLO HO LA TESSERA COMUNISTA DAL 1968 E MIO NONNO ERA UN PARTIGIANO.
    MA QUESTA BATTAGLIA NON HA COLORI, PERCHE’ E’ PROPRIO UNA BATTAGLIA DI DIGNITA’ E GIUSTIZIA.
    ——————————–

    Io non ti auguro la buona notte, ma visto che, apparentemente ci tieni a fornirci informazioni private che nessuno ti ha chiesto, gradirei sapere:

    Ci ha detto che tuo nonno fece il partigiano

    Che la tessera del PCI l’hai avuta nel 68, e quindi è abbastanza provbabile che tu sia della classe 48/50

    Che ci racconti di tuo padre?

    Max Stirner

  46. Bisogna Crescere scrive:

    MA QUESTA BATTAGLIA NON HA COLORI, PERCHE’ E’ PROPRIO UNA BATTAGLIA DI DIGNITA’ E GIUSTIZIA.

    ————

    Non ha colori? Cioe’ anche, putacaso, uno ndranghetista che lavora nel Giornale di Berluscone, vale a dire uno che e’ assoldato dal capo della mafia, potrebbe battersi per la dignita’ e la giustizia?

    Se uno per dire qualcosa a De Magistris rilascia un’intervista al Giornale, potrebbe allora ugualmente mandare un pizzino a mezzo picciotti di Provenzano, sempre naturalmente per battersi per la dignita’ e la giustizia.

    Intanto, mentre i duri e puri si battono per la dignita’ e la giustizia schifando gli esibizionisti che si danno alla politica, un campione di dignita’ e giustizia come Mastella si candida e decidera’, se eletto, sui fondi europei per lo sviluppo.

    Ma De Magistris sfrutta la popolarita’ delle sue inchieste per candidarsi, dicono i servi piduisti mafiosi di Berluscone dai giornali e dalle tv mafiose, e ripetono gli ingenui aldipecora.

    Ovvero, traendo le logiche conseguenze, se sei una persona onesta e fai una cosa buona non ti puoi candidare.

    Ti puoi candidare solo se sei un azzeccagarbugli di un mafioso che sfrutta i pennivendoli del padrone, se sei un camorrista o un mafioso, se sei un ladro o un piduista, se sei il capo della cupola o il padrone delle televisioni (che poi e’ la stessa persona).

    Complimenti per la trasmissione.

  47. fr.n scrive:

    Io non ci sto più a leggere tale Manuela. Informatela solo che non c’è bisogno del suo nome per fargli arrivare una querela a casa, esiste per questi casi la polizia postale. Chiedo ai gestori del blog di Aldo Pecora di prendere provvedimenti in tal senso. Questa è una piazza della legalità, ed ognuno di noi, cara Manuela (ed è l’ultima volta che ti rispondo) ha una storia persona di lotta alla mafia quotidiana.
    Bello vedere come quando c’è da screditare compaiono questi personaggi anonimi (che sono sempre gli stessi) e che fanno sempre le stesse critiche. Stanno qui, in agguato, appena vedono un pò di dibattito intervengono subito a sputare veleno.
    Io la mia opinione l’ho già espressa. I metodi mafiosi sono di chi li utilizza, di chi non ha il coraggio di firmarsi scrivendo affermazioni pesanti, di chi si nasconde DA VIGLIACCO dopo aver detto una cosa pesante…

    mah

    fr.n

  48. Angelo Garavaglia scrive:

    Premetto che sono daccordo sul fatto che l’intervista a “il Giornale” era assolutamente da evitare, sono convinto che continuare a polemizzare serve solo a dividersi e trovo assolutamente corretta la posizione di Aldo che non sta cascando nel tranello della controreplica pubblica.
    Premesso ciò ricordo a tutti che chi posta commenti qui può essere un provocatore e vi invito a non cascare nelle provocazioni. Manuela è evidentemente un provocatore o un Troll come si dice. Ma ho la sensazione che anche altri stiano polemizzando tanto per scaldare gli animi. Proviamo a crescere, se l’obbiettivo è comune, le divisioni favoriscono il nemico (Pd insegna).

  49. Marco scrive:

    Grande DE MAGISTRIS!

  50. BC scrive:

    Non sarebbe più saggio avere un attegiamento zen e focalizzarci sul fine ultimo, ossìa quello di ristabilire la legalità e la giustizia?
    Anche se con idee e modalità diverse, io credo che sia Aldo Pecora, che De Magistris, che Sonia Alfano abbiano lo stesso fine. Magari alcune vie adesso cammineranno parallelamente e più in la si incroceranno nuovamente. Se ci scanniamo tra noi, abbiamo perso prima di iniziare. Inoltre vi invito a non sottovalutare l’aspetto umano e la pressione psicologica a cui ognuno dei protagonisti della vicenda è sottoposto.
    È come quando tiri il rigore decisivo alla finale dei mondiali.
    Per noi che stiamo a casa in poltrona è facile facile…
    Prima di giudicare chicchessìa, mettiamoci nei panni e nella pelle di chi ci sta davanti!

  51. gionatan scrive:

    Una domanda vorrei farti caro Aldo:
    ma se Di Pietro per te è solo uno che i movimenti li annienta e li smantella, se per te è uno che strumentalizza, perchè hai partecipato come ospite dell’Italia dei Valori, alla manifestazione dell’8 Dicembre 2008 al Paladozza di Bologna?

  52. Antonio M. scrive:

    Risulta tanto difficile comprendere che questi ragazzi intendono sottrarsi ad ogni forma di strumentalizzazione elettorale da ogni parte, soprattutto dall’interno!?
    I ragazzi di ammazzatecittuti sono cresciuti,adesso sono giovani uomini e donne con un cervello e con un’esperienza notevole.
    Bravi ragazzi sono con voi!

  53. Aldo Pecora scrive:

    @gionatan:
    E’ vero, ero a bologna, invitato da IdV perchè ho sempre sostenuto la battaglia contro la legge alias “lodo” Alfano. La battaglia referendaria era ed è una battagla di tutti, per questo, quando IdV ha chiamato io ho risposto positivamente.
    Tutto qui.

  54. Gennaro Giugliano scrive:

    Remare tutti nella stessa direzione,non è tempo di divisioni e polemiche vi è una battaglia enorme da portare avanti che riguarda la democrazia in questo scellerato paese
    Coraggio a tutti,l’unione fa la forza

  55. Gianluca Minì scrive:

    Sono un giovane della provincia di Reggio Calabria. Mi presento, mi chiamo Gianluca. Volevo esprimere la mia modesta opinione sulla vicenda. Seguo ormai da tantissimi anni le battaglie di Ammazzateci tutti, di Aldo Pecora, di Rosanna Scopelliti e di tutti i ragazzi impegnati nel fronte dell’antimafia. Li seguo con tanta ammirazione proprio perchè hanno dimostrato una indipendenza fuori dal comune in diverse occasioni. Credo che siano entrati sin da subito in un mondo molto più grande di loro,ma col tempo hanno saputo capire bene che l’indipendenza e la libertà della persona sono la chiave del riscatto della Calabria. La libertà, questa sconosciuta in Italia. Ammazzateci tutti si è trovato sempre dentro contesti davvero pesanti, forse troppo per dei giovani. Ma credo che le tante esperienze hanno forgiato ognuno di loro. All’inizio sembrava un qualcosa di mediatico, di non vero. Ma con gli anni hanno dimostrato di esistere realmente, di fare tante piccole cose giornaliere che in Calabria nessuno aveva mai fatto. Cose nuove con facce nuove, il binomio perfetto. E credo che sia stata questa cosa semplice a renderli molto popolari e apprezzati dalla gente.
    Anche in questa situazione hanno dimostrato una forte indipendenza, Aldo un carisma davvero di altri tempi, un vero leader come in Calabria non ne esistevano da decenni. Aldo è giovanissimo, prima qualcuno scriveva che forse proprio per questo non se ne rende conto, ma è già un punto di riferimento per diverse generazioni. Con lui Rosanna Scopelliti perchè rappresenta la faccia pulita della Calabria, quella che lotta nonostante una perdita così grave come quella del padre. Ed è per questo che Ammazzateci tutti ai miei occhi è una cosa splendida, per i tanti giovani che si sono avvicinati nel tempo e con i tanti errori sono cresciuti e diventati uomini e donne consapevoli come si diceva prima. Io consiglio di proseguire su questa strada, sporcatevi sempre più le mani e non abbiate mai paura di chi vi scredita, chi lo fa ha sempre qualche altro interesse personale da difendere. Vi voglio bene amici!!

    Gianluca Minì
    giovane (come voi) di Calabria (quella bella e pulita)

  56. Dino Serratore (onyd) scrive:

    Cari ragazzi anche io ho l’onore di fare parte del movimento, ho firmato la petizione contro il lodo Alfano, ho partecipato al V-day di Bologna, alle manifestazioni per Luigi De Magistris( che per noi calabresi è “nu piezz e core” perchè ha dato tutto per noi e noi per lui.), a Legalitalia dove ho avuto il piacere di ascoltarLo insieme a tante altre valide persone..sapere di lottare con loro per me è già un onore e il nostro rispetto lo avranno sempre.Credetemi è con le lacrime agli occhi che scrivo.

    Capisco che ancora non siamo in condizioni di nuocere gravemente al sistema criminale italiano e abbiamo ancora parecchie cose da fare; capisco che per molti su quel giornale da WC una critica abbia l’effetto di una coltellata ma se non altro è testimonianza di buona fede anche perchè spero non vi aspettiate un aiuto dai lettori de “Il Giornale” diretto da Giordano.

    Vorrei però che capiste che noi figli della diaspora calabrese riuniti nel movimento abbiamo uno “status” indipendente duramente conquistato e che vogliamo essere quelli che dopo 150 anni vissuti come colonia (magari qualcuno dissentirà su tale definizione) libereranno la nostra terra.
    Detto questo Lei sa caro Luigi De Magistris che la stima nei suoi confronti è intatta e che su di noi potrà sempre contare, mi dispiace per i modi probabilmente non molto eleganti usati, ma non per essere banale dagli sbagli si impara e NESSUNO è perfetto.

    Poichè c’è molto da fare credo sia inutile e controproducente fare polemiche.

    P.s.

    Aldo vedi che voglio bene pure a te non mi fare l’intervista con Giordano ca simu fratelli calabresi e mi incazzo!

    giusto per non prenderci troppo sul serio, cazzu cazzu, iu iu :)

  57. ciccio scrive:

    aldo sei stato un signore nel non rispondere neanche una parola a questa squallida e putrida pseudolettera. sei un grande! de magistris con questa mossa mi hai perso 10000000 punti!!!!

  58. Franco Pasquale scrive:

    Ammazzatecitutti è un movimento davvero straordinario, peccato per questa caduta di stile di collaborazione con “il giornale” che ha provocato un discredito verso De Magistris, a sua volta una persona davvero straordinaria, spero non sia grazie a voi se De magisteri non sarà eletto, oggettivamente fareste così un grosso favore alle mafie che volete combattere, spero che riusciate davvero a fare qualcosa per questo paese, me lo auguro davvero…mi auguro anche riusciate a chiarirvi con De Magistris e che riusciate a collaborare, lui ha bisogno di voi e spero vi rendiate conto che voi avete bisogno di persone come lui, il paese ha bisogno di persone come voi e come lui

    franco

  59. ciccio scrive:

    ah franco! il bambino di tutta questa situazione è de magistris non aldo!!!

  60. Franco Pasquale scrive:

    ciccio, non considero Aldo un bambino e non mi sembra che intenda questo il mio intervento, auspico solo che si lascino perdere le polemiche e che ci si concentri sulle cose che si possono fare assieme

  61. ciccio scrive:

    de magistris doveva stemperare le polemiche, non enfatizzarle. a sbagliare è stato lui!!! il ragazzino è lui!!! meno male che ci ha aperto gli occhi ancora di più!! la calabria non lo voterà, a costo di passare casa per casa con questa sua letterina avvelenata

  62. Giannina Carletti scrive:

    PROVA

  63. Franco Pasquale scrive:

    ciccio, se andiamo lì con il bilancino a vedere chi ha sbagliato più o chi ha sbagliato meno continueremo all’infinito con sterili polemiche, io ritengo grave che Aldo abbia utilizzato “il giornale” per dire la sua, questo discredita de magistris ma anche lui stesso, tu ritieni grave come de magistris ha risposto a Aldo, forse abbiamo ragione tutti e due o forse no, potremmo andare avanti per giorni e giorni avvelenandoci ancor più gli animi, che si trovino e che si chiariscano, dopodiché fronte unico, questo spero.

  64. Marcello Iritale scrive:

    Aldo sei stato “latitante” per un poco, ma ora ritorni col botto.
    BRAVO!

  65. Max Stirner scrive:

    PROVA

  66. Pino scrive:

    Vergognati Demagistris! Questa tua lettera sanquina di falsità.
    Dovresti solo inchinarti di fronte ad Aldo Pecora e Rosanna Scopelliti.

  67. ciccio scrive:

    mi chiedo come mai de magistris non abbia scritto in privato ad aldo ed abbia voluto a tutti i costi rendere pubblica questa lettera meschina……. mah!

  68. manuela scrive:

    Complimenti a FR.N per le minacce di querela…

    CDL’s style!

  69. gionatan scrive:

    Ma scusate, invece di spararsi addosso l’un con l’altro, perchè non promuovere una forma di collaborazione,una forma di coesione, tra tutte quelle persone e quelle forze che in questi anni hanno sostenuto le battaglie per la Legalità, la Giustiza, la Questione Morale e la Libera Informazione, cercando tra tutti di superare le divisioni? Una coesione e collaborazione tra tutti questi:
    Di Pietro e l’Italia dei Valori, Diego Novelli, Marco Travaglio, Francesco Saverio Borrelli, Elio Veltri, Nando Dalla Chiesa, Peter Gomez, Oliviero Beha, Giuseppe Di Lello, Paolo Ayala, don Luigi Ciotti e Libera, Rita e Salvatore Borsellino, Maria Falcone e la Fondazione Falcone, Tano Grasso, Aldo Pecora e Ammazzatecitutti, Addio Pizzo, Giorgio Bongiovanni e Antimafia Duemila, Saverio Lodato, Luigi De Magistris, Sonia Alfano, Paolo Flores d’Arcais Beppe Lumia, Gianni Barbacetto, Giuseppe Giulietti e Articolo 21, Claudio Fava, Gherardo Colombo, Pino Masciari, i Meetup di Beppe Grillo, Roberto Saviano, i Girotondini, Gerardo D’Ambrosio e tanti tanti tanti altri!!!

  70. gionatan scrive:

    Caro Aldo, il movimento AmmazzateciTutti potrebbe essere il promotore di questa iniziativa…

  71. Simonetta Strangiu scrive:

    Bravo Aldo. Hai centrato il punto.Ed e’ un punto politico di altissimo valore.

    Sulla scena politica Italiana si aggirano due cannibali e sono Di pietro e Grillo. E le loro prede sono i movimenti spontanei e le associazioni. Quando avranno finito nella logica di potere che li contraddistingue e’ ovvio si cannibalizeranno fra di loro.(liste civiche)

    Ho letto la risposta di De magistris e’ una risposta arrogante e demagogica in perfetto stile politichese.

    Evita accuratamente di entrare nel punto che tu hai sollevato e ci rifila la tiritera del “giornale” di Berlusconi e altre amenita’, “spocchia”, “irruenza giovanile”. Non ti sara’ sfuggita come non e’ sfuggita’ a me, la sottile allusione alle tue ambizioni personali. Lo trovo vergognoso!!!

    Non una parola su quello che tu di politico hai sollevato, non una.Per me e’ molto piu’ che significativo.

    Bravo Aldo. Queste sono le battaglie piu’ difficili da portare avanti. Le battaglie contro gli “amici” se pensi questi stiano sbagliando. Le piu’ difficili e coraggiose, sono prove Aldo.

    Hai tutta la mia solidarieta’ e comprensione politica. Non stai sbagliando e’ propio come dici. Ed e’ un’avvertimento per tutti gli altri movimenti spontanei e liberi e che tali vogliono rimanere. ATTENTI AI CANNIBALI!!!!

    ps. FRA I TUOI DETRATTORI, NON PREOCCUPARTI, SI CONOSCONO BENE!! CI STANNO PERSONAGGI DELL’IDV ERA DA ASPETTARSELO.Per tutti gli altri in buona fede. Riflettete prima di giudicare. E’ in ballo la vostra liberta’. Come sempre, come al solito.

    Viva i movimenti!Liberi sempre.

  72. Michele Capaccioli scrive:

    Riporto i commenti che ho lasciato sulle note che Aldo Pecora ha pubblicato su facebook.

    Ho letto tutta la lettera di De Magistris. L’ex magistrato si è dimenticato di scrivere che si è candidato per un partito con molte incoerenze al suo interno. Andate a vedere il link che pubblicherò qui di seguito perché l’inchiesta che è stata fatta parla da sola e mi fa capire che molte persone si siano fatte “corrompere”, più o meno consapevolmente, da certi personaggi che dicono di distinguersi dai vari Berlusconi & co, ma che si comportano alla stregua di ogni berlusconismo. Io, per un partito che propugna tanto i valori ma che poi sotto sotto fa il contrario non mi ci candiderei nemmeno per tutto l’oro del mondo, nemmeno se venissero a propormi una candidatura alle Europee inginocchiandosi e sporcandosi di fango.
    Aldo è sì un giovane, ma è anche una persona matura e spero che non si faccia “accecare” da persone come Di Pietro. Tutti quelli che non si sono candidati per l’idv sono ancora in tempo a fare un passo indietro. Io l’ho già fatto molti mesi fa. La politica è uno … schifo e tutti, salvo rarissime eccezioni che si contano sulle dita di una mano, sono uguali.

    Eccovi il link e… cominciate ad aprire gli occhi per favore: http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=7972&Itemid=124

    Tutto il guazzabuglio che è venuto su con l’inchiesta della Casa della Legalità non è venuto su perché Di Pietro ha amici persino ne “Il Giornale”, ha fatto accordi con Berlusconi, con D’Alema ecc. Io questo modo cosi incoerente e ipocrita di vivere non lo condivido.

    Io so che, per certo, tempo fa un direttore di un giornale aveva la possibilità di pubblicare una “pazzesca” notizia che avrebbe fatto crollare per assurdo anche il PDL (in questo caso era l’idv). Ha detto no, quando invece il giornale di questo direttore ha pubblicato sempre sulla stessa “persona” articoli diffamatori senza pensarci su nemmeno due volte. Non sarà per… lascio parlare i fatti. In politica corrono tanti soldi… La politica si fa per fare affari e per smantellare i movimenti…

  73. Michele Capaccioli scrive:

    Credo che, invece, la sanità manchi all’interno dell’idv e che Di Pietro sia finito in un delirio pressocché irrecuperabile. Non ti preoccupare, non sto parlando di malattia, ma è il delirio di potere e di onnipotenza, di essere l’unico “eroe”. Ovviamente dovrà far concorrenza a Batman e Spiderman. Riuscirà a sopportare i veri “eroi” che si sono battuti fin dall’inizio contro la mafia?

    “Ti perdono perché sei giovane”: ma chi è questa persona che usa certe affermazioni? L’Essere Supremo, il Grande Architetto dell’Universo?!

    Tutti devono sapere che il Parlamento Europeo non ha nessun potere su certe materie e questa cosa lo sanno benissimo i candidati alle Europee. Eppure si continua a dire che si impedirà tutto dal parlamento europeo. Io non ci sto a farmi usare da un partito che per lavarsi la faccia va a candidare persone che si sono impegnate nella società civile e, mi spiace per queste (molto meno adesso per de magistris per il suo atteggiamento nei confronti di Aldo Pecora, il “ti perdono perché sei giovane” ecc), ma io non voterò certamente de magistris, vulpio e sonia alfano. Andrò a votare partiti minori. Io non scenderò mai a patti col diavolo e non darò mai la mia preferenza ad una formazione incoerente e che ha al suo interno tante gento moooooolto discutibile. Sarebbe stata un’altra cosa se Di Pietro avesse espulso subito certa gente e candidato de magistris, sonia alfano, carlo vulpio. Ma così è come trasmettere il messaggio che la politica è così, devi scendere a patti (col diavolo), devi rinunciare a parte dei tuoi valori, la politica è scambio, la politica è corruzione ecc. Pensate un pò che tempo fa, quando ancora ero iscritto all’idv, un alto esponente qua di milano mi disse “tu sei troppo ingenuo, credi troppo ai valori e devi saperti corrompere, dai fai come noi”. Io non ci casco in questi giochetti e come me tanti altri.
    Come sono riuscito alle passate elezioni a far votare due intere palazzine per l’Italia dei Valori senza che mi fosse messo il bavaglio da qualcuno, sono riuscito anche a “convincere” queste persone a non votare per l’idv per molte ragioni (che ho ampiamente documentato). Ecco, a volte basta documentarsi.

  74. Tinazzi scrive:

    Simonetta Strangiu

    Brava ; prima di scrivere sul blog e darmi del fascio attiva il cervello se ce l’hai.

    Tinazzi

  75. Achiropita/ lisa Capalbo scrive:

    ma che cazo succede invece di sostenervi a vicenda vi date contro ma ve lo potete permettere in un italia che affonda!!??

  76. RoryCz scrive:

    Anch’io sono componente di Ammazzateci tutti…anche io faccio parte di tutti quei ragazzi che hanno sostenuto, difeso, stimato, ammirato e mai lasciato solo il Dott. De Magistris.
    Come Lia, Massimo e tutti gli altri ragazzi del movimento ho spesso sacrificato tempo, interessi e vita personale investendo tutte le mie energie senza riserbo in questa causa.
    Faccio parte del Coordinamento Ammazzateci Tutti - Catanzaro, nato all’indomani dei fatti che hanno scosso la Procura catanzarese.
    In quei giorni, ho sempre tenuto alta l’attenzione verso ciò che stava succedendo, dibattendo con i miei coetanei, cercando di portare all’attenzione della gente ciò che nessun giornale voleva far sapere. Ho scritto articoli su articoli che puntualmente abbiamo deciso di pubblicare sul sito del movimento, a volte restando sveglia la notte pur di mettere subito nero su bianco ogni impressione, speranza, evento… come ricordo avvenne in occasione dell’emergere delle indagini di Salerno.
    Ho raccolto firme nelle piazze, nei paesi, tra parenti e amici mettendo da parte tutto…impegni universitari compresi.
    Nessuno di noi si pente di ciò che ha fatto e siamo consapevoli dell’utilità di ogni nostra azione.
    Forse è proprio perchè in questa causa abbiamo investito tanto, forse tutto ciò che avremmo potuto investire, che ci sentiamo in qualche modo amareggiati, traditi, forse…TAGLIATI FUORI.
    Ci saremmo aspettati, come è sempre stato, un maggiore coinvolgimento in una decisione che in qualche modo ha ‘toccato’ tutti noi, esponendoci tra l’altro alle critiche furiose di tutti coloro con i quali in questi mesi abbiamo dibattuto e discusso vivacemente.
    Mi lasciano poi molto perlpessa le dure parole utilizzate nella lettera nei confronti di Aldo.
    Ho conosciuto Aldo proprio in occasione della nascita del coordinamento catanzarese…è passato più di un anno oramai.
    In questo anno di incontri e dibattiti, non mi è mai capitato di vederlo sottrarsi ad un confronto con chi, chiedendogli del Dott. De Magistris, ha in qualche modo tentato di infangare la figura dell’ex Pm. Si è sempre esposto in prima persona, mettendosi contro tutto e tutti, pur nella consapevolezza che questa nostra lotta ci avrebbe portato al centro di molte critiche ed isolamenti (tant’è vero che dopo i fatti di Catanzaro, qualcuno ha avuto l’ardire di non inserirci tra i movimenti antimafie istituzionali, ma eravamo nel giusto e non ci pentiamo della nostra battaglia) .
    Credo che però a questo punto, dopo i sacrifici di comuni ragazzi che hanno messo davanti a tutto e a tutti (come ha detto la stessa Lia) la sorte del Dott. De Magistris prima della nostra, vedendola inscindibilmente collegata ai nostri diritti, un pò sul serio credo sia giusto prendersi.
    In ultimo, ciò che non riesco a condividere sono i commenti di tutte quelle persone sguinzagliate da chissà chi, che andando contro Aldo e sparando affermazioni a zero del tipo ‘ti sei venduto alla mafia’, probabilmente non hanno mai speso neppure la benchè minima parte di quanto ha invece ha investito Aldo in OGNI battaglia promossa da questo movimento. E’ facile parlare e giudicare dietro alla tastiera di un pc.

    Rosaria Lucia Altilia

  77. Dino Serratore (onyd) scrive:

    Rory hai ragione, sicuramente il comportamento di De Magistris ci ha spiazzato e anche creato un danno, la stima per la persona per quanto mi riguarda rimane anche perchè non credo che una persona possa cambiare da un giorno all’altro. Per quanto riguarda quelli che insultano lasciali perdere si vede che non hanno altro modo per sfogare le loro frustrazioni. Al massimo li possiamo invitare ad impegnarsi attivamente. Comunque nessuno potrà dividerci nè mettere in discussione Aldo. Pensiamo alla nostra disastrata terra e a quello che dobbiamo fare anche perchè polemizzare ci danneggia solamente.

  78. gionatan scrive:

    @ Michele Capaccioli
    Anche io ero a conoscenza di quell’inchiesta fatta dalla Casa della Legalità su Di Pietro. Ti sei mai chiesto come mai di queste cose poco chiare sull’ eroe di Mani Pulite, non ne hanno mai parlato giornalisti come Travaglio o Gomez? Due sono le soluzioni secondo me: 1) o sono accuse infondate 2) O Travaglio e c. sono di parte e su Tonino chiudono un occhio…

  79. Bisogna Crescere scrive:

    La politica si fa per fare affari e per smantellare i movimenti…

    ——–

    I movimenti si fanno per passeggiare e prendere un poco di aria fresca.

    In Europa le scelte sono poche: o ci mandi De Magistris o ci mandi Mastella o non ci mandi nessuno.

    Chi si mette alla finestra a guardare poi e’ inutile che si lamenti se la politica si fa per fare affari: i clienti degli affaristi vanno a votare, mentre i movimentisti passeggiano.

    Tra l’altro se ’sta politica europea non conta niente perche’ quelli che vogliono fare affari cercano di piazzarci gli scagnozzi loro?

    Dovrebbero piuttosto piazzarli nei “movimenti” che sono quelli che contano veramente (piu’ o meno come il 2 di bastoni con la briscola a coppe).

    Dice: nell’IdV ci stanno pure i ladri, percio’ votero’ i partiti piccoli che sono puliti.

    Beata ingenuita’: in ogni comunita’ umana ci stanno i ladri, e se nel partito piccolo ancora non sono usciti fuori e’ perche’ o il partito e’ veramente piccolo (10-12 persone?) o perche’ non hanno fatto la radiografia ai suoi esponenti, nessuno li ritiene cosi’ pericolosi da preparare poker d’assi et similia con l’aiuto dei vari servizi segreti piduisti e Pii Pompa e Pollari.

    Comunque il bello delle discussioni e’ che quasi invariabilmente ognuno rimane della sua opinione e, ancora meglio, ognuno deve farsi i suoi sbagli da solo, seppure gia’ li hanno fatti prima uguali uguali altre 100.000 persone; votatevi il partito piccolo e continuate a movimentare, vedrete da soli dove arriverete.

  80. LUIGI MORSELLO scrive:

    Non fosse stato per UGUALE PER TUTTI non sarei venuto a conoscenza dell’esistenza di un tuo blog e della tua esistenza in vita: 22 anni ! Sei un ragazzo e già ti agitano smanie di protagonismo: un blog chialato “BLOG DI ALDO PECORA, a immagine e somiglianza di quello di Di Pietro o di Beppe Grilllo o di Carlo Vulpio.
    Non solo, ci sono 79 commenti prima del mio ed una sola, dico una sola replica tua.
    Io starei più attento alle cose che scrivi, alle persone di cui scrivi e al quotidiano dal quale ti fai ospitare, come un pollo.
    Sono consentite risposte private, ma calibrale bene.
    Bada: sono suggerimenti e sollecitazioni, non altro.

  81. Irene scrive:

    Grandissimo Dottor De Magistris!

  82. Salvatore D'Urso scrive:

    X Gionatan…

    O tu non ti informi abbastanza perchè travaglio ha datto più che sufficienti risposte…

  83. Salvatore D'Urso scrive:

    X RoryCz…

    Io ad esempio due anni fa scrivevo sul vostro forum… invitandovi a non arrendervi… a darvi coraggio… a sostenervi altrove poichè non sono calabrese…

    Ho creduto a Luigi De Magistris pm… credo oggi a Luigi De magistris politico… poichè vedo sempre e comunque la stessa persona anche se ora con ruoli diversi…

    Riguardo al fatto che vi siete sentiti esclusi da una scelta che il dott. Luigi De Magistris ha fatto… beh per quanto grande potrete mai considerare tale errore… non riesco a capire come questo però possa portare a cambiare opinione sull’onestà, sul coraggio e sulla determinazione che ha quella persona per aiutare tutti a contribuire in un cambiamento radicale dell’attuale situazione sociale, economica, culturale e quant’altro sia della Calabria che del resto d’Italia…

    Il dott. De Magistris ha anche espressamente dichiarato che non indosserà più la toga a differenza di tanti magistrati… molti di questi fanno parte proprio del partito del sig. Laratta… a cui piace tanto azzuppare il pane… e come ho notato spiacevolmente qualcuno lo ha anche applaudito per questo…

  84. Salvatore D'Urso scrive:

    X Luigi Morsello…

    Stavolta spendo parole a favore di A. Pecora…

    il fatto che abbia aperto un blog con il suo nome non significa mania di protagonismo o altro…

    ma semplicemente perchè chi fa battaglie di questo genere ha continuamente e giustamente bisogno di tanta visibilità… quindi magari ci vorrebbe una pubblicizzazione di tali blog su quelli più importanti e visitati… così come ha fatto Beppe Grillo…

  85. Gennaro Giugliano scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=LLhO5oiFFAs

    le parole sono importanti

  86. Stefania Tirelli scrive:

    Egr. Aldo Pecora,

    non abbiamo mai avuto occasione di conoscerci e confrontarci. Non abbiamo nulla in comune se non l’ammirazione ed il rispetto per Luigi De Magistris, che lei ora gli nega per una scelta di vita che lo stesso non ha condiviso con il suo blog o con lei personalmente.
    Mi sono iscritta ad Ammazzatecitutti proprio quando De Magistris è stato duramente attaccato e successivamente perseguitato solo per aver fatto il suo dovere!

    Ho vissuto sulla mia pelle cosa significa “ribellarsi” a coloro che “comandano”; ho vissuto sulla mia pelle cosa significa “non tacere”, ma denunciare…
    Il risultato? La mia vita e quella della mia famiglia è diventata un inferno! Minacce e intimidazioni anche da Pubblici Ufficiali, sentenze ingiuste ed ingiustificate, documenti ”scomparsi nel nulla” dopo essere passati di Procura in Procura… La mia casa messa all’asta e l’impossibilità di trovare un lavoro nella mia città! Articoli di giornale diffamatori al servizio dei “privilegiati”.
    Per questo mio padre si è ammalato; per questo io mi sono ammalata; e poi mio fratello… E quando dico malata non intendo un banale influenza… Ma nonostante tutto non mi sono mai pentita, perché so di aver fatto la cosa giusta. E se potessi urlare al mondo ciò che mi è successo lo farei, perché la gente deve sapere la verità, deve sapere come non funzionano le istituzioni in Italia e come non funziona la giustizia. E se potessi andare al Parlamento Europeo o assumere una qualsiasi altra carica di rilevanza nazionale od internazionale lo farei, nonostante io non creda nella politica e nei politici. E non per soldi o potere! Lo farei perché c’è bisogno di persone perbene, c’è bisogno di persone integerrime, che abbiano come unico scopo il trionfo della giustizia, e c’è bisogno di verità! Utilizzerei qualsiasi METODO LECITO per raggiungere questo fine ultimo!

    Io non conosco la sua storia e non so se lei ha mai subito ingiustizie; voglio quindi credere che lei non comprenda e non condivida la scelta di De Magistris, perché non sa cosa significa essere “uccisi” dai poteri forti. Oggi non si muore più come ai tempi di Falcone e Borsellino; non ce n’è più bisogno, perché le infiltrazioni mafiose sono tante ed a tali livelli che non è più necessario il tritolo: si annientano le persone professionalmente, personalmente, pubblicamente ed economicamente, per renderle innocue!

    E ora mi dica… Chi può sopportare tutto questo? Solo chi crede fermamente in quello che fa; solo chi ha una coscienza pulita ed è certo di essere nel giusto! Null’altro conta! Solo la fede in se stessi! Perché nessuna persecuzione, fisica o psicologica, può intaccare un sincero ed innato senso morale ed etico. Sono certa che la scelta di De Magistris (sicuramente molto sofferta) fosse l’unica possibile per poter proseguire nella sua battaglia, per dar voce a tutti coloro che non riescono a farsi sentire (come la sottoscritta) e contemporaneamente tutelare le persone che gli vogliono bene! Mi creda se le dico che veder soffrire per causa (e sottolineo causa, non colpa!) nostra le persone che amiamo è molto più doloroso di qualsiasi attacco diretto! E Luigi ha visto subire ingiustizie a persone alle quali lui teneva in modo particolare e che hanno cercato in ogni modo di aiutarlo (mi riferisco ad Apicella, ai pm di Salerno ecc…)

    Ultima cosa: l’affetto per gli altri non si misura nella quantità di conversazioni, sms o incontri, ma nella qualità! L’amore e l’amicizia vera nei confronti di una persona devono essere incondizionati e disinteressati! Quando non è così significa che esistono solo con uno scopo e quindi non sono sinceri! Il suo scopo quando sosteneva De Magistris qual’era? E se non c’era, perché ora gli nega il suo appoggio?

    In attesa di una sua cordiale risposta, le porgo i miei saluti.

    Stefania Tirelli – Reggio Emilia

  87. gionatan scrive:

    @ Salvatore D’Urso

    Ok allora postami le risposte esaurienti di Travaglio…

  88. Salvatore D'Urso scrive:

    @ gionatan

    non riesco a capire perchè non mi posta la risposta…

  89. Salvatore D'Urso scrive:

    @ gionatan

    Ho scritto un commento abbastanza lungo con vari link correlati…

    anche se lo spezzetto non viene postato.

  90. Salvatore D'Urso scrive:

    X gionatan…

    Provo a postarlo in pezzettini…

    Premetto che non intendo difendere nessuno a spada tratta che le semplici illazioni non possono in nessun modo per quanto mi riguarda prese in considerazione ma bisogna basarsi su fatti concreti.

    Se ti riferisci a questo articolo:

    http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=5212&Itemid=1

    L’articolo a mio avviso è al quanto generico e in certe parti addirittura qualunquista, in altre ha parzialmente ragione così come vedremo…

  91. Salvatore D'Urso scrive:

    Al punto 1)

    Cominciamo con questi video che spiegano le balle di Berlusconi riportate anche se in un modo diverso dalla casa della legalità su passati rapporti tra Berlusconi e ADP…

    Truman Show Italia: Le bugie di Berlusconi - 1/2

    Truman Show Italia: Le bugie di Berlusconi - 2/2

    cerca su y u o t u b e

  92. Salvatore D'Urso scrive:

    azz… finalmente l’han postato davano problemi i link di youtube… strananamente…

  93. Salvatore D'Urso scrive:

    Ho problemi col postare i link…

    Al punto 2, 3, 4, e 5:

    Il battibecco tra A. Di Pietro e Libero…
    su google cerca: scegli il secondo risultato
    Di Pietro:Un iniezione di Fiducia!

    L’archiviazione:

    cerca su google:
    Terzo Occhio Archiviazione per Di Pietro
    qui troverai un breve articolo con i vari link che ti spiegano tutto…

  94. Salvatore D'Urso scrive:

    E infine Travaglio

    Chi di casa ferisce, di casa perisce

    http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/print/2145031.html

    Punto 6:

    Davvero non riesco a capire che cosa di sbagliato ha fatto Di Pietro…

    Punto 7:

    Qui proprio si da di matto… Viene postato un elenco di nomi come se fossero un elenco di mafiosi… poi su alcuni in particolare, per esempio Giuseppe Marzo… ne comincia a parlare in questo modo: “quest’uomo della terra di D’Alema, Gallipoli si ritrova nelle società compari di Di Pietro e arriva nella seconda terra di D’Alema a Genova…” beh se si sforza un pò il cervellino si può tranquillamente capire che forse l’articolo è stato costruito solo per accendere sospetti… ma che in realtà non svela niente di male…

    8) Anche qui non si riesce a capire cosa vogliano dire… il sistema funziona in questo modo… non esistono concorsi ma purtroppo si nominano delle persone di fiducia professionalmente adeguate a svolgere tale incarico… Di Pietro è stato sempre favorevole a cambiare questo sistema…

  95. Salvatore D'Urso scrive:

    9) Quanti politici finiti nella spazzatura

    http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/print/1777558.html

    Ma a parte questo non credo sia giusto attribuire a Di Pietro le colpe che magari potrebbero essere assoggettate ad un qualsiasi iscritto o politico di IDV… Di Pietro è stato chiaro che non avrebbe fatto sconti nemmeno su suo figlio ove fosse dimostrato di aver commesso dei reati o di comportamenti evidenti antietici.

    10) Riguardo a come ha votato il partito in passato troverai facilmente varie spiegazioni a riguardo soprattutto sul blog di A. Di Pietro…

    Ora se posso dare la mia libera opinione sugli articoli redatti dalla “casa della legalità” posso facilmente dedurre che è estremamente politicizzata a favore di Rifondazione comunista… cioè se facesse un’informazione davvero a 360° così come cerca di trovare il pelo nell’uovo addirittura nel partito di Di pietro altrettanto non fa neanche minimamente contro i partiti di estrema sinistra… vediamo li quanti articoli mi trovi contro i rifondaroli… e poi magari te ne porto io di parecchi più inquietanti che possiamo trovare facilmente altrove e comunque molto più attendibili delle tesi che li possiamo riscontrare su Di Pietro…

    Un’altra cosa che dovrebbe farti riflettere è che quando si tratta di accusare e creare torbidità attorno a IDV tutto bene… poi quando arrivano le smentite non le pubblica… perchè?

  96. Salvatore D'Urso scrive:

    Nella penultima risposta dove c’è la faccina si intende punto 8

  97. gionatan scrive:

    @ Salvatore D’Urso
    Le spiegazioni di Travaglio che mi hai postato le conoscevo già, ma non spiegano nulla. Come mai Travaglio non ha mai criticato Di Pietro su questi punti?:
    1)L’affitto di due immobili
    di sua proprietà all’ IdV. Certo Di Pietro si è giustificato dicendo che il
    prezzo dell’affitto era al di sotto del prezzo di mercato; ma cosa vuol dire? La
    sua società (la AN.TO.CRI)incassava comunque dei soldi (54.000 euro di canone
    annuo). Ritengo sia comunque un conflitto d’interesse.
    2)La gestione padronale
    e personalisica del partito. Certo , ora l’ex pm ha provveduto a cambiare lo
    Statuto, ma sembra quasi lo abbia fatto perchè ” scoperto ” con le mani
    nella marmellata.
    3)Alle ultime elezioni europee fece lista comune con Achille
    Occhetto. Bene, si da il caso che l’ex fondatore del PDS si è salvato grazie
    alla prescrizione per reati fiscali e di finanziamento illecito, come riportato
    da Gomez e Travaglio sul libro “La Repubblica delle Banane”, e proprio Travaglio invece disse che Di Pietro fece un errore a staccarsi da Occhetto invece che criticarne l’alleanza… 4)L’aver candidato in passato Giuseppe Aleffi, il
    quale risulta nelle liste della P2 di Licio Gelli…
    5)Nella scorsa legislatura
    un deputato dell’IdV, tale Luciano D’Ulizia (già presidente dell’ Unione
    nazionale delle cooperative italiane), creò una società per azioni di soli
    parlamentari finalizzata a consentire loro di acquistare a prezzi stracciati
    appartamenti in centro o ville nel circuito urbano di Roma. Non mi pare che per
    tale vergogna sia stato espulso o richiamato all’etica dal partito (cioè da Di
    Pietro). E questo lo appresi dal libro di Carmelo Lopapa “Sparlamento”, con prefazione di Franca Rame, all’epoca senatrice IdV.
    6)Nel 2005 Tonino tenne un comizio nella città di Amantea con a
    fianco il sindaco Franco La Rupa, all’ epoca inquisito per concussione.
    7)La
    carriera del figlio Cristiano nel partito mi piacerebbe sapere se è avvenuta
    per meritocrazia o solo perchè ” figlio di papà “. Mentre
    nell’inchiesta di Napoli, dove dalle intercettazioni risulta che Cristiano
    raccomandasse degli amici a Mautone, il padre Antonio si è comportato in
    maniera ambigua: subito disse ” non c’è figlio che tenga! ” e ammise
    che le “segnalazioni” fatte dal figlio erano di malcostume, per poi dire
    qualche giorno dopo che Cristiano non aveva fatto nulla di male, ma aveva solo
    segnalato persone valide del suo Molise…
    8)L’ avvocato Scicchitano è allo
    stesso tempo legale di Cecchi Gori ed esponente politico dell’IdV, il quale
    cercò di avvicinare il suo assistito a Di Pietro, come risulta dalle
    intercettazioni della Guardia di Finanza sull’ ultima inchiesta a carico dell’ex produttore
    bancarottiere. Risulta che sia avvenuta proprio una cena tra i due, cioè tra l’ex pm di Mani Pulite e il produttore già condannato per il crac della Fiorentina.
    9) Molte persone oneste, nel corso degli anni hanno abbandonato
    Di Pietro, un pò a causa del suo carattere,un pò per la gestione padronale del
    partito. Cito solo qualche nome ( ma di spessore ): Diego Novelli, Elio Veltri,
    Federico Orlando, Franca Rame…
    10) Sui rapporti tra il principale indagato dell’inchiesta “Why Not” Antonio Saladino e Di Pietro, Travaglio disse ad Annozero ” Saladino cercò addirittura di agganciare Di Pietro”, ma sull’ agenda del Saladino stesso risulta che fu Di Pietro nei due incontri avvenuti a proporgli un accordo elettorale, e il terzo incontro fissato non avvenne perchè il Saladino stesso, essendo finito intanto sotto indagine, decisedi non incontrare l’ex pm per evitargli “imbarazzi”. Alla fine fu Saladino a staccarsi da Di Pietro e non viceversa…
    Di tutto questo perchè Travaglio non ne parla esaustivamente?

  98. Salvatore D'Urso scrive:

    @ Gionatan

    1) Ha affittato degli immobili di sua proprietà al partito… doveva forse darli gratuitamente?… Se avesse voluto sottrarre fondi al partito indebitamente avrebbe senz’altro moltiplicato per 10 tale importo… il conflitto d’interessi in quel caso non esiste o comunque è minimo poichè come dimostrato se avesse fittato ad altri avrebbe potuto addirittura potuto guadagnare di +. Quindi non l’ha fittato al partito per speculare.
    2)Spiegami quale marmellata… la gestione del partito poi padronalistica… guarda che fino ad un anno fa IDV contava un 2,6% se non sbaglio… quindi non è che poteva indire chissà che tipo di primarie con un così basso consenso… l’ha fondato lui e non penso che con un così basso consenso poteva gestirlo in modo diverso da come ha fatto. Invece ora pare che voglia cambiare qualcosa… staremo a vedere.
    3) Embè… caxxi di Occhetto…
    4) non so chi sia… e sicocme non sono il difensore di Di Pietro… l’unico che può risponderti è lui… ma considerando che questa persona non è più in IDV… di qualcosa ci si è accorti e si sarà corsi ai ripari… mentre altrove non mi pare che si corra tanto a riparare alle caxxate che si commettono…
    5) Anche qui non posso risponderti con certezza… prima bisognerebe vedere se questa persona è ancora in IDV… e poi la persona più adatta a risponderti è comunque Di Pietro o un suo dirigente… guarda che io non sono iscritto ad IDV… anche se voterò IDV alle prossime elezioni.
    6) Anche qui non so che risponderti… non conosco la vicenda… devi chiedere sempre a Tonino… mi pare che la rupa fosse un ex udeur… tonino se non sbaglio all’epoca aveva come strategia quella di prendere tra le sue fila i migliori del partito dell’udeur… qualche volta probabilmente gli sarà andata male… tra tante monnezza è difficile scartare la roba buona…
    7) Tutti sono liberi di iscriversi a qualunque partito… la carriera a cui fai riferimento all’interno del partito è dovuta solo ai voti che ha preso nelle elezioni provinciali e per il comune di cui era consigliere… invece sarebbe stato diverso se di pietro nelle liste bloccate lo avesse portato in parlamento… dove gli avrebbe assicurato uno stipendio annuo di 240.000 euro… per non farlo significa che rispetta almeno un pò più degli altri il codice etico…
    8) Non mi pare che cecchi gori fosse un mafioso… è risaputo invece la notorietà di cecchi gori il quale è stato anche senatore… si dovrebbe capire quell’incontro perchè c’è stato e se c’è stato…
    9) A guardare l’ascesa politica di idv devo dire che di sostenitori ne sta guadagnando… ma qui visto che hai citato dei nomi posso risponderti più direttamente e dirti che nel 2007 si stava costituendo la Lista Civica Nazionale, i cui fondatori erano Elio Veltri, Pancho Pardi, Oliviero Beha e Roberto Alagna… io decisi di farvi parte… andai più volte a roma prima per vedere di cosa si trattasse di preciso e poi capito che era un buon movimento politico decisi di prenderne parte seriamente… partecipai alla manifestazione a piazza farnese per proclamare la nasicta della lista civica nazionale dove feci anche un mio discorso… poi però cadde il governo prodi… e la lista civica nazionale non era in grado di affrontare ancora le elezioni nazionali… così o si decideva di saltare questo giro o di associarsi a qualche partito già esistente… la scelta fu per IDV… tale scelta però comportò una spaccatura netta all’interno della lista poichè Elio Veltri era nettamente contrario… Alagna e Pardi invece più saggiamente hanno deciso di dare il loro supporto a IDV se IDV però avese candidato almeno qualche nome della LCN… Già l’anno scorso quindi IDV aveva cominciato ad aprire alla società civile… Difatti è diventato deputato anche Franco Barbato… ex sindaco di Nola sotto scorta per le sue battaglie contro la camorra… per quanto riguarda la scelta in Campania del nome di F. Barbato ci fu una riunione tra i membri campani della LCN che dovevano proporre ad IDV un nome da prendere nel suo listone elettorale, la scelta fu unanime per Barbato… e devo dire che anche se non ci fosse stata nessuna riunione per scegliere Barbato il fatto che poi avessi scoperto che si trovasse candidato nelle liste di IDV, mi avrebbe comunque riempito il cuore di gioia, poichè conosco bene quella persona e ho pienamente fiducia che servirà bene il suo paese e la sua terra… mentre non mi apre sia stato fatto lo stesso per L. De Magistris…
    10) Figuriamoci se Saladino sotto inchiesta si rifiutava di incontrare politici per evitare imbarazzi…

    Mandate una email a travaglio chiedendo spiegazioni specifiche a riguardo penso che dopo un pò vi risponderà…

  99. Salvatore D'Urso scrive:

    @ gionatan

    prima che tu mi risponda agigungo:

    Che pare che si vada sempre in cerca del partito perfetto… questo non esiste e non esisterà mai…

    Anche io critico molte cose di IDV… e la critica maggiore la rivolgo al fatto che è poco organizzato… paragonandolo agli altri partiti posso dire che organizzativamente è a terra… e per questo possono essere stati commessi degli errori in passato nel contattare persone anche sbagliate… per rafforzarlo Di Pietro penso si sia rivolto anche persone un pò più influenti per quanto riguarda il loro peso politico… questo lo si può correggere credo solo se le varie associazioni e movimenti della società civile che decidono di aggregarsi a IDV decidono di impeganrsi a fondo per organizzare meglio il partito e correggere la più grande pecca che ha… quella dell’organizzazione sul territorio… poichè senza essere benorganizzati non si va da nessuna parte e si rischiano pesanti sconfitte…

  100. gionatan scrive:

    @ Salvatore D’Urso
    Ti rispondo velocemente:
    1) E’ cmq una leggerezza che cmq entra in contraddizione con quanto lui ” predica “: cioè la trasparenza e la questione morale.
    2)Si, padronalstica nel senso che è un partito a socio unico (cioè lui) con poteri assoluti sull’approvazione del bilancio, e con un’associazione parallela chiamata Italia dei Valori composta da soli tre soci:lui, la moglie e l’amica Silvana Mura. I revisori dei conti della Camera per il biennio 2005-2006 dichiararono: “I bilanci IdV non sono coerenti con le leggi”.
    3) Caxxi di Occhetto mica tanto, voglio dire: l’ex pm simbolo di Mani Pulite che si allea con uno che ha commesso reati fiscali e di finanziamento illecito…Dove sta la coerenza?
    4) e 6) Diciamo che sono state degli atti di incoerenza anche questi..
    5)No, non è più stata ricandidata con l’IdV, ma quando fece quella furbata il partito avrebbe dovuto a mio avviso espellerlo immediatamente, visto che andava contro i principi del partito stesso, invece non si mosse neanche per un rimprovero.
    7)Un conto è assere iscritti a um partito, un conto è essere candidati tra i primi della lista…
    8)L’incontro avvenne visto che è citato in un’informativa della Guardia di Finanza. E l’incontro avvenne dopo che Cecchi Gori era stato già condannato per il crac della Fiorentina.E dunque siamo alle solite: l’eroe di Mani Pulite che va a cena con un condannato…
    9) Veltri ( della cui onestà non abbiamo dubbi credo) è uno dei principli accusatori di Di Pietro per la gestione padronale del partito, e poi ti ripeto personalità come Federico Orlando e Franca Rame hanno lasciato Tonino.
    10)Ecco, cosa hanno riportato alcune agenzie on line all’epoca, circa gli sporadici, e solo per fini elettorali, incontri con Saladino (tratto dal sito dell’IdV): “…Il nome di Di Pietro compare sull’agenda di Saladino, le cui copie circolano nella redazione di un grande settimanale della sinistra italiana. In esse sono annotati tre incontri: un primo avvenuto durante la prima campagna elettorale (2001) del leader del neonato partito dell’Italia dei Valori. Di Pietro e Saladino si incontrarono all’aeroporto di Lamezia Terme e viaggiarono insieme fino all’hotel Capo Suvero di Gizzeria (Catanzaro). Si discuteva di politica e Di Pietro propose a Saladino un accordo di tipo elettorale. La cosa, però, non andò a buon fine e non se ne fece nulla. Un secondo contatto avvenne invece in occasione della campagna per le politiche del 2006, e i due si ritrovarono a Roma. Era presente all’incontro anche un aspirante candidato nelle liste di Di Pietro e il leader dell’Italia dei Valori chiese di nuovo a Saladino se fosse interessato ad accordi di tipo politico. Ma, anche questa volta, la proposta non sortì effetti. Un terzo abboccamento avrebbe dovuto svolgersi invece nel marzo dell’anno scorso, quando già era scoppiato il caso Why not. Un intermediario, che lavorava nella segreteria di Nicola Mancino, si fece avanti con Saladino per chiedere un incontro. Ma fu lo stesso imprenditore a suggerire di rimandare a tempi migliori, anche per evitare imbarazzi all’onorevole Di Pietro…” Non credo che Saladino mentisse alle proprie agende.

  101. gionatan scrive:

    @ Salvatore D’Urso:

    Per quanto riguarda Veltri, Barbato e la Lista Civica Nazionale, ti posto questa intervista di Veltri

    http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=KI85C

  102. Irene scrive:

    Gionatan,
    le tue sono tutte illazioni, non sono fatti penalmente rilevanti, l’on. Di Pietro è stato fatto oggetto di numerose indagini, dietro iniziativa dei suoi potenti nemici, ed è sempre stato prosciolto oppure le indagini sono state archiviate. se vuoi criticare una parte politica, bene. ma per cortesia fallo sulla base di dati oggettivi, magari leggendo nel sito della acmera dei deputati, sotto il nome di pietro, le numerose proposte di legge di cui l’on. di Pietro è stato promotore, senza basarti su queste maldicenze, vòlte solo a delegittimare e appannare l’immagine di un uomo. questa non è politica, non è amministrazione della cosa pubblica per il bene della collettività, con spirito di servizio. e’ una campagna di delegittimazione senza esclusione di colpi. e poi vuoi gentilmente spiegarmi perché per attaccare e criticare il dott. De Magistris si critica l’operato dell’on. Di Pietro?
    cosa c’entra con la politica e l’antimafia tutto questo? La verità è che quel che si critica veramente del dott. De magistris non è l’operato, bensì il fatto di essersi schierato con una parte politca. non hai mai riflettuto che un Uomo possa mantenersi indipendente e retto pur facendo parte di un partito, qualunque esso sia? un Uomo rimanane sempre un Uomo e i partiti dovrebbero essere uno strumento di vita democratica, non un fine.
    La lotta alla criminalità organizzata dovrebbe essere il fine, non la delegittimazione, la menzogna, la lotta sleale senza esclusione di colpi, per miserabili ambizioni personali e per il gusto di conseguire il potere per il potere. basta sentire parlare il dott. De magistris per capire chi è. le sue azioni parlano per lui, nonostante tutto il fango che gli viene riversato addosso per paura.
    Riflettete.

  103. Salvatore D'Urso scrive:

    @ Gionatan

    Ti ho già spiegato e credo che tu lo capisca che una sola persona non può svolgere il suo ruolo istituzionale e poi leader di partito conoscendo la vita di 60 mln di persone per poi scegliere i migliori e senza macchi da poter candidare…

    Può capitare che dopo aver candidato una determinata persona si scopre che questa non sia tanto per bene e che quindi la prossima ovlta non la si ricandida… e credo che Tonino non ha mai ricandidato persone disoneste una volta che è venuto a conoscenza di chi si trattasse… e comunque ora come ora è molto più difficile che accada cosa che negli altri partiti invece tale vizio ancora non l’han perduto… anzi…

    Riguardo a Elio Veltri ho anche già risposto a Simonetta comunque riporto qui il testo della mia risposta:

    “Riguardo comunque a quel sito… ti posso garantire che Elio Veltri odia Di Pietro per una semplice questione politica nata diversi anni fa… e che da allora Elio Veltri ha sempre parlato male di Di Pietro in ogni occasione, citando sempre i soliti presunti fatti mai dimostrati e dove magari ci sono state risposte serie con sentenze ed altro lui non le riporta nel sito e non le dice alle persone…

    Elio Veltri l’ho conosciuto di persona, credo sia una brava persona ma che antepone a tutto… certe sue vendette… e questioni personali.”

  104. Salvatore D'Urso scrive:

    @ Gionatan…

    Riguardo a Franca Rame dimmi quando mai ha criticato IDV e Di Pietro… ha invece sempre sostenuto che era contraria alla poltiica perpetrata dal Governo Prodi… soprattutto sul tema della guerra in Afganistain…

    Riguardo all’intervista di Elio Veltri… fatta su “Il Giornale” ma guarda un pò…

    ti ripeto io ho conosciuto di persona Elio Veltri e le sue battaglie per la legalità non sono in discussione…

    Riguardo al fatto che la LCN abbia aderito a correre nelle scorse elezioni con IDV ripeto che è stata una scelta che hanno fatto i 4 fondatori della lista e cioè Roberto Alagna, Pancho Pardi, Oliviero Beha e Elio Veltri, tale decisione è poi stata avallata dalla base dirigenziale che componeva la lista regione per regione… cioè ogni gruppo dirigenziale regionale si riuniva e decideva se e come partecipare alla campagna elettorale a favore di IDV… io c’ero per la Campania…

    Torniamo un attimo indietro però… Roberto Alagna, consigliere regionale nel Lazio in una lista civica e Pancho Pardi si son pronunciati favorevoli a questo progetto politico che comunque all’epoca si decise che il progetto della LCN non sarebbe stato abbandonato… Difatti gli eletti della LCN in IDV rappresentavano prima di tutto la base della LCN… Oliviero Beha non sembrava essere contrario… l’unico Elio Veltri era contrario a prescindere poichè dopo tutte le sue battaglie contro IDV che sono cominciate appena dopo una diatriba politica tra Elio e Tonino hanno reso impossibile il riavvicinamento di Elio a Tonino poichè Elio si sarebbe trovato a rimangiarsi tante cose e forse la sua credibilità sarebbe scesa sotto terra… quindi ha dovuto continuare per forza su quella strada di lotta continua e ostinata a IDV…

    Ritornando al periodo delle elezioni, per quello che posso testimoniare, in campania si radunò la dirigenza della LCN campana tra i quali c’era Franco Barbato, si discusse di tante cose, dei valori dei movimenti civici che dovevano comunque trovare rappresentanza a livello nazionale, che si dovevano garantire un certo numero di candidature sicure per la LCN, chi doveva essere inserito in quei posti sicuri e come si sarebbero dovuti comportare dopo… in Campania decidemmo per Franco Barbato, nel Lazio Roberto Alagna fu inserito in una posizione quasi sicura e per pochissimi voti non ce l’ha fatta, Pancho Pardi invece è riuscito ad essere stato eletto… Si parlò nella riunione anche degli altri nomi che stava candidando IDV e che per quello che sapevamo di quelle persone era che si trattava di persone per bene…

    Elio antepose una questione del tutto personale con Di Pietro e a mio avviso ha sbagliato… voi state facendo lo stesso con De Magistris e la cosa è ancora più grave poichè in questo caso non c’è alcun precedente che vi giustifica… spero che dietro tutto questo non ci sia la zampina di Elio, sempre contrario a IDV qualunque cosa faccia, comunque spero di essere riuscito ad illustrarvi meglio di prima come stavano le cose… e perchè su quel sito si scrivono determinate cose… e altre no…

    Se avete altri dubbi in merito chiedete pure cercherò di rispondervi per quello che io posso sapere…

  105. gionatan scrive:

    @ Salvatore D’Urso
    Posso condividere con te tutto quello che hai scritto, (e sulla LCN, non essendoci dentro non mi resta che fidarmi di quel che dici), ma converrai con me che l’essersi alleato in passato con il prescritto Occheto o andar a cena con il condannato Cecchi Gori è una incoerenza?
    Mi hai scritto “Riguardo a Franca Rame dimmi quando mai ha criticato IDV e Di Pietro” , eccoti la risposta: al Corriere della Sera del 27. 10. 2007 parlando di Antonio Di Pietro dichiara: “Non capisco perchè chiami il partito Italia dei Valori. Quali valori? Ci chiede i soldi per il partito. Affitta la casa a spese del gruppo. Troppo odore di affari”

  106. gionatan scrive:

    Questo è il link delle dichiarazioni della Rame
    http://archiviostorico.corriere.it/2007/ottobre/27/Senato_incubo_anno_mezzo_sono_co_9_071027021.shtml

  107. Salvatore D'Urso scrive:

    @ Gionatan…

    Non avevo mai letto quest’intervista… ricordo però il discorso fatto al senato dove lei ringraziava IDV per la bella esperienza che gli ha concesso di fare e per le sue battaglie politiche…

    I soldi che il partito chiede ai suoi parlamentari servono per fare politica… se non contribuiscono prima loro chi dovrebbe allora…

    Riguardo alla casa… non mi pare fosse una casa ma un locale… e spero che anche li sia stato poi chiarito…

    Sono convinto che se si prova ora a chiedergli qualcosa su quelle cose che aveva detto allora vedrai che ora la penserà diversamente… così anche il marito mi pare che continui ad appoggiare IDV…

    La LCN è finita… è finita quando si è deciso di confluire in IDV… in pratica non c’era più la base e nemmeno il gruppo dirigente… quando facemmo questa scelta si diceva che la LCn sarebbe continuata ad esistere ma tutti noi sapevamo in cuor nostro che invece si sarebbe estinta il giorno dopo le elezioni… e così è stato… ma comunque non mi pento della scelta che abbiamo fatto poichè abbiamo mandato due persone per bene in parlamento a rappresentare e battersi per la democrazia ed il popolo italiano. Mi rammarico di una sola cosa… che il movimento è partito tardi, a metà 2007, se fosse partito prima potevamo portare magari qualche altra persona in + della società civile e magari far prendere più voti ad IDV, ma in 6 mesi 1 deputato e 1 senatore sono stati risultati eccellenti… ed è una bella soddisfazione.

    Vedete è questa la cosa più importante… inviare in parlamento quanta più brava gente possibile… poichè, per esempio, se hai visto quel video di Borghezio pubblicato da repubblica tv l’altro giorno, ma è uno dei tanti esempi, chi vuol far male si impegna molto di più di chi vuol far bene, poichè ci si culla di vivere in un paese democratico, difesi da una Costituzione, dall’Europa, ecc… e si pensa che un ritorno ad una dittatura sia remoto… senza sapere che di democratico in realtà c’è rimasto pochissimo.

  108. gionatan scrive:

    @ Slvatore D’Urso.
    Se non sono troppo scortese, potresti dire quale sarebbe questa semplice questione politica nata diversi anni fa che ha messo Veltri contro Di Pietro? Per me Elio nell’IdV rappresentava un pò una forma di garanzia per fidarmi dell’IdV…

  109. elena scrive:

    quando ho saputo della candidatura politica di de magistris sono rimasta un pò sorpresa. poi mi sono fermata a pensare un pò…ho cercato di fare un lavoro di immedesimazione e di analisi dei fatti. Io credo ancora in de magistris e credo (spero) di aver capito (come poi lui ha detto) che la politica è l’altra strada che gli permette di portare avanti la sua lotta. il suo lavoro in magistratura gli è ormai impossibile, come fu per di pietro a suo tempo. cosa si pretende da un uomo? avete provato a pensare veramente a come sarebbe essere al suo posto? quale sarebbe la vostra vita? io me ne sto tranquilla, ad affrontare i miei problemi di tutti i giorni: non so cosa voglia dire subire processi in aula, processi mediatici, intimidazioni, riduzioni di stipendio ecc. Detto questo diamo fiducia a quest’uomo perchè fino ad ora ha dedicato e sacrificato molto della sua vita alla lotta contro la mafia e il malaffare…abbandonarlo ora è un atto imperdonabile. si dice spesso che in politica ci vorrebbero più uomini onesti come lui…bene adesso uno come lui in politica ci potrebbe andare: perchè abbandonarlo? io non ho molta fiducia nella politica…però per una persona come lui uno sforzo lo posso fare. antonio di pietro fece la stessa cosa, lo avete dimenticato? avete dimenticato come funzionano le cose in italia? avete dimenticato la fine che hanno fatto falcone e borsellino? adesso non ti mettono più il tritolo: ti rovinano in altro modo. non puoi più fare il tuo lavoro di magistrato e allora, se sei come falcone, invece di gettare la spugna, scegli un’altra strada per portare avanti la tua lotta. questo è quello che, a mio parere, sta cercando di fare de magistris. Non dimentichiamoci i sacrifici che quest’uomo, come altri, ha fatto…è ridicolo pensare ora che sia un traditore. lasciarlo solo adesso sarebbe un tradimento

  110. elena scrive:

    ragazzi sto contionuando a leggere i commenti…che tristezza! ai ragazzi di amazzateci tutti: vi ammiro tantissimo! però date l’impressione di essere divisi e in disaccordo…tutto per la candidatura di de magistris! per una telefonata non fatta…da una parte è comprensibile dall’altra, secondo me, state perdendo di vista l’obiettivo principale. vale la pena buttare tutto all’aria, il sostegno a de magistris, per delle incomprensioni o forse una mancanza di tatto? vi ammiro molto perchè, a dispetto di quello che si dice e si fa nel mio nord perbenista e ricco, voi siete diversi! avete le palle per lottare e sfidare ’sti mafiosi! sapete vero quello che si dice dei “terroni”? poca voglia di far bene, tutti mafiosi, colpa loro che non vogliono cambiare le cose ecc.. (non tutti pensano così, ma per una fetta di popolazione che ha questa mentalità…)Voi invece, ci avete sbattuto in faccia un’altra realtà: voi lottate, mentre al nord un movimento come il vostro non esiste. non ripudiate il sostegno che avete dato a de magistris perchè è come rinnegare la lotta che avete fatto. rimanete uniti perchè l’impressione che date è DISGREGAZIONE. la scelta di de magistris rimane comunque una scelta di lotta, è cambiato solo il mezzo. forza ragazzi! con effetto e ammirazione elena

  111. Salvatore D'Urso scrive:

    @ Gionatan…

    Prima delle elezioni per le europee del 2004 Occhetto, Veltri e Di Pietro andavano abbastanza daccordo… difatti si sono presentati insieme per le elezioni europee sotto la sigla di IDV…

    Poi hanno litigato, i motivi non li so… ma Veltri e Occhetto poi uscendo da IDV hanno poi preteso parte dei rimborsi elettorali… rimborsi che vanno al partito…

    Tali soldi venivano versati sul conto dell’associazione parallela al partito IDV ma che la correttezza dei conti è stata pienamente dimostrata in tribunale…

    Ed è da allora che Elio ha cominciato a criticare pesantemente Tonino, prima tutto bene… e comunque i motivi per cui litigarono realmente non li conosce nessuno credo tranne forse quelli a loro più vicini… poichè mi pare che anche il buon Elio che criticando il modo di IDV di gestire i rimborsi elettorali poi non abbia mai precisato in realtà cosa l’ha spinto ad uscire da IDV… quali polemiche ci furono…

  112. gionatan scrive:

    @ Salvatore D’Urso

    Grazie, spero a questo punto che Veltri e Di Pietro si possano riavvicinare ( e magari persone come te che conoscono Elio, possano magari farsi promotori di tale riavvicinamento) e spero cmq che Di Pietro ,in futuro, sia più coerente con quella stessa questione morale di cui ne fa tutt’ora una bandiera… Voterò anche io per l’IdV alle prossime scadenze elettorali, nonostante tutto quell’elenco di “incoereze” che ho fatto prima, anche perchè credo che se al Parlamento Europeo vi entreranno persone come Sonia Alfano, Luigi De Magistris e Carlo Vulpio, sarà meglio per tutti, con l’aggiunta magari di Rita Borsellino (sperando che accetti la proposta di candidatura fatta dall’IdV)…Grazie ancora Salvatore per la discussione costruttiva ( almeno per me lo è stata) che abbiamo fatto; e ricordati: come disse Francesco Saverio Borrelli ” RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE!”

  113. Salvatore D'Urso scrive:

    @ Gionatan…

    La tua ultima frase… mi ricorda il mio nic name sul forum di AT di due anni fa…

    Guarda più che votare IDV dobbiamo prima di tutto renderci noi realmente conto di quanto sta accadendo in questo paese… perchè si sta arrivando a questo… perchè i cittadini ragionano ormai in un certo modo… perchè la maggior parte dei parlamentari è filofascista e o filomafiosa quando la maggior parte dei cittadini italiani desidera vivere comunque in un paese democratico e civile.

    Credo per questo motivo sono nati i tanti movimenti che abbiamo in Italia di vario tipo tra cui AT… ed è per questo che 2 anni fa scrivevo nel loro forum ed oggi qui… cercando di sostenerli quanto meno moralmente. Poichè credo e sono convinto che questi ragazzi hanno dato vita ad un miracolo nella loro terra che però bisogna ancora completarlo… e sappiamo tutti che i miracoli non sono cosa facile da realizzare.

    Per quanto riguarda Elio e Tonino non credo di avere più la possibilità di potergli parlare e tanto meno poi di riuscire a riavvicinarli… credo che i rapporti si sono incrinati a tal punto che tornare indietro sia quasi impossibile…

    La stessa cosa rischiava di accadere tra AT e De Magistris, spero che si siano già fatti importanti passi indietro poichè beccarsi inutilmente su favole inventate non serva a nessuno tranne che al vero nemico…

    Vedete questo tipo di battaglie come pure quelle politiche sono paragonabili alle battaglie delle guerre vere… per esempio immaginiamo che ci sono 2 eserciti contrapposti che cominciano a spararsi a vicenda… il primo esercito vuol rendere schiavi i cittadini del suo paese, l’altro esercito invece intende difendere la libertà dei suoi cittadini. Il primo è fortememnte unito perchè la sete di ricchezza e potere li rende fanatici a tal punto da calpestare qualsiasi cosa e di accettare tutto, inoltre possiedono anche le armi della seduzione e della corruzione con le quali reclutano sempre nuovi soldati o addirittura riescono a volte a comprarli dall’esercito avversario premendo sui meno convinti. Il secondo al momento non sembra essere compatto come il primo nonostante le idee e i valori per cui si batte sono superiori, risulta spesso essere meno disciplinato e rischia il panico quando comincia a sospettare di non poter vincere o a dubitare di alcuni membri dell’esercito. Bisogna ricompattare subito le fila e fare fuoco sulle linee nemiche mirando bene i bersagli anzichè far fuoco sui nostri soldati.

    Le tv oggi danno spazio sempre più a modelli sociali sbagliati oltre che a dissimulare la realtà, la verità e a promuovere paure e problemi che possono essere risolti solo con la concentrazione di potere nelle mani di pochi e che di alcuni diritti si può anche farne a meno. Difatti è raro che in tv escano membri dell’antimafia, i tg non danno sufficienti notizie su manifestazioni e convegni delle associazioni antimafia, anzi spesso non ne danno proprio notizia.

    Un’altra cosa… non illudetevi però che si tratti di una battaglia tra destra e sinistra… è una battaglia che avviene tra chi ascolta prima di tutto la propria coscienza e chi invece la propria sete di ricchezza e potere. Quindi per attrarre più persone dalla nostra parte bisogna sensibilizzarle ai problemi del paese, invitarle a ragionare con la propria testa ascoltando la proria coscienza e organizzarsi meglio, essere più presenti per mostrare a tutti che la guerra si può vincere, che la stiamo vincendo.

  114. franco calabrò scrive:

    Il futuro onorevole De Magistris si troverà come vicino di banco il re dei voltagabbana, Mastella. Mi auguro che la sua esperienza politica sia positiva, che faccia almeno qualcosa di buono per la Calabria, terra che gli ha dato molto. Comunque, lui è andato con Di Pietro, Boemi con Loiero, non so chi dei due stia peggio.

  115. Stefano Riva scrive:

    Per quanto tutti sognavamo questo cavaliere indomito contro i poteri occulti,contro le mafie ecc ditemi tutti che diavolo di senso ha attaccarlo gratuitamente? e non siate ipocriti,visto che il primo motivo della delusione è la mancata telefonata….non oso criticare un movimento ,anzi il movimento che con più coraggio e determinazione di tutti gli altri porta avanti le proprie battaglie, ma posso ben criticare l’atteggiamento spocchioso e superficiale di chi invece che darsi gratuitamente senza nulla a pretendere per le battaglie del movimento,pretende atteggiamenti e risposte in virtù di cosa? bene si è fatto ad appoggiare de Magistris prima, altrettanto bene e meglio sarà appoggiarlo adesso, pur nell’iniziale delusione(che è stata anche la mia) di veder frantumato il sogno del cavaliere indomito…
    Carusi miei, dovete per forza farvi dire(non da me,per ora) che siete troppo giovani per capire?che è la vostra esuberanza giovanile quanto immatura a farvi esigere che gli altri si adeguino al vostro pensiero? pubblicando le interviste a deputati che giudicano “devastante” ogni cosa (per cui voi stessi avete lottato), con superficialità e malafede indubbia nonchè con somma ignoranza dei fatti quanto del sistema giurisdizionale? e poi perchè? per confermare la delusione per una scelta legittima e importante che non condividete? sono questi i mezzucci contro cui avete spesso lottato, e mi sorprende ciò che leggo,soprattutto mi DELUDE.
    Ho scritto per la prima volta in questo blog di getto, dopo aver letto per la prima volta l’intervista e qualche relativo commento; mi scuso se qualcuno si sentirà attaccato, ma non posso credere che giovani consapevoli di certi problemi e di certi FATTI, si lascino trasportare da iniziali delusioni(che,e mi ripeto, ho provato anch’io) attaccando chi, spero e credo fortemente, ha tutte le carte in regola per contrastare attivamente molte delle malefatte che stanno dietro ai fondi europei(e non solo) in Calabria, nella mia Sicilia e in tutta Italia.
    A meno che, e ne siete sempre liberi, non crediate che sia meglio lasciar sterilizzare un magistrato nelle funzioni e nell’animo, e mandare al parlamento Europeo gente come l’oramai povero e innocente, mischinieddu , Mastella (vergognosa la citazione difensiva del deputato che, per una sorta di contrappasso all’inverso,osa dire che il governo Prodi cadde anche per colpa di de Magistris e non perchè il Mastella ora candidato di Berlusconi si dimise per motivi personali, con la moglie agli arresti sacrosanti, e accordi politici), oppure un mangiamortadella come Nino Strano,insozzatore del Senato inteso come istituzione e anche come bene inestimabile,oppure ancora qualche valletta,qualche ex presentatrice, ex oppositrice, ecosì via…..
    No ,carusi, non so chi vi passa pa testa,ma accussì nun pò funzionari nenti.

  116. Francesca scrive:

    Salve a tutti,
    sono una ragazza di Palermo. Mi impegno tutti i giorni sul fronte antimafia: faccio parte dell’associazione “Addio Pizzo”.
    Per quanto riguarda il movimento “Ammazzateci Tutti” posso garantire che è un’associazione seria e costantemente impegnata, costituita da ragazzi e ragazze che coltivano i nostri stessi ideali.
    Per quanto riguarda Aldo Pecora: ho una grandissima stima verso questo ragazzo che è spesso mira di delegittimazioni. Per delegittimarlo lo accusano insinuando che egli usi “Ammazzateci Tutti” per entrare in politica. Sono solo menzogne, so per certo che gli è stato offerto più volte una poltrona alla Camera (offerta da Veltroni) e un posto alla regione (offerto da Di Pietro), ma egli ha sempre rifiutato. Molti al suo posto, sopratutto quelli che ne sparlano, non credo avrebbero esitato davanti alla proposta di una poltrona a Roma. In conclusione, Aldo Pecora è un ragazzo onesto e coraggioso come pochi, che fa gola a tutti i grandi leader politici.

    Per quanto riguarda DE MAGISTRIS, tutti criticano Aldo Pecora ma vi siete scordati che lui è stato il primo ad appoggiarlo? E che quando De Magistris aveva l’appoggio soltanto di pochi ragazzi guidati da Aldo Pecora, né Di Pietro né Grillo si mobilitarono. Solo quando i ragazzi di “Ammazzateci Tutti” riuscirono a portare il caso De Magistris come un caso nazionale, Grillo e Di Pietro si mossero. Chissà perché. E ora tutti a criticare questo ragazzo che ha avuto il coraggio di non farsi strumentalizzare?! Dovete sapere che anch’io sostenevo De Magistris, fin quando era magistrato. Ma da quando si è candidato non l’ho più sostenuto perché ha buttato fango su tutto il lavoro che ragazzi come Aldo Pecora avevano fatto per lui. Candidandosi ha pensato solo a sé stesso, oltre che sporcare l’immagine di tutti i magistrati che ora (anche grazie a lui) vengono costantemente definiti politicizzati.

    Ignora queste critiche infami, continua così Aldo!
    L’Italia ha bisogno di ragazzi come Aldo Pecora!

    Con affetto
    Francesca

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