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#SostienePecora

PODCAST – Impressioni (tecnologiche) di settembre

Ci eravamo lasciati con la didattica a distanza e lezioni fatte da casa. Che succede ora con la riapertura delle scuole? Ma il vero protagonista di questo podcast è il mercato tecnologico, con gli scenari per i prossimi mesi in casa Tik Tok, Apple, Facebook ed Nvidia.

PODCAST – Impressioni (tecnologiche) di settembre

  • Red

Il Buongiorno di lunedì 14 settembre 2020

C’è fermento nel mondo delle app e della tecnologia. Trump sempra averla spuntata su Tik Tok: l’americanissima Oracle – scrive il Wall Street Journal – avrebbe firmato un accordo con l’app cinese per la gestione dei dati degli utenti americani. Mentre in casa Apple si inizia a pensare alla successione dell’attuale capo, Tim Cook, che fu designato da Jobs in persona come suo erede. Ma veniamo in Italia. Il 14 settembre è il giorno di riapertura delle scuole in 12 regioni. Ci eravamo lasciati con la didattica a distanza e lezioni fatte da casa. Che succede ora? Si tornerà davvero tutti in aula?
Questa e altre notizie (spiegate) nel Buongiorno di #SostienePecora.
In studio Aldo V. Pecora e Alessio Nisi.

Le notizie 

Tik Tok. Proprio mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump intimava l’acquisizione di TikTok entro il 20 settembre, altrimenti la piattaforma sarebbe stata bannata, pare ci sia un’accordo. Non si tratta di un’acquisizione, specifichiamolo, ma di una partnership. Oracle, il gigante informatico americano – secondo il Wall Street Journal – avrebbe preso in carico la gestione dei dati degli utenti americani della piattaforma. Un primo passo per non incorrere nelle sanzioni USA? Intanto la Cina ha introdotto una nuova legge che impone di ottenere l’autorizzazione da parte di Pechino prima di cedere “tecnologie sensibili” a realtà estere.

Nel PODCAST le spiegazioni ed i commenti di Aldo Pecora e Alessio Nisi

Scuola, si riparte. In una conferenza stampa a Palazzo Chigi la scorsa settimana il premier ha annunciato 160 mila nuovi docenti di ruolo, 2,4 milioni di banchi e la distribuzione gratuita di 11 milioni di mascherine al giorno. In caso di contagi da covid, sarà possibile la quarantena dell’intera classe. Azzolina: “Create 10 mila aule in più”. Speranza: “Con il ritorno in classe archiviamo il lockdown”. Intanto è rimasto inascoltato l’allarme dei presidi che chiedevano il rinvio a causa di tardi e criticità.

Recovery Fund. Conte ha detto che entro il 15 ottobre saranno presentate le linee guida senza i documenti definitivi, poi inizierà una interlocuzione con Commissione ed Ecofin. “Stiamo seguendo il cronoprogramma europeo sul Recovery fund: dobbiamo fare in modo di ottenere tutti i soldi che ci spettano. Duecento miliardi di euro sono un treno che passa una volta sola. Dobbiamo mettercela tutta” ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

Apple. Come ha riferito Bloomberg, Apple starebbe pianificando i percorsi di successione per le figure dirigenziali chiave dell’azienda. Secondo la testata il piano di successione di Apple prevede che sarà il COO Jeff Williams a prendere il posto di Tim Cook nel caso in cui quest’ultimo dovesse decidere di andare in pensione. Una scelta di continuità: si tratterebbe infatti di un manager concreto e pragmatico. Non imprevedibile e istrionico come Jobs.

Facebook ha annunciato Campus, un social network nel social network, che si propone come una sezione del social network dedicata esclusivamente agli studenti. Per iscriversi bisognerà usare un indirizzo mail .edu e si tratta Un luogo virtuale in cui i frequentanti dello stesso istituto saranno in grado di riunirsi e interagire con News Feed personalizzato, attività di gruppo, eventi e un sistema di messaggistica. Roll out già iniziato in 30 università negli Stati Uniti.

LO SCENARIO, secondo Aldo Pecora: “Ritorneranno le cerchie. Presto sui social saranno più fighi quelli che condividono le cose tra pochi amici“…

“Diamo i numeri”

Coronavirus. La Francia ha superato nella giornata di ieri 10 mila casi in 24 ore. E intanto Israele ritorna in Lockdown…

Wall Street. Nell’ultima settimana le principali aziende tecnologiche (Facebook, Amazon, Apple, Tesla, Microsoft, Alphabet e Netflix) quotate sull’indice Nasdaq di Wall Street hanno bruciato oltre 1.000 miliardi di capitalizzazione. Tra le peggiori Tesla. Che sta succedendo? Secondo gli analisti, ad aver scatenato la pioggia di vendite che ha fatto calare così drasticamente i principali titoli di Wall Street avrebbero contribuito: il nuovo crollo del petrolio, le incertezze sulla ripresa economica, ma anche le imponenti compravendite di azioni da parte della giapponese SoftBank, che possiede partecipazioni in tutte le principali aziende tecnologiche americane.

Che succede questa settimana

Sono attesi in settimana importanti dati macro, tra cui l’inflazione, la produzione industriale e il costo del lavoro nell’Eurozona: il mercato del lavoro britannico, l’inflazione in Francia e in Italia; l’indice tedesco Zew sulla situazione corrente e sull’andamento dell’economia a settembre.

IN AGENDA

  • Oggi, lunedì 14 settembre, prende il via la 77^ edizione degli Internazionali di tennis di Roma, che si svolge senza pubblico.
  • Domani, martedì 15 settembre, Milano domani si inaugura il primo Spazio Lenovo in Europa.
  • Sempre martedì è prevista una riunione del Comitato tecnico scientifico che avrà, tra i temi all’ordine del giorno, quello della possibile riduzione a 10 giorni del periodo di quarantena, attualmente fissato a 14 giorni.
  • Mercoledì 16 settembre c’è attesa per la due giorni del comitato esecutivo della Federal Reserve, che si riunisce per l’ultima volta prima delle presidenziali Usa del 3 novembre. Attesa soprattutto per le proiezioni economiche che la Fed diffonderà in questa occasione.

Nel podcast si parla anche di:

  • Nvidia compra Arm, e si prepara a mordere alle caviglie Intel e Amd sul mercato delle CPU
  • Paesi frugali, ovvero perché l’Europa ci vorrebbe meno spendaccioni
  • Il prossimo Referendum sul dimezzamento dei parlamentari

Sostiene Pecora

#SostienePecora, da contenuto a contenitore

Iniziato come esperimento di informazione e divulgazione “da casa” durante il lockdown, siamo andati in diretta ogni giorno su Facebook Live per due mesi, parlando di economia e lavoro, e di come più in generale questo periodo di crisi (che non sarà solo sanitaria) sta cambiando e cambierà le nostre vite, in senso ovviamente digitale.

Dall’8 giugno il contenuto diventa contenitore ed oltre alla parte video, sempre risorosamente in diretta, ci sarà anche il Podcast: ogni lunedì il Buongiorno, giornalismo “di servizio” con Alessio Nisi, con le notizie, le anticipazioni e l’agenda della settimana. Il giovedì la Night Live, insieme a Sara Mauri, Alessio Nisi ed Elania Zito. Un format “generazionale”, con ospiti e contenuti originali.  E infine c’è “lo Spiegone”, dove Aldo Pecora, da solo o con un esperto, spiega in parole semplici concetti quali le criptovalute, la cyber security, le startup.

Il nome del format, #SostienePecora, è un omaggio dell’autore al romanzo di Antonio Tabucchi “Sostiene Pereira” (ed ogni riferimento al giornalista protagonista è meramente caUsale).



Red

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