Una lezione alla Campania

Ci sono notizie che a leggerle sembrano barzellette, eppure sono vere.
Siamo in Calabria, qui l’emergenza rifiuti sembra sempre essere in agguato, con smaltimenti illegali di tonnellate di rifiuti tossici degne di un sequel di Gomorra.
Solo che qui nulla sembra fare notizia, neanche quando sono gli stessi rifiuti ad autosmaltirsi dalle discariche.
Leggere per credere.

da AdnKronos:
REGGIO CALABRIA - Cinque tonnellate di rifiuti sono spariti nel nulla nella discarica di Casignana, in provincia di Reggio Calabria. Lo hanno accertato i carabinieri del Nucleo operativo ecologico e della stazione di Caraffa del Bianco che hanno denunciato cinque persone per illecito smaltimento di rifiuti. Sono state segnalate alla magistratura due societa’ di smaltimento, Zetaemme sas di Sant’Agata del Bianco e Greeneco srl di Reggio Calabria, due operai della prima ditta e un autista della seconda.
Gli investigatori avevano avuto notizia di movimenti poco chiari intorno alla discarica consortile di rifiuti solidi urbani in localita’ Traiano di Casignana. Effettuando un controllo sulla documentazione in possesso dei gestori e relativa al materiale smaltito hanno scoperto che mancano nei registri cinque tonnellate di rifiuti letteralmente scomparsi nel nulla.
In localita’ Palazzi, sulla statale 106 tra Bianco e Bovalino, e’ stato trovato vuoto il rimorchio della societa’ Greeneco che avrebbe dovuto trasportarli alla discarica. Gli autisti non hanno saputo dare alcuna spiegazione ai carabinieri che li hanno fermati, ne’ hanno saputo rispondere agli interrogativi posti i responsabili della Zetaemme incaricata dello smaltimento nella discarica consortile.

5 Commenti a “Una lezione alla Campania”

  1. www.LiberaReggio.org » Archivio » » La settimana della ReggioSfera scrive:

    [...] 2 novembre 2008 - Una lezione alla campania Il blog di Aldo Pecora A Casignana sono scomparse tonnellate di rifiuti da una discarica. Nessuno sa che fine hanno fatto e in pochissimi ne hanno parlato. Aldo ci gira un lancio dell’ADN Kronos a riguardo… tanto per non fare finta di nulla! [...]

  2. Marco scrive:

    Ciao Aldo,

    entro clandestinamnete su questo tema per “autopromuovermi”, nel senso che ho aperto un blog da poco http://www.marcogalati.blogspot.com dove si parla di fatti attinenti la nostra regione. Ne approfitto per pubblicizzarlo.

    Per il resto condivido in toto le tue/nostre battaglie.
    Sono incazzato quanto te o forse di più, perchè al momento sono in cerca di lavoro in Italia dopo due anni all’estero e noto come la mia generazione (dei trentenni) abbia perso il dono di indignarsi( o forse non l’ha mai avuto) accettando passivamente tutta la merda che gli viene propinata ogni giorno!!!

    tanti saluti

    a presto

    marco galati

  3. Deluso scrive:

    10/11/2008-Ho partecipato al blocco della discarica di Casignana.
    E’ desolante come le persone vivono nell’indifferenza più totale,partecipazione scarsa.
    Qualcuno osservava che in Calabria l’unica cosa buona che avevamo era l’aria ed il mare, mi viene da dire che adesso ci mancano le certezze anche su quelle!
    Qualcuno giustificava la sua assenza dicendo che è un problema che non lo riguarda.A 30 anni è un problema che non ti riguarda?Lascio a voi i commenti!
    Comunque, noi abbiamo fatto questa protesta ‘civilmente’ per accendere un faro su alcune vicende oscure che hanno interessato questo sito di stoccaggio ed hanno provocato una forte preoccupazione nei cittadini onesti che abitano i paesi limitrofi, del resto la tutela della salute è contemplato dalla Costituzione.Adesso sapete come va a finire?Il monitoraggio delle matrici ambientali fornirà risultati nella norma (del resto cosa ti puoi aspettare dagli enti lottizzati dalla politica?Mi ricredo se sarò smentito).
    Sarebbe stato interessante vedere,invece, quali sarebbero stati i risultati prodotti da enti indipendenti sugli stessi campioni ( commissionati mediante fondi derivanti da autotassazione porta a porta dei cittadini interessati).
    Ciao a tutti e scusate!
    P.S.Per ovvi motivi non mi posso firmare

  4. Antonio scrive:

    La nostra regione è un buco nero in cui è possibile far sparire tutto, dai rifiuti in discarica ai valori in politica.
    Da noi, nel vibonese, sembra come sparita anche una delibera del Comune di Vazzano (nel cui territorio organi superiori hanno deciso di piazzare una mega discarica)in cui si dice No alla sua ubicazione: se ne discute sempre come se non esistesse.
    Il problema dei rifiuti resterà sempre tale se non si attua con forza il riciclo, dicono tutti! Intanto però proprio a Vazzano esiste una fabbrica di compost, la Ecocal (prodotto da rifiuti umidi) che permetterebbe di attuarne il ciclo virtuoso nell’intera provincia. Anche questa scompare quando si parla di riciclo.
    Seguici qualchevolta si http://www.comuneportosantavenere.org … siamo un gruppo di giovani che credono sia possibile una Calabria migliore!

  5. l'incarcerato scrive:

    Bravo, bisogna urlarlo, dirlo, che la mafia sta rovinando questo Paese, le regioni come la vostra, la Calabria, che meriterebbe di essere valorizzata per la sua bellezza si sta impoverendo sempre di più. La mafia, la ‘ndrangheta in particolare vive da parassita, vive rubando il denaro a chi lavora. Uccide senza guardar ein faccia a nessuno, che sia donna, bambino, vecchio. Non fa differenza.

    Oltre Gomorra, è ora che si parli con forza di Sodoma.

    Complimenti per le vostre battaglie!!

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